Val Venegia: la meraviglia della natura!

Niente da fare: la Val Venegia è sempre la Val Venegia! Ogni volta che ci ritorniamo rimaniamo sempre a bocca aperta quando appaiono all’improvviso di fronte a noi le Pale di San Martino in tutto il loro splendore. Ci si arriva sia dalla Val di Fiemme, che dal Primiero, e si trova non lontano dal centro visitatori del Parco di Paneveggio. Seguite le indicazioni per la Val Venegia e precisamente per Pian dei Casoni: qui trovate un primo parcheggio a pagamento (dal 1° luglio alla seconda domenica di settembre) € 3 fino a 4 ore, € 5 per l’intera giornata (+ 50% per pullman e camper) e un parcheggio più a monte, Malga Venegia, durante lo stesso periodo, è a pagamento con un ticket giornaliero di € 7 (dalle ore 8 alle 16).

Considerazione personale: non comprendo la necessità di far passare le auto visto che la strada è in leggera salita e in un luogo mozzafiato. Tanto più che dal centro visitatori del Parco parte tutti i giorni fino al 4 settembre (e tutti i weekend fino a metà ottobre) un autobus gratuito porta i visitatori avanti e indietro fino all’ultimo parcheggio e ritorno.

La strada è comoda e perfetta anche per i passeggini, tant’è che oggi ce n’erano a bizzeffe (meglio se da trekking). Da un lato il torrente Travignolo che scorre in tutta la sua bellezza, gli splendidi boschi, le montagne che svettano nel cielo azzurro.

In una ventina di minuti, mezz’ora al massimo, di passeggiata da Pian dei Casoni arriverete a Malga Venegia (aperta da giugno a settembre e da Natale a fine marzo). Proseguendo (e sarebbe un delitto non farlo, paesaggisticamente parlando) per un’altra mezz’ora ecco invece Malga Venegiota (aperta durante il periodo estivo) che propone buoni piatti tipici con prezzi adeguati.

Spätzle, super strangolapreti con ricotta affumicata, stinco con polenta , porzioni abbondanti e decisamente convincenti. Dimenticavo: sulla strada incontrerete mucche e cavalli,
buffi maialini che riposano all’ombra degli alberi ……e alcuni simpatici yak.
Val-Venegia-iltrentinodeibambini-1Chi vuole può continuare fino a quella che è esibita come la tipica cartolina del Trentino: Baita Segantini, QUI l’itinerario con iL racconto della nostra amica Annalisa. Altrimenti si torna indietro per la stessa strada.

Oppure potete oltrepassare il torrente e seguire il cartello con l’indicazione per Malga Juribello (qui il nostro racconto), la camminata non particolarmente impegnativa vi condurrà, lungo un sentiero nel bosco, fino a questa bella malga dove potrete fare merenda (noi abbiamo preso una torta al cioccolato e uno yogurt con i frutti di bosco fantastici) e, se arrivate per le 17.00 assistere alla mungitura… molto bello ed emozionante per i bambini, ma anche per noi adulti.
Da qui in circa una mezz’oretta potete scendere fino al parcheggio.

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