Al Rifugio Re Alberto e Torri del Vajolet

Quest’anno sul Ciampedie (zona Vigo/Pera di Fassa) è stata aperta anche la seggiovia che porta a Prà Martin, con vista incredibile sulle più belle cime delle Dolomiti. Stefano e Sabrina, con i loro gemelli di 12 anni Leonardo e Giacomo, nei giorni scorsi sono andati in esplorazione per noi fino al Rifugio Re Alberto, al cospetto delle Torri del Vajolet. Super mattinieri, sono partiti da Pera di Fassa con la prima seggiovia delle 8.15 e in circa 25 minuti hanno preso le tre seggiovie fino a Prà Martìn (2095 metri).
Da lì si sono incamminati verso il Gardeccia: una passeggiata facile facile, inizialmente in discesa poi pianeggiante. Bellissimo il sentiero nel bosco che in 40 minuti porta al primo rifugio, il Gardeccia appunto (1949 metri).

Da qui seguendo il sentiero 546, una comoda mulattiera che sale da subito piuttosto ripidamente, si raggiunge in poco meno di un’ora i rifugi Vajolet e Preuss (circa 300 metri di dislivello, arrivando a quota 2243 metri).

Un’altra ora seguendo il sentiero EE (escursionisti esperti) 542 per arrivare al Rifugio Re Alberto (2621 metri), che permette di ammirare le Torri del Vajolet in tutta la loro bellezza!

Chi è stato qui non se lo scorda e per i ragazzi questa è sicuramente la parte più divertente, per la risalita su facili roccette e  passaggi un po’ più impegnativi dove è presente un cordino di ferro che permette di salire in sicurezza. Non ci sono passaggi esposti e non è necessaria l’attrezzatura da ferrata, ma il sentiero è anche l’unica via di accesso/discesa e ci sono molti escursionisti specialmente nei mesi di luglio e agosto. Attenzione  a non smuovere i sassi, che potrebbero colpire gli escursionisti sottostanti.

Salendo ancora un po’ si arriva in 20 minuti al Passo Santner nel cuore del parco naturale dello Sciliar (2734 metri) dove sorge l’omonimo rifugio, riaperto quest’anno dopo un lungo periodo di chiusura: panorama spettacolare quassù che va dal Latemar, all’altopiano del Renon, fino alla cresta di confine con l’Austria. Ottimo il pranzo, che dopo un’escursione così ci stava davvero tutto!

L’escursione richiede un 5/6 ore, tra andata e ritorno escluse le soste, con un dislivello di 800 metri. Un giro un po’ impegnativo, sicuramente per bambini e ragazzi allenati, ma che dà incredibili soddisfazioni a tutti.