All’Eremo di S. Colombano

Quando andate a Rovereto non dimenticatevi di visitare questa meraviglia architettonica: l’eremo di San Colombano, a 3 chilometri dalla città, costruito nella roccia. E’ raggiungibile in un quarto d’ora a piedi dal parcheggio che si trova sulla statale che porta a Vicenza. Una breve discesa nel verde della vallata scavata dal torrrente Leno, il ponticello sopra al fiume e poi ecco la scalinata di 102 gradini che porta rapidamente alla meta, dedicata al Santo che secondo la leggenda in veste di giovane cavaliere uccise il drago che provocava la morte di bambini battezzati nelle acque del torrente.

20150524_165808Il luogo è molto suggestivo anche per i bambini: dove mai vedranno un’altra costruzione per cui è stato necessario scavare nella roccia per riuscire a finire la punta del campanile? E che suggestione quando si arriva lassù, con uno strapiombo di 120 metri, e i fiori che spuntano tra la roccia nuda! Una volta arrivati alla cappella si può salire da una porticina, osservare la grotta dove viveva l’eremita e sbirciare da una finestrella che è il punto più alto dell’eremo, che sembra essere stato abitato sin dal 753. La data di costruzione della chiesetta risale al X secolo.

Attenzione, però: è aperto al pubblico solamente nei giorni festivi dalle 14.30 alle 18.15, e la chiusura implica anche quella del cancello che permette l’accesso dal ponticello. Chi vuole mangiare ha proprio nelle vicinanze due opzioni molto interessanti che abbiamo avuto l’occasione di provare: il Ristorante San Colombano e il Bosco dei Pini Neri.

La Festa di apertura di quest’anno sarà il 5 maggio 2019 con Santa Messa alle ore 15.00. Dal 12 maggio fino al 29 settembre aperto ogni domenica dalle 14.30 alle 18.00. Per gruppi in visita nei giorni non festivi inviare una mail con richiesta di disponibilità a eremosancolombano@gmail.com.

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