Bonus sociale energia elettrica e gas

Il bonus sociale elettrico e del gas è uno sconto ed un’agevolazione sulle bollette dell’energia elettrica e del gas riservato alle famiglie in condizioni di disagio economico e alle famiglie numerose.

Chi ne ha diritto?

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5;
  • ad un nucleo familiare con 4 o più figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000;
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (questo dato, detto in parole povere, indica la portata del contatore e viene verificato dal distributore. Tieni conto che in un appartamento tipo, la classe del misuratore gas è di solito pari a G4).
  • se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas. Il bonus si applica solo alla fornitura di gas naturale trasportato da reti di distribuzione, esclude quindi il GPL e il gas in bombole.

Quali documenti servono per presentare la domanda?

  • Documento di identità;
  • Attestazione ISEE in corso di validità (ISEE elaborato dopo il 15/01/2018);

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • Codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). E’ un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT che identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
  • La potenza impegnata o disponibile della fornitura (espressa in KW presente in bolletta).

Quanto vale il bonus per disagio economico?

Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall’Autorità. Consente a chi ne usufruisce di risparmiare fino al 20% (al netto delle imposte) della spesa annua per l’energia elettrica.

Per l’anno 2018 questi sono i valori :
Numerosità familiare 1-2 componenti € 125
Numerosità familiare 3-4 componenti € 153
Numerosità familiare oltre 4 componenti € 184

Come viene corrisposto il bonus elettrico?

L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento.

Come si verifica che il bonus sia stato concesso e venga corrisposto?

Quando il bonus viene concesso, in bolletta viene inserita un’apposita comunicazione.
Quando il bonus è in corso di erogazione, sono evidenziati nella bolletta, nella sezione “totale servizi di rete – quota fissa”, sia l’avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell’importo relativo all’applicazione del bonus.

Quanto tempo ci vuole prima di ricevere il bonus in bolletta?

La domanda di bonus prima di tradursi nello sconto in bolletta deve superare una serie di passaggi di verifica che vengono effettuati da parte del Comune e di SGAte (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche), il sistema informativo on-line che gestisce l’intero iter necessario ad attivare il bonus a favore dei cittadini in possesso dei requisiti.

Per quanto tempo viene riconosciuto il bonus?
Per il disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda.

Dati obbligatori da comunicare al CAF relativi alla fornitura condominiale Centralizzata/Mista

Per elaborare la domanda in presenza di fornitura condominiale o mista (centralizzata + individuale), sarà obbligatorio comunicare i seguenti dati al CAF Cisl in fase di sottoscrizione della domanda, pena il mancato riconoscimento del bonus riferito alla sola parte centralizzata.

  • Codice PDR  impianto gas centralizzato
  • Codice fiscale intestatario impianto condominiale
  • Denominazione azienda intestataria impianto condominiale

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