Una passeggiata adatta a tutti è sicuramente quella che da Passo San Pellegrino porta fino alla conca del Rifugio Fuciade. Molto suggestiva in inverno con la neve (QUI il racconto), ma splendida anche in estate, grazie all’incredibile cornice di montagne che abbraccia la vallata.
Noi abbiamo lasciato la macchina nell’ampio parcheggio a pagamento a fianco della strada principale. Dal parcheggio si attraversa la strada e si sale seguendo la stradina che conduce all’Hotel Miralago.
Il primo tratto della strada è asfaltato. Il sentiero parte più avanti, con una leggerissima salita che si snoda nei boschi. In una ventina di minuti siamo arrivate in località Pecol, dove è possibile proseguire sul tracciato principale o prendere un altro sentiero, allungando così il tragitto.

Noi siamo rimaste sulla via principale, anche perché proprio qui inizia una mini mostra di sculture lignee dedicata alle principali figure delle leggende della Val di Fassa. Abbiamo così conosciuto e toccato con mano la bellissima ed eterea Vivana, le malvagie Stria e Bregostana ed il saggio Salvan.
Nel giro di pochi minuti siamo uscite dal bosco e si è aperta davanti a noi l’ampia vallata del Fuciade, subito caratterizzata dalla presenza delle graziose baite in legno.
Ancora qualche centinaio di metri e sulla destra abbiamo trovato un ruscello dove bagnarci i piedi (ma attenzione alle vipere: in zona capita di trovarle!). Abbiamo approfittato per riposarci mezz’oretta e fare anche uno spuntino godendoci il sole prima di riprendere il cammino. Lungo il sentiero, che si snoda in mezzo ad ampi prati pieni di fiori, la vista è incantevole. Da un lato, in lontananza, le Pale di San Martino e il Col Margherita, dall’altro, incombenti, le cime di Costabella.
Sul percorso abbiamo osservato alcune fontane dotate di semplici meccanismi che sfruttano la forza dell’acqua per girare, carine per spiegare ai bambini come dall’acqua si ricava energia.
In poco più di un’ora dalla partenza siamo arrivate al Rifugio Fuciade, inserito in una sorta di piccolo villaggio, con tanto di chiesetta in legno, davanti al quale campeggiano due grandi marmotte (di legno anche quelle, naturalmente!) simbolo del Rifugio e must per la foto ricordo!
Ovviamente non potevamo tornare indietro senza assaggiare qualche prelibatezza che offre il rifugio: è toccato a un tagliere misto di affettati e formaggi tipici, accompagnato da una giardiniera fatta in casa, deliziosa e apprezzata anche dalle mie bambine che non hanno grande feeling con le verdure!
Infine per soddisfare il nostro bisogno di dolcezza anche un bel kaiserschmarren con composta di prugne.
Del rifugio ci è piaciuta anche la presenza di piccole casette dove i cani possono riposarsi all’ombra proprio come fossero a casa loro!
Una foto con le marmotte giganti e via!, pronte per il ritorno dopo un’altra bella giornata da ricordare e da consigliare davvero a tutti!
Rifugio Fuciade: info utili
- LUOGO: Val di Fassa
- PARTENZA: Passo San Pellegrino
- ALTITUDINE: 1980 metri
- DISLIVELLO: +70 metri
- LUNGHEZZA: 3,5 chilometri
- DURATA: 1 ora circa
- PASSEGGINO: si
- PUNTI DI RISTORO: Rifugio Fuciade (aperto per l’estate da inizio giugno a inizio ottobre 2026)
Contatti
RIFUGIO FUCIADE
Tel. 0462 574281 | e-mail: rifugiofuciade@gmail.com | www.fuciade.it
Cosa fare nei pressi del Rifugio Fuciade
- Salire al Col Margherita, al Geo Walk con i bambini
- Avventurarsi fino al Rifugio Passo delle Selle e percorrere l’alta via Bepi Zac
- Passare un pomeriggio coccoloso al Boschetto degli Gnomi a Moena









