Author - Alessandra

Una notte al Rifugio Roda de Vael

Il Rifugio Roda de Vael è una meta imperdibile, raggiungibile sia dalla Val d’Ega che dalla Val di Fassa, ed è una gita davvero alla portata di tutti. Noi abbiamo scelto, e vi racconteremo qui, di raggiungere il rifugio partendo dal Ciampedie, ma soprattutto di fermarci per la notte.

Dormire in rifugio è un’opportunità alla quale non tutti pensano, ma che invece noi vi consigliamo assolutamente di provare. Verrete catapultati fuori dal tempo, e trascorrerete una notte davvero speciale con i vostri bambini o ragazzi!

Raggiungere il Rifugio Roda de Vael da Vigo di Fassa

Per questa escursione si raggiunge in auto (parcheggio disponibile presso gli impianti) Vigo di Fassa e si prende la funivia per il Ciampedie. Bastano pochi minuti per arrivare in quota. Già fermandovi qui avrete una vista spettacolare e un’infinità di cose da fare coi bambini, tra giochi, sentieri tematici e fly line! Trovate tutte le informazioni in Ciampedie: cosa fare con i bambini. Quando siamo arrivati noi il tempo non era dei migliori, quindi abbiamo fatto una sosta per pranzare alla Baita Checco, uno dei ristoranti che si trovano in Ciampedie. Guardate che bontà, valeva la pena!

Fuori dal ristorante c’è anche un bel parco giochi a tema Puffi, con castello e una grande sabbiera dove i bambini possono divertirsi mentre i grandi mangiano!

Il sentiero per il Rifugio Roda de Vael

Una volta rifocillati si prende la direzione per il Rifugio Negritella e da lì si procede seguendo le indicazioni. Ad un certo punto si abbandona la strada forestale e si prende il sentiero sulla destra. Attenzione a non sbagliare: una volta nel bosco dirigetevi a sinistra e non a destra (potrebbe sembrare che il sentiero sia a destra, ma vi riporterebbe (e con non poca difficoltà!) sulla forestale! Da qui si prosegue quindi su un comodo sentiero nel bosco, tra saliscendi non faticosi, fino a costeggiare una sorta di canyon, con dei suggestivi passaggi scavati nella roccia (niente di difficile). In un’ora e mezza si arriva a Malga Vael.

Dal Malga Vael al Rifugio Roda de Vael

Malga Vael è perfetta per una sosta prima delle ultime fatiche per raggiungere il rifugio. Non nel nostro caso perché pioveva, ma altrimenti questo è un luogo piacevolissimo, con tavolini esterni ed animali per la gioia dei bambini. Ne abbiamo parlato in A Malga Vael in Val di Fassa.

Dietro la malga inizia la salita per il rifugio. Se fino ad ora non si è fatta gran fatica mettete in conto che qui il gioco si fa duro! Un primo pezzo su strada di cemento potrebbe scoraggiare i bambini, ma poi si divertiranno a saltare di roccia in roccia in un paesaggio suggestivo. Noi ve lo proponiamo in versione “nebbia” ma anche così aveva un fascino non da poco!

Superata Malga Vael, dopo una ripida salita si arriva sui prati costellati di grandi massi. Manca poco per arrivare al Rifugio Roda de Vael!

Verso il rifugio Roda de Vael

A un certo punto la strada si interrompe e il sentiero prosegue tra i prati. Qualche decina di metri tenendo come riferimento i cavi della teleferica che serve all’approvvigionamento del rifugio e poi inizia una scalinata con gradoni. Per noi  è stata un’avventura e siamo riusciti a scorgere il  rifugio solo a pochi metri, avvolto tra le nuvole basse! Da Malga Vael al Rifugio Roda de Vael mettete in conto 40 minuti.

Una notte al Roda de Vael

Ad accoglierci Roberta, trentina di adozione che da molti anni gestisce questo rifugio che lei definisce la sua “Casa Alta“. Parliamo di un rifugio autentico, con le camerate e le camerette più piccole coi letti a castello. A disposizione degli ospiti piumini e cuscini, basta portare il sacco lenzuolo o noleggiarlo in loco. L’atmosfera la sera in rifugio è cordiale e amichevole. Si sta tutti vicini, si mangia, si chiacchera, si può giocare a carte o con i giochi in scatola.

Per i più piccoli Roberta ha fatto realizzare anche un bellissimo libricino intitolato “Roda di Vael – piccoli Esploratori” da colorare, leggere e completare. Un bellissimo diario a ricordo di una serata speciale! Eccolo nella foto che abbiamo scattato in una pausa sulla strada del ritorno!

Al Rifugio Roda de Vael i bambini troveranno il libricino "Piccoli Esploratori": un bel diario dove appuntare le esperienze vissute in quota.

Il libricino del rifugio Roda de Vael

L’ora della nanna scatta presto. Noi abbiamo dormito in una stanza piccola ma molto accogliente, cullati da un silenzio magico.

Il Rifugio ROda de Vael offre sistemazione per la notte in camerata o in stanze da 4 persone. I servizi igienici sono condivisi.

Una delle camerette del Rifugio Roda di Vael

La cosa più bella del risveglio in rifugio è sicuramente l’alba. Fortunatamente bellissima dopo la pioggia e la nebbia del giorno prima, ce la siamo proprio goduta tutta direttamente da sotto il piumone!

Alba al rifugio Roda di Vael

Alba al Rifugio Roda di Vael

Super colazione con pane, marmellate, jogurt e cereali in compagnia di uno dei mici di Roberta e poi via! Ah, per gli appassionati c’è pure la ricostruzione in Lego del rifugio!

L’aquila di Christomannos

Abbiamo deciso di iniziare la giornata percorrendo un pezzo del sentiero 548 in direzione Carezza per vedere l’aquila gigante di Christomannos, la grande scultura metallica con il becco rivolto verso Cortina. Ve la abbiamo raccontata in All’aquila (gigante) di Christomannos La passeggiata è piacevole e quasi pianeggiante. Offre panorami bellissimi e poi ci sono tante marmotte! Una vera gioia per i bambini ma anche per gli adulti!

Questa deviazione ci ha richiesto meno di un’ora tra andata e ritorno, ma è stata una buona scelta. Volendo da qui si prosegue un’altra mezzora e si arriva al Rifugio Paolina.

Il Viel de le Feide

Rientrati al Roda de Vael abbiamo imboccato il sentiero sul retro e camminato sul costone della montagna. Un panorama indescrivibile, a tratti lunare, a tratti maestoso, proprio sotto le guglie rocciose di quest’angolo di Dolomiti. Il Viel de le Feide, o sentiero delle Pecore, vi riporta al Ciampedie passando sopra il sentiero percorso all’andata, regalandovi così una visuale indimenticabile sulla Val di Fassa. Coi bambini piccoli bisogna prestare un po’ di attenzione , specialmente quando si attraversano i ghiaioni. Non ci sono salite nè discese impegnative, l’unica discesa più decisa è quando si arriva a destinazione e bisogna scendere  al Ciampedie (da Baita Pra Martin ). Mettete in conto un paio d’ore dal rifugio al Ciampedie. Si ritorna a valle in funivia!

Giro ad anello al Rifugio Roda de Vael : info utili

  • LUOGO: Catinaccio (Val di Fassa)
  • PARTENZA: Ciampedie (in funivia da Vigo di Fassa)
  • ARRIVO: Rifugio Roda de Vael
  • IMPIANTI: Funivia Vigo-Ciampedie
  • ALTITUDINE:  2283 metri
  • DISTANZA: 11 chilometri circa (totali)
  • DURATA: 4 ore (+ 1ora per la deviazione all’aquila di Christomannos)
  • DISLIVELLO: 300 metri
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI DI RISTORO: Rifugio Roda de Vael, vari rifugi al Ciampedie

Contatti

Rifugio Roda di Vael
Sella del Ciampaz – Catinaccio (Vigo di Fassa)
tel. 0462.764450
e-mail: info@rodadivael.it
sito: www.rodadivael.it

Percorsi alternativi

  • Il Roda di Vael è raggiungibile anche dal Passo Costalunga: s’imbocca il sentiero tra il Ristorante Rosengarten e l’Hotel Savoy e dopo circa venti minuti di cammino si prosegue sul sentiero 548 fino al rifugio. Il dislivello è di circa 500 metri e si percorre l’itinerario in in un paio d’ore di escursione.
  • Altro accesso è dal rifugio Paolina, che si raggiunge anch’esso dal Passo Costalunga in seggiovia o percorrendo il sentiero 552. Dal Rifugio Paolina si arriva al Roda di Vael passando per l’aquila gigante in 45 minuti (segnavia 539- 150 metri di dislivello)

Cosa fare nei dintorni del Catinaccio

Vi è piaciuta questa escursione al Rifugio Roda de Vael? È solo una delle innumerevoli possibilità che si hanno da queste parti! Per esempio potreste:

Rovereto: al MART con i bambini

Chi non conosce il MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto? Con la sua cupola in acciaio e vetro, disegnata da Mario Botta, e le linee architettoniche essenziali e pulite degli interni, è uno dei più importanti musei d’ Europa.

Oltre 20 mila opere d’arte e tre sedi espositive: la sede principale, in Corso Bettini a Rovereto, la Casa d’Arte Futurista Depero, nel centro storico di Rovereto, e la Galleria Civica di Trento. Ma cosa bisogna assolutamente sapere quando si decide di visitare questo museo con i bambini?

Mart – la piazza antistante il museo

Cosa c’è al MART – eventi e attività

LITTLE MART

Il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto accoglie i bambini e le loro famiglie per sperimentare insieme in modo giocoso i diversi linguaggi dell’arte.

Il tema degli incontri Little Mart? Le mostre e le collezioni del museo o, più in generale, temi e tecniche legati all’arte contemporanea. Vere e proprie palestre della creatività con laboratori che coinvolgono bambini e adulti proponendo una partecipazione attiva.

Tutte le domeniche dalle 15.00 alle 16.30 |Per il programma completo clicca QUI o consulta la nostra agenda. Costo: 5 €, gratuito per gli adulti accompagnatori. Prenotazione: dal lunedì al venerdì scrivendo a education@mart.tn.it o telefonando allo 0464 454135-108. Il sabato e la domenica presso la biglietteria del Mart (0464 454240).

Prossimi appuntamenti estate 2024:

  • 21 luglio, ore 15.00 – 16.30 | L’erbario futurista (4 – 12 anni)
  • 28 luglio, ore 15.00 – 16.30 | La biblioteca delle meraviglie (4 – 10 anni)
  • 4 agosto, ore 15.00 – 16.30 | C’era una volta un Re (4 – 10 anni)
  • 11 agosto, ore 15.00 – 16.30 | Mi piace! (5 – 10 anni)
  • 18 agosto, ore 15.00 – 16.30 | Alfabeto a colori (3 – 10 anni)
  • 25 agosto, ore 15.00 – 16.30 | In volo! (5 – 12 anni)
  • 1 settembre, ore 15.00 – 16.30 | Ruota! (4 – 12 anni)
  • 8 settembre, ore 15.00 – 16.30 | Costellazioni d’artista (5 – 12 anni)
  • 15 settembre, ore 15.00 – 16.30 | Rosso e blu (5 – 10 anni)
  • 22 settembre, ore 15.00 – 16.30 | Il libro dei patterns (3 – 10 anni)
  • 29 settembre, ore 15.00 – 16.30 | Nuovi alfabeti (5 – 12 anni)

Al MART con i bambini – laboratorio

AL PARCO CON I MUSEI

In collaborazione con il Comune di Rovereto, i musei della città nel periodo estivo escono allo scoperto con una serie di appuntamenti dedicati ai bambini nei parchi cittadini. Un modo per diffondere colore e cultura e sperimentare i linguaggi dell’arte! Ecco gli appuntamenti curati dal MART.

  • 1 luglio, ore 18.00 – 19.30 | La natura in miniatura (Parco via Pederzini, Lizzana)
  • 8 luglio, ore 18.00 – 19.30 | Nuovi Alfabeti (Parco d’Istria, via Benacense)
  • Lunedì 15 luglio, ore 18.00 – 19.30 | Libri a sorpresa (Parco Gino Colorio, via Silvio Pellico)
  • Lunedì 22 luglio, ore 18.00 – 19.30 | Alberi fatti con alberi – Libri a sorpresa (Parco ex De Bellat, via San Romedio)

Per conoscere tutti gli appuntamenti 2024 di Al Museo ci vado anch’io! clicca QUI

HOLIDAY ON MART SUMMER – DAY CAMP

Durante le vacanze estive, l’Area educazione del Museo organizza un servizio di colonia diurna per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, suddivisi in due gruppi età, con durata settimanale. Max 14 bambini/ragazzi.

Visite guidate ai musei della città, golose e fresche merende, giochi e momenti di relax e di socialità nei locali climatizzati dell’Area educazione o all’aperto. Con la supervisione dell’Area educazione, la colonia è curata da mediatori di CLA-CSU e da educatori esperti..

HOLIDAY ON MART SUMMER 2024

  • Date: 19 – 23 agosto e 26 agosto – 30 agosto 2024
  • Orario: 8.30 – 17.00 (con possibilità di anticipo alle 8.00 e posticipo fino alle 17.30)
  • Sede: Mart Rovereto
  • Costo: € 180 (€ 150 se si iscrive più di un bambino o se si frequentano entrambe le settimane). Il pranzo e le merende sono compresi.

Il gruppo 8-12 anni è al completo.

Iscrizioni ed informazioni: education@mart.tn.it,oppure telefonando allo 0464 454135-108

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Cosa vedere al MART

Il museo ha una struttura moderna e lineare anche negli interni, dove domina il contrasto tra il bianco ed il nero. Le sale espositive si aprono attorno ad una grande scalinata centrale e sono strutturate su più piani. All’interno del museo sono ospitate mostre permanenti e temporanee.

Nelle Collezioni coesistono avanguardia e tradizione, dal Futurismo al Novecento Italiano, dall’Arte Povera alla Transavanguardia, fino alle ricerche artistiche più recenti.

Al MART con i bambini – attività con mediatori

MART: un Museo per tutti

Particolare attenzione è dedicata all’inclusività: l’arte è un bene che appartiene a tutti. Il museo quindi offre una serie di servizi di base per agevolare tutti i tipi di visitatori, tra i quali, sicuramente, anche le famiglie.

Servizi per una migliore fruizione delle sale espositive

  • Audioguide: Disponibili per l’esposizione permanente, in versione per adulti e per bambini (6-12 anni), in italiano, tedesco ed inglese. Servizio a pagamento (3 euro). Info: tel 0464 438887.
  • Radiocuffie: Disponibili per i gruppi in visita con guida propria, fino a esaurimento. Costo 1 euro a persona.
  • MartMuseumBot: la guida digitale gratuita del Museo è disponibile su Telegram e su Messenger in italiano e in inglese.
  • Chiedilo a noi: ogni sabato e domenica – dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 – i mediatori e le mediatrici del Mart sono a disposizione del pubblico nelle sale del Museo.

Servizi di generica utilità

  • Parcheggio interrato a pagamento con accesso pedonale diretto alla piazza antistante il museo. L’entrata è sul lato nord del Museo.
  • Guardaroba: per depositare gratuitamente giacche e borse di dimensioni superiori a 25×30 cm.
  • Ascensore: due ascensori sono disponibili per raggiungere i piani espositivi.
  • Wi-Fi: collegamento alla rete Wi-Fi disponibile tramite registrazione.
  • Accesso animali: l’accesso è consentito solo ai cani guida. Tuttavia è disponibile un servizio a pagamento di Dog Sitting e Dog Walker prenotabile con almeno 24 ore di anticipo.
Baby Mart è uno spazio per bambini interno al museo

Baby Mart

AL MART con i bambini: servizi per famiglie

  • Fasciatoio | disponibile nell’area antistante le toilettes, al piano terra del Museo. Una stanza attigua è utilizzabile su richiesta per l’allattamento.
  • Babymart | uno spazio accogliente dove le famiglie possono prendersi una pausa durante la loro visita al museo. Qui si può giocare, rilassarsi e leggere albi illustrati
  • Esplora il Mart. Alla scoperta delle Collezioni | kit (mappa, proposte operative e materiali per disegnare) che accompagna le famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni nella visita autonoma alle Collezioni. E’ fruibile anche da persone con disabilità uditiva. Disponibile gratuitamente presso la biglietteria.
  • Visite guidate animate | divertenti e coinvolgenti, sono dedicate alle famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni, possono essere prenotate da una o più famiglie (massimo 20 persone) e sono disponibili durante tutto l’orario di apertura, sia per la collezione permanente che per Casa d’Arte Futurista Depero. A pagamento. Tel. 0465 670820
  • Little Mart | Laboratori ludico-creativi per bambini e famiglie. Ogni domenica alle 15.00 al Mart e ogni prima domenica del mese alle 11.00 alla Galleria Civica di Trento. Costo di 5 € a bambino.
  • Compleanni al Museo | L’Area educazione organizza compleanni originali e divertenti per bambini dai 4 ai 12 anni.
  • Holiday on Mart | Durante le vacanze estive, natalizie e pasquali, l’Area educazione del Museo propone un servizio di colonia diurna per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni a Trento e a Rovereto.

Quanto tempo ci vuole per visitare il MART?

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica, con orario 10.00 – 18.00. Il venerdì aperto fino alle 21.00.

Per visitare il MART, escluse eventuali attività, servono un paio di ore. Se con i bambini la visita risulta troppo lunga si può considerare una pausa nello spazio Baby MART, oppure limitarsi alle opere che più catturano la loro attenzione. Utile in tal senso può risultare l’audioguida per bambini.

Info e contatti – MART

MART Museo Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Corso Bettini 43 – 38068 Rovereto (TN)
tel.  800 397760 (dall’estero tel. +39 0465 670820)
www.mart.tn.it

Questo museo vanta il MARCHIO FAMILY IN TRENTINO, marchio di attenzione promosso dalla Provincia Autonoma di Trento,  quale riconoscimento per l’impegno a rispettare determinati requisiti a garanzia del benessere delle famiglie.

Lo sapete che se siete in possesso dell’Euregio Family Pass tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!  

Nei dintorni del MART

Se vi sono piaciuti i nostri consigli su cosa fare al MART con i bambini vi consigliamo di leggere anche:

Foto di copertina @martrovereto

Passeggiata a Punta Larici

Ecco un’escursione non particolarmente impegnativa che vi porterà ad uno dei punti panoramici più spettacolari del lago di Garda. Il percorso, che in circa un’ora e mezza porta da Pregasina a Punta Larici, è tutto in salita, mai troppo ripida e sempre costante, e ci si può regolare in base alle energie dei più piccoli con qualche pausa.

Lungo il tragitto ad ogni modo ci sono svariati punti panoramici che meritano decisamente uno stop per  qualche foto. Questa passeggiata è adatta a tutte le stagioni. Ogni periodo regala infatti colori ed emozioni diverse, è quindi anche bella da ripetere più di una volta.  Se però volete l’effetto wow scegliete una giornata limpidissima: quando arriverete a destinazione capirete il perché!

Come arrivare a Punta Larici

Una volta raggiunta Riva del Garda si sale in direzione Valle di Ledro percorrendo le due gallerie, terminate le quali si svolta a sinistra per il piccolo borgo di Pregasina, in posizione dominante sul lago di Garda (quota 532 metri). Il parcheggio nel weekend potrebbe essere un problema, ma non lasciate l’auto fuori dalle righe. Piuttosto è attivo un servizio di bus navetta gratuito per il periodo estivo (tutte le info QUI). Da Regina Mundi si prosegue poi a piedi fino alla chiesa. Dalla piazzetta del paese seguite quindi il segnavia 422B.

Verso Punta Larici

Il percorso è comodo e si sviluppa in parte nel bosco, aprendosi di tanto in tanto per lasciare ammirare il Monte Baldo e le altre cime che contornano il magnifico lago di Garda.

In poco  più di un’ora e mezzo, percorrendo l’ ultimissimo tratto da Bocca Larici  su un sentiero più stretto e tortuoso, si raggiunge Punta Larici, a quota 907 metri, dove vi aspetta un panorama mozzafiato sul lago di Garda, da Torbole fino a Sirmione!

Non esistono parole per descrivere le sensazioni che si sovrappongono quando ci si spinge fino all’estremità di Punta Larici… un misto di vertigine, pace e libertà, da provare per capire! Ricordatevi di tenere i bambini per mano in questo ultimo tratto esposto e godetevi un panorama senza eguali!

Si fa ritorno per la via dell’andata: alcuni tratti della forestale possono essere accorciati prendendo il sentiero nel bosco, anch’esso molto suggestivo.  E se volete ammirare la vista verso nord, tappa d’obbligo, prima di ripartire, è la Regina Mundi, l’enorme statua bianca che volge lo sguardo verso il lago.

Prestare sempre attenzione ai bikers, numerosi anche qua!

Punta Larici: info utili

  • LUOGO: Punta Larici – Valle di Ledro
  • PARTENZA: Pregasina (quota 530 m)
  • ARRIVO: Punta Larici
  • ALTITUDINE: m 907
  • DISTANZA: 3,2 km
  •  DURATA: 3,5 ore
  • DISLIVELLO: 380 metri
  • PASSEGGINO: zaino o marsupio
  • PUNTI DI RISTORO:  Ristorante Panorama a Pregasina, 0464 352771

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.gardatrentino.it

Altre escursioni panoramiche sul Garda

Buffaure: bambini a Malga Jumela

Se volete unire un bel giro in quota con gli impianti ad un’esperienza di vita autentica in malga, abbiamo un’idea che fa al caso vostro: Malga Jumela! Basta una breve camminata, fattibile anche con i bambini, per arrivare in questa valle incontaminata, dove tutto sembra scorrere con un ritmo più lento.

Come arrivare alla Malga Jumela

Arrivare a Malga Jumela, come dicevamo, è molto facile. Da Pozza di Fassa si prende la cabinovia del Buffaure (parcheggio gratuito) ed in pochi minuti si arriva a quota 2000 metri (QUI orari e tariffe). Il posto è davvero incantevole e offre una grande varietà di passeggiate, panorami meravigliosi, buon cibo, attività ed iniziative per bambini, tra i quali il nuovo Sentiero Incantato. Ve le raccontiamo tutte in: Fassa: Buffaure, le novità 2024!

Nei pressi dello Chalet la Bolp, a pochi passi dall’arrivo degli impianti, scorgerete la Porta Magica (fa parte del Sentiero Incantato): potete oltrepassarla e cominciare a scendere nel bosco… dopo poche decine di metri troverete, sulla destra,  il bivio che indica il sentiero per Malga Jumela
Oltrepassa la Porta Magica ed entra nel magico regno del Buffaure: la tua mission è liberare i colori dell'arcobaleno!
Seguendo il sentiero 643 attraverso una piacevole escursione di circa 40 minuti con 120 metri di dislivello (in discesa) si arriva fino a Malga Jumela, a quota 1882 metri.
Attraverserete un bosco rigoglioso godendo dell’ombra dei grandi alberi, fino ad arrivare ad un suggestivo ponticello posto sopra uno scrosciante ruscello.

Per arrivare a Malga Jumela si passa dapprima attraverso il bosco, fino ad incontrare questo ponticello.

Val Jumela – ponticello

A questo punto il paesaggio si apre sulla Val Jumela, un angolo incontaminato di natura nel cuore della Val di Fassa, tra semplici baite in legno, prati fioriti, costoni della montagna coperti di boschi e tante mucche felici al pascolo. In una quindicina di minuti sarete giunti a destinazione.

Lungo la via per Malga Jumela non sarà difficile trovare le mucche al pascolo

Val Jumela – mucche al pascolo

Malga Jumela

Malga Jumela si vede all’orizzonte quasi subito, una volta superato il ponticello.  Sorge accanto ad un gruppetto di altri semplici edifici e ad una piccola cappella in legno. All’esterno sulla terrazza coperta dai gazebi ci sono numerosi posti a sedere (perfetti anche per un pranzetto con vista), al piano inferiore invece si trova la stalla, dove potrete vedere le mucche, le galline, le caprette e anche dei dolcissimi agnellini.

A Malga Jumela si trovano diversi animali da fattoria, tra i quali gli agnellini.

Malga Jumela – agnellini

Cosa mangiare a Malga Jumela

La malga è gestita da Lucia e dalla sua famiglia, in modo semplice e con un’accoglienza davvero familiare. Qui potrete anche acquistare gustosissimi formaggi di malga, oltre ad assaggiare i loro piatti: buonissimi gli hamburger con cipolla caramellata e pancetta, ma abbiamo visto anche degli spaghettoni con datterini, stracciatella della malga e pesto di montagna dall’aspetto molto invitante! Altra cosa da provare è il loro formaggio di capra: accompagnato da insalata di patate è una vera leccornia! Per non parlare del gelato: tutto il gusto del vero latte di montagna in una coppa!

Nel menu di Malga Jumela si trovano ottimi hamburger e prodotti propri, come il gustoso formaggio di capra.

Malga Jumela – dal menu

Le attività a Malga Jumela

A Malga Jumela non ci si annoia mai! Lucia non è certo persona che sta con le mani in mano, e per questo ha pensato a un sacco di attività che i bambini adoreranno (anzi adorano, lo abbiamo visto con i nostri occhi, ed erano davvero tantissimi). Ecco quali sono le attività in calendario per l’estate:

Piccoli Pastori

Tutti i martedì dal 2 luglio al 27 agosto 2024 alle ore 10.00

Avete mai portato a spasso un agnellino o una capretta? No? Allora è arrivato il momento! Una volta entrati in stalla, potrete iniziare a interagire con questi dolcissimi animali, prendervene cura e accompagnarli al pascolo con una breve passeggiata. Rientrati in malga, sarà il momento di imparare a fare le “fortae”, i mitici “strauben”, con le uova fresche delle galline. Che bontà! | Costo: 5 euro a persona (da pagare in malga)

Slurp! Il formaggio in malga

Tutti i giovedì dal 4 luglio al 29 agosto 2024, alle ore 10.00

Un’esperienza in malga alla scoperta dei segreti della preparazione del formaggio e degli animali della fattoria. La signora Lucia vi  farà vedere come si prepara il formaggio.

A Malga Jumela dimostrazioni pratiche di come si fa il formaggio! Tutti i giovedì di luglio ed agosto.

Facciamo il formaggio a Malga Jumela

Lascerete quindi riposare e cagliare il latte mentre Lucia vi condurrà in stalla. Qui, aiutati dal pastore e dal malgaro, potrete spazzolare le mucche e fare delle prove di mungitura. Vi aspettano anche le galline: raccoglierete le loro uova per poi consegnare il vostro ovetto al nonno che ve lo restituirà cucinato al  momento, ma non prima di aver trasferito il formaggio negli stampini! Che bontà! | Costo: 5 euro a persona (da pagare in malga)

Caccia alle Erbe di Montagna

Il lunedì pomeriggio c’è la caccia al tesoro con le erbe ed i fiori di montagna. Impariamo a riconoscerle e raccoglierle: saranno buone? Cosa possiamo fare con queste erbe? Al rientro facciamo le frittelle di mele ed aspettiamo il rientro delle mucche dal pascolo | costo: 5 euro a persona.

Per poter svolgere le attività è necessaria la prenotazione telefonica al 348 9301215 dopo le ore 16.00, entro il giorno precedente quello dell’attività

Per scoprire gli altri eventi in Buffaure cliccate QUI.

Il ritorno

Si può raggiungere la malga anche da Pera (senza utilizzare gli impianti) in circa due ore di salita e quasi 400 metri di dislivello, ma solo con bambini allenati!

Malga Jumela: info utili

  • LUOGO: Val di Fassa
  • PARTENZA: stazione a monte telecabina Buffaure
  • ARRIVO: malga Jumela
  • ALTITUDINE: 1880 metri circa
  • DURATA: 45 minuti (solo andata)
  • DISLIVELLO: 120 metri in discesa (rientro in salita)
  • IMPIANTI: Cabinovia Buffaure, aperta da metà giugno a fine settembre – info, orari e tariffe aggiornati QUI
  • PASSEGGINO: no
  • PUNTI RISTORO: Malga Jumela, tel. 348.9301215 – 339.6415135

Cosa fare nei dintorni di Malga Jumela

Siete stati conquistati dalla genuinità di Malga Jumela? Nei dintorni non mancano tante belle cose per i bambini

La guida completa sulla val di Fassa in estate: In Val di Fassa d’estate coi bimbi.

Al Biotopo del lago d’Ampola

Estate in Val di Ledro non è solo tuffi e bagni al Lago di Ledro. Il lago d'Ampola ad esempio è un vero e proprio scrigno di biodiversità.

Situato nel Trentino sud occidentale, non lontano dal Lago di Garda. Il Biotopo del Lago d’Ampola  si trova in fondo all’omonima valle, la naturale continuazione verso sud ovest della Valle di Ledro. Quest’area protetta, che comprende e circonda il lago, assieme al suo centro visitatori, offre l’occasione per scoprire un habitat particolare che racchiude fragili e interessanti tesori animali e vegetali. Insetti rari, animali e piante adattati all’ambiente acquatico: un lago naturale caratterizzato da una ricchissima biodiversità.

La passeggiata attorno al lago d’Ampola

Molto carina, tra passerelle a filo d’acqua, canneti, aree ombreggiate e piattaforme panoramiche, la passeggiata attorno al lago si completa in un’oretta e mezza. Si può lasciare l’auto nel comodo parcheggio a bordo strada, poco dopo l’abitato di Tiarno di Sopra. Da qui si imbocca la suggestiva passerella in legno che attraversa il canneto e conduce sull’altro lato del lago, dove si trova il Centro Visitatori. Si prosegue poi nel bosco per infine tornare all’auto percorrendo la sponda opposta.

Il centro visitatori del Lago d'Ampola è aperto nella stagione estiva.

Biotopo Lago d’Ampola – Il centro visitatori

Centro Visitatori Biotopo Lago d’Ampola

Aperto da maggio a settembre dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Chiuso lunedì. Entrata gratuita.

Biotopo Lago d’Ampola: attività estate 2024

Durante il periodo estivo vengono proposte delle  visite guidate per esplorare in maniera divertente e allo stesso tempo istruttiva questo affascinante luogo, in collaborazione con il MUSE

  • Tutti i giovedì dall’11 luglio al 22 agosto 2024, alle ore 10.00  con ritrovo all’inizio della passerella.

Biglietto: 5 € (gratuito fino ai 6 anni). Info QUI

Info e Contatti

Tel. 848 004 848 (da telefonia fissa) – 0461/228502 (da telefonia mobile) – 0464/508182 (Museo delle Palafitte)
E-mail: prenotazioni@muse.it

Cosa vedere in Val di Ledro

Consulta anche la nostra mini-guida estiva con tutte le migliori escursioni ed attività da fare in Val di Ledro: Estate in Val di Ledro: cosa fare

Escursioni in alta quota, ed esperienze per adulti:

Dai dinosauri ai Lavini di Marco

ATTENZIONE: causa lavori di riqualificazione e messa in sicurezza AL MOMENTO NON È POSSIBILE  ACCEDERE AL PERCORSO DI VISITA (luglio 2024)

Il sito paleontologico dei Lavini di Marco, uno tra i più importanti d’Europa, si trova poco distante da Rovereto. Qui si possono osservare le orme di molti dinosauri vissuti all’inizio del Giurassico (circa 200 milioni di anni fa).

Le centinaia di orme, di forme e dimensioni differenti, sono impresse lungo un ripido colatoio di circa duecento metri. Ci troviamo alle pendici del monte Zugna, dove sorge anche un Osservatorio Astronomico all’avanguardia.

Ai Lavini di Marco, sito paleontologico di rilevanza mondiale, sono osservabili numerose orme di dinosauri

Orme ai Lavini di Marco

Vista la valenza scientifica e il rischio di deperimento cui sono soggette le piste, è indispensabile preservare il luogo. Il Museo Civico di Rovereto  provvede costantemente alla valorizzazione ed alla messa in sicurezza dei luoghi. Anche Il sito paleontologico dei Lavini di Marco è inserito nell’inventario on line dei Geositi trentini, a cura del Servizio Geologico della Provincia Autonoma di Trento.

Lavini di Marco: sulle tracce dei dinosauri

Per permettere ad un numero sempre maggiore di persone di apprezzare appieno il significato geologico e paleontologico del sito, la Sezione Didattica del Museo Civico di Rovereto organizza ogni secondo e quarto sabato del mese, da aprile a ottobre, delle visite guidate con esperti , da prenotare online entro le ore 17.00 del giorno precedente.

Durante queste visite vengono mostrati i reperti, le orme e le piste tracciate da questi giganti del passato, ma anche spiegate, attraverso “tappe tematiche”, la storia geologica e l’evoluzione della nostra regione.

Altre visite guidate sono organizzate per gruppi privati su prenotazione, con almeno una settimana di anticipo. Per le scuole, la Fondazione Museo Civico di Rovereto propone percorsi didattici e laboratori con gli esperti.

Accesso al sito paleontologico

L’accesso al sito è di norma libero e possibile anche senza visita guidata.

Lungo il percorso didattico sono stati installati pannelli esplicativi in pietra incisa e serigrafata per scoprire di più riguardo a questa antichissima pagina della storia del nostro territorio.

Lavini di Marco: come arrivare

La strada per raggiungere il sito paleontologico non è attrezzata per il passaggio di pullman di grandi dimensioni. Per raggiungere il sito è possibile noleggiare piccoli bus privati o utilizzare mezzi propri. Il parcheggio più vicino è quello presso la struttura Baita Alpini Damiano Chiesa, alla fine della strada asfaltata.

Si raccomanda abbigliamento adatto all’escursione (scarponcini o scarpe da ginnastica, giacca a vento o ombrello).

Eventi estate 2024 sito paleontologico Lavini di Marco

Poichè il sito è al momento inagibile per lavori, vi rimandiamo alle attività organizzate nelle nuove sale di Paleontologia del Museo di Scienze ed Archeologia di Rovereto  Il tutto è valorizzato da uno straordinario filmato che racconta la formazione del sito dei Lavini.

  • VISITE GUIDATE TEMATICHE | “I Dinosauri dei Lavini di Marco” | 3 appuntamenti dedicati al sito paleontologico dei Lavini. Date:  28 luglio, 11 agosto e 22 settembre 2024, ore 15.30 | 7€ (include ingresso al Museo | Prenotazioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI

Per maggiori informazioni, CLICCA QUI!

Info e prenotazioni

Fondazione Museo Civico Rovereto
tel 0464 452800
museo@fondazionemcr.it

Osservatorio del Monte Zugna: wow!

Guardare il cielo, di giorno o di notte, è uno spettacolo unico. In Trentino, specialmente nelle zone di montagna, sono fortunatamente molti i punti in cui si possono ammirare le stelle. Se poi lo si fa con gli strumenti adatti l’esperienza diventa indimenticabile. Siete mai stati sul Monte Zugna?

Per chi volesse avvalersi di una struttura di prim’ordine, all’avanguardia per quanto riguarda lo studio della volta celeste, c’è l’Osservatorio astronomico sul Monte Zugna.  Situato a 1.620 metri d’altitudine e distante circa 40 minuti di automobile da Rovereto.

L'osservatorio astronomico del Monte Zugna è una struttura all'avanguardia per lo studio e l'osservazione della volta celeste e del Sole.

Osservatorio Astronomico del Monte Zugna

L’Osservatorio è aperto tutto l’anno. Qui possono osservare luna e stelle, ma anche il Sole. Questo grazie ad un celostata, un particolare telescopio che permette di vedere anche le macchie solari e  lo spettro della luce. Non solo: all’interno della grande cupola di quattro metri di diametro trovano spazio tre telescopi:  uno dedicato alla ricerca e all’osservazione di oggetti deboli; un rifrattore adatto all’osservazione della Luna e dei pianeti ed un altro rifrattore dotato di un filtro H-alpha usato esclusivamente per l’osservazione del Sole.

La Fondazione Museo Civico, alla quale fa riferimento l’osservatorio, propone un ampio calendario di eventi, inoltre, sono sempre prenotabili visite per gruppi privati (massimo 30 persone per turno) da concordare con almeno una settimana di anticipo.

Il Monte Zugna è anche testimone del passaggio della Grande Guerra.

Monte Zugna – trincee

Volete scoprire il Monte Zugna attraverso una bella passeggiata panoramica, QUI il racconto della nostra esperienza!

Noi consigliamo, rientrati a Rovereto, di visitare, all’interno dei Museo di Scienze ed Archeologia anche il Planetario. Al suo interno un proiettore permette di riprodurre un cielo realistico. Sarà così possibile osservare il percorso del Sole, dall’alba al tramonto, l’arrivo della notte, la comparsa delle stelle e tanti altri fenomeni, come ad esempio l’esplosione di una supernova.

Informazioni utili:
  • si arriva direttamente in macchina. Il nostro consiglio è però di lasciarla al parcheggio del trincerone e proseguire a piedi per circa 45 minuti
  • nei mesi invernali, in presenza di neve, la strada per il Monte Zugna viene temporaneamente chiusa. Per raggiungere il Rifugio (1610 metri slm) e l’Osservatorio (1620 metri slm) pertanto sarà necessario parcheggiare l’automobile e percorrere a piedi gli ultimi 3,5 chilometri del tragitto (220 metri di dislivello, 40 minuti circa). Si raccomanda inoltre abbigliamento da montagna adeguato alla stagione e giacca a vento anche in estate.

Eventi estate 2024 all’ Osservatorio Monte Zugna

  • Un sabato con il Sole | Pomeriggio di osservazione del Sole | 20 luglio, 24 agosto, 21 settembre, 19 ottobre 2024, ore 14.00-15.30. Iscrizioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI
  • I venerdì a lume di stella | Scopri le meraviglie del cielo stellato, della Luna e dei pianeti: tutti i venerdì di luglio, agosto e settembre 2024 (ore 21.30 luglio ed agosto; ore 21.00 settembre)| Costo: 7 euro | Iscrizioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI

A questi appuntamenti, si affiancano quelli in programma in città:

Eventi estate 2024 Planetario

  • ASTRONOMIA URBANA | 3 serate di osservazione astronomica  nelle circoscrizioni di Rovereto | 11 luglio, ore 21.30 – Monte Ghello, Noriglio | 1 agosto, ore 21.30 – Monte Ghello, Noriglio | 8 agosto, ore 21.30 – Bici Grill, Borgo Sacco | Partecipazione gratuita con prenotazione consigliata: prenota QUI

Osservatorio Astronomico Monte Zugna

Contatti: tel. 0464.452800 o  visita il sito

Cosa fare nei pressi del Monte Zugna

Il Planetario digitale a Rovereto!

Il Planetario Digitale a Rovereto si trova all’interno del Museo di Scienze e Archeologia, una delle sedi della  Fondazione Museo Civico di Rovereto. È un posto da visitare senza dubbio, a maggior ragione ora! Da sempre teatro di spettacoli ed eventi, da ottobre 2023 il planetario si avvale di un sofisticato sistema di proiezione digitale Full Dome.

Questa tecnologia è in grado di offrire immagini più vivide e realistiche, rendendo l’esperienza di osservazione ancor più immersiva!

Un’opportunità unica per appassionare e far conoscere al pubblico i misteri dell’universo. Il Planetario si appoggia anche al poco distante Osservatorio astronomico del Monte Zugna.

Il Planetario Digitale

Il percorso espositivo del Planetario Digitale offre una panoramica sulla storia dell’esplorazione spaziale. Ma anche sul sistema solare, sulle prospettive dei viaggi interplanetari e sulle ricerche che si svolgono nelle stazioni spaziali. Tutto viene esposto il modo semplice, fruibile da utenti di ogni età e con diversi gradi di preparazione e competenza.

Qui potrete toccare con mano un frammento proveniente dallo spazio, scoprire come tanti oggetti  e materiali d’uso comune siano stati sviluppati per gli astronauti (ad esempio il goretex, oggi utilizzato nella produzione di abbigliamento tecnico da montagna), vedere come sono fatti i cibi liofilizzati…

All'interno del Planetario digitale è stato allestito l'interno di una navicella spaziale.

Planetario Digitale di Rovereto – ricostruzione interno navicella spaziale

Se poi pensate che astronomia prima di Samantha Cristoforetti sia sempre stata “cosa da uomini”, scoprirete che non è così! Già nell’antichità infatti vi furono donne che diedero grande contributo allo sviluppo di questa scienza: grazie ad alcuni smart-phone potrete ascoltare i loro videomessaggi.

La struttura del Planetario Digitale

Il planetario ha una struttura circolare. Vi sono 4 stanze “esterne” che si susseguono in una spirale fino ad arrivare al cuore dell’edificio. Un grafico temporale che indica alcune tappe fondamentali dell’evoluzione dell’osservazione astronomica nel tempo accoglie i visitatori nella prima stanza. Si passa poi alla ricostruzione dell’interno di una navicella spaziale, con finti oblò da cui osservare l’universo e tante curiosità. Una terza sala è dedicata ai pianeti ed al sistema solare. La quarta sala, invece, mostra tutti i corpi celesti; stelle, supernove, buchi neri, costellazioni, nebulose….

Usciti dalla navicella, al Planetario Digitale ci si addentra in una ricostruzione del Sistema Solare

Planetario Digitale – ricostruzione del Sistema Solare

Al centro della struttura ecco la stanza al cui interno, grazie al nuovo sistema digitale, viene riprodotto, proiettando i diversi oggetti celesti e i loro moti apparenti, un cielo ancora più realistico. E’ possibile osservare il percorso diurno del Sole, dall’alba al tramonto, l’arrivo della notte e la comparsa delle stelle, l’effetto della rotazione della Terra a diverse latitudini, le stagioni astronomiche e tano altro ancora. Un’esperienza che grazie alla tecnologia Full Dome digitale vi lascerà a bocca aperta.

Prima di andarvene però non dimenticate di scattare una foto a bordo della ricostruzione del rover lunare, il primo fuoristrada sbarcato sulla Luna: lo trovate nel cortile del Planetario.

Eventi estate 2024 Planetario

  • ASTRONOMIA URBANA | 3 serate di osservazione astronomica  nelle circoscrizioni di Rovereto | 11 luglio, ore 21.30 – Monte Ghello, Noriglio | 1 agosto, ore 21.30 – Monte Ghello, Noriglio | 8 agosto, ore 21.30 – Bici Grill, Borgo Sacco | Partecipazione gratuita con prenotazione consigliata: prenota QUI
Eventi Inverno al Planetario
  • Il Cielo in una stanza 3.0. – Tutte le domeniche alle 15.00 | Gli esperti vi accompagneranno in un viaggio nel Cosmo, partendo dalla Terra per esplorare il Sistema Solare, con approfondimenti sulle missioni spaziali, fino ad arrivare lontano verso nebulose e altri oggetti celesti, in un susseguirsi di immagini e video spettacolari e coinvolgenti. Info QUI.
EVENTI PRESSO L’OSSERVATORIO SUL MONTE ZUGNA

A questi appuntamenti, si affiancano quelli in programma all’Osservatorio Astronomico di Monte Zugna, dove, lontani dalle luci della città, si potrà ammirare direttamente la volta celeste.

Eventi estate 2024 all’ Osservatorio Monte Zugna

  • Un sabato con il Sole | Pomeriggio di osservazione del Sole | 20 luglio, 24 agosto, 21 settembre, 19 ottobre 2024, ore 14.00-15.30. Iscrizioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI
  • I venerdì a lume di stella | Scopri le meraviglie del cielo stellato, della Luna e dei pianeti: tutti i venerdì di luglio, agosto e settembre 2024 (ore 21.30 luglio ed agosto; ore 21.00 settembre)| Costo: 7 euro | Iscrizioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI

Info e contatti

📞 0464 452800
📧 museo@fondazionemcr.it
www.fondazionemcr.it

Se sei appassionato di stelle e pianeti

Ti è piaciuto il planetario digitale di Rovereto? Ecco altre idee carine se stelle, pianeti e nebulose sono la tua passione!

Fondazione Museo Civico Rovereto

Siete in possesso dell’Egregio Family Pass? Tutto il nucleo familiare può entrare in questo museo al costo di un biglietto a tariffa ridotta?!  
La Fondazione Museo Civico Rovereto è il cuore pulsante della città della quercia. Nel corso dell’anno si organizzano vari eventi e laboratori. Il museo è un punto di riferimento importante per  tutta la cittadinanza da quasi due secoli.

La Fondazione Museo Civico Rovereto ha due sedi principali: Borgo Santa Caterina e Via Calcinari. Essa è però particolarmente diffusa sul territorio. Vi spieghiamo tutto nel dettaglio qui sotto:

Museo di Scienze e Archeologia

L’edificio, situato in Borgo Santa Caterina (vicinissimo al centro storico di Rovereto), ospita il Museo di Scienze e Archeologia. E’ la sede principale della Fondazione Museo Civico Rovereto.

NEW!!! Al piano terra, accanto alle rinnovate sale di botanica e mineralogia, troviamo due nuove sale dedicate alla Paleontologia, per la gioia dei bambini, solitamente molto attratti da dinosauri e fossili. Qui potrete ammirare le grandi ammoniti provenienti da Castione e Volano e i resti del coccodrillo dei mari giurassici. Ad essi si aggiungono  numerosi fossili, ma soprattutto i calchi delle orme dei dinosauri, scoperte ai Lavini di Marco, lo scheletro dell’enorme Orso delle Caverne, e uno straordinario pesce fossile proveniente dal famoso sito di Bolca.

Il tutto è valorizzato da uno straordinario filmato che racconta la formazione del sito dei Lavini. Il sito del giacimento paleontologico attualmente non è accessibile causa lavori di valorizzazione in corso.

  • VISITE GUIDATE TEMATICHE | “I Dinosauri dei Lavini di Marco” | 3 appuntamenti dedicati al sito paleontologico dei Lavini. Date:  28 luglio, 11 agosto e 22 settembre 2024, ore 15.30 | 7€ (include ingresso al Museo | Prenotazioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI

Lesposizione di Botanica invece racconta la flora del Trentino e la storia e la ricchezza floristica del monte Baldo. Non vengono tralasciate le emergenze legate al cambiamento climatico e alla modifica antropica dell’uso del suolo.

Infine, la nuova sala di Mineralogia esplora i diversi paesaggi geologici del Trentino e la loro trasformazione, con l’esposizione di esemplari della ricca collezione del museo.

I nuovi spazi espositivi si ispirano al modello di museo della narrazione, dove interdisciplinarietà, interattività ed accessibilità culturale permettono un coinvolgimento del pubblico a più livelli: pronti ad aprire cassettini, cliccare pulsanti e indossare le cuffie? Un racconto a più voci, che parte dallo specifico per raccontare, testimonianza dopo testimonianza, i cambiamenti che nei secoli hanno accompagnato l’ambiente che ci circonda. Ce lo racconta la sezione di un grande albero, ce lo raccontano i semi che trasporta involontariamente un treno durante la sua corsa, ce lo raccontano i diversi tipi di rocce che troviamo attorno a noi. Ce lo raccontano gli esperti sugli schermi dell’ultima sala.

Sull’altro lato rispetto alla biglietteria-bookshop, anch’essa organizzata in modo da rispecchiare la conformazione del territorio, con l’Adige che “scorre” nel mezzo, si trovano le sale destinate alle esposizioni temporanee.

Al secondo piano si trovano le sale di Zoologia ed Archeologia . Completa il percorso la sala dedicata all’archeologo roveretano Paolo Orsi e alla sua collezione di oggetti della Magna Grecia. 

Qui è anche situato il LEGO Education Innovation Studio per le attività di robotica educativa (il primo in Italia).

Eventi e mostre estate 2024 Museo Scienze e Archeologia

  • Robotici in erba – ogni primo sabato del mese (no agosto), dalle 15.00 alle 16.30. Laboratorio di robotica per bambini e bambine dai 6 agli 8 anni.
  • Programma il tuo robot – ogni terzo sabato del mese  (no agosto), dalle 15.00 alle 16.30. Laboratorio di robotica per ragazzi e ragazze dai 9 ai 15 anni.
  • Mimetismi | 16.03.2024 – 28.07.2024 | Animali e insetti, piante e fiori, ma anche gli esseri umani talvolta fingono di essere ciò che non sono. L’esposizione temporanea “Mimetismi” esplora il concetto di mimetismo, fenomeno presente in natura, allargando però lo sguardo anche sull’uomo e sull’arte, attraverso l’affascinante lavoro dell’artista cinese Liu Bolin
  • Visite guidate alla mostra Mimetismi: 16 giugno e 30 giugno 2024, ore 15.30

Planetario Digitale 3.0

Nel giardino del museo ha trovato casa anche il Planetario, una struttura dotata dal 2023 di un sistema digitale all’avanguardia, il Full Dome, grazie al quale nella cupola centrale viene riprodotto  un cielo realistico, proiettando i diversi oggetti celesti e i loro moti apparenti.

Intorno alla cupola è allestito un giro cosmico che si articola in quattro sezioni. La prima parte è un’introduzione al viaggio nell’Universo dove si pongono le basi per la visita. Nella seconda sezione si entra nel vivo dell’esplorazione accedendo in una navicella spaziale davvero molto realistica. Qui scopriamo diverse curiosità su oggetti e cibo degli astronauti e le principali tappe dell’esplorazione robotica e umana dello Spazio.

La terza tappa lascia a bocca aperta: il Sistema Solare con riproduzioni in scala dei pianeti, pannelli informativi e un vero meteorite lunare da toccare.

Eccoci all’ultima sezione, un tunnel spaziale, dove si incontrano stelle, nebulose e galassie che lasciano a bocca aperta!

L’intero percorso è accompagnato da smartphone sui quali ascoltare le storie di sei scienziate donna che hanno dato grandi contributi all’astronomia e alle scienze spaziali.  Abbiamo parlato estesamente del planetario e delle attività che propone in Rovereto: planetario digitale wow!

Eventi estate 2024 Planetario

  • ASTRONOMIA URBANA | 3 serate di osservazione astronomica  nelle circoscrizioni di Rovereto | 11 luglio, ore 21.30 – Monte Ghello, Noriglio | 1 agosto, ore 21.30 – Monte Ghello, Noriglio | 8 agosto, ore 21.30 – Bici Grill, Borgo Sacco | Partecipazione gratuita con prenotazione consigliata: prenota QUI

Eventi planetario inverno 

  •  Il Cielo in una stanza 3.0. – Tutte le domeniche alle 15.00 e alle 16.30 | Gli esperti vi accompagneranno in un viaggio nel Cosmo, partendo dalla Terra per esplorare il Sistema Solare, con approfondimenti sulle missioni spaziali, fino ad arrivare lontano verso nebulose e altri oggetti celesti, in un susseguirsi di immagini e video spettacolari e coinvolgenti. Info QUI.

Il Museo della Città

Il museo della Città, seconda sede della Fondazione Museo Civico Rovereto, si trova all’interno di Palazzo Sichart appena fuori dal centro storico di Rovereto. L’esposizione permanente racconta la storia della città, dalla preistoria all’età contemporanea, passando dal Medioevo e dall’età della Seta, attraverso oggetti, reperti, opere d’arte e fotografie d’archivio.

Nelle sale sono stati realizzati focus sulla vita quotidiana nei secoli passati. Si passa dallo sport, alla scuola, alla stampa, alla cultura… E poi ancora industria, urbanistica, società:  tutto quello che ha trasformato la città nei secoli fino ad arrivare ai giorni nostri.

Mostre ed eventi  estate 2024 Museo della Città:

  • Baldessari Futurista | dal 6 aprile all’8 settembre 2024 | Ricca selezione di opere di Marcello Baldessari, tra dipinti, sculture, incisioni e pastelli
  • Visite guidate alla mostra Baldessari Futurista: 14 luglio e 1 settembre 2024 ore 15.30 | Su prenotazione entro le ore 17.00 del giorno precedente | 7 €,  incluso ingresso. Prenota QUI
  • Trekking Urbani | A Rovereto seguendo un filo di seta: dal Museo al filatoio Colle Masotti, la storia dell’industria della seta a Rovereto: 1 giugno, 8 giugno e 7 settembre 2024, ore 10.00-12.00 | Tra i sepolcri di San Marco: percorso tra arte e scienza con gli occhi del geologo al Cimitero di San Marco; 15 giugno, 21 settembre  e 23 novembre 2024, ore 10.00 -12.00. Info e prenotazioni QUI

Eventi Museo della Città inverno 

  • MeMu. MERENDA AL MUSEO  | Tutti i mercoledì  fino a dicembre dalle ore 16.30 alle 18.00 | Merenda al Museo della Città accompagnata da letture e laboratori per bambine e bambini da 6 a 10 anni- Si fa merenda insieme e si vive il museo in modo alternativo con fiabe, racconti e laboratori creativi, alla scoperta di mondi ancora sconosciuti tra fantasia e realtà. Maggiori info QUI 

Osservatorio Astronomico Monte Zugna

L’osservatorio, che fa sempre parte del circuito Fondazione Museo Civico Rovereto, si trova a 1620 metri d’altitudine, a circa 40 minuti di automobile dal centro di Rovereto, in una zona non contaminata da inquinamento luminoso. Una struttura di prim’ordine, dotata di telescopi in grado di fare osservazioni diurne e serali. Vengono organizzate attività per il pubblico e per le scuole. Tutte le informazioni QUI.

Eventi estate 2024 all’ Osservatorio Monte Zugna

  • Un sabato con il Sole | Pomeriggio di osservazione del Sole | 20 luglio, 24 agosto, 21 settembre, 19 ottobre 2024, ore 14.00-15.30. Iscrizioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI
  • I venerdì a lume di stella | Scopri le meraviglie del cielo stellato, della Luna e dei pianeti: tutti i venerdì di luglio, agosto e settembre 2024 (ore 21.30 luglio ed agosto; ore 21.00 settembre)| Costo: 7 euro | Iscrizioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI

Eventi inverno all’osservatorio Monte Zugna:

  • Le stelle del sabato sera: appuntamento con l’osservazione del cielo notturno con gli esperti dell’Osservatorio. Sabato 13 gennaio, 17 febbraio e 16 marzo, ore 17.30. Clicca QUI per maggiori dettagli.

Sperimentarea al Bosco della Città

È una vera cittadella per la ricerca scientifica e la didattica.  Sperimentarea ha spazi outdoor e indoor dedicati all’archeologia sperimentale e alle attività naturalistiche. Si trova presso il Bosco della Città di Rovereto, in un’area pubblica di 11.000 mq a poca distanza dal centro cittadino. Qui ci si può avvicinare alle conoscenze botaniche (con aree riservate alle piante officinali e velenose) e zoologiche. Troviamo un angolo per studiare i meccanismi naturali evolutivi e genetici alla base della moderna biologia. Un apiario dove osservare le attività delle api, un’area dedicata alle testuggini e una serra delle piante-sasso che ospita alcune delle specie vegetali più curiose al mondo. Tutte le informazioni e le aree tematiche QUI.

Eventi estate 2024 a Sperimentarea

  • Tartarugando | Vieni a conoscere e nutrire le testuggini di terra e acqua che vivono a Sperimentarea al Bosco della Città | Tutti i giovedì di luglio ed agosto (tranne il 15 agosto), dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 11.00 alle 12.00. Partecipazione gratuita su prenotazione entro le ore 17.00 del giorno precedente: clicca QUI

Sito Paleontologico Lavini di Marco

Il sito paleontologico dei Lavini di Marco attiene alla Fondazione Museo Civico Rovereto, che ne cura la gestione.

Sito Paleontologico Lavini di Marco

Centinaia di orme di dinosauri carnivori ed erbivori di forme e dimensioni differenti sono impresse lungo un ripido colatoio di circa duecento metri presso i Lavini di Marco, alle pendici del monte Zugna, a Sud di Rovereto. Lungo il percorso sono stati installati pannelli esplicativi in pietra che danno la possibilità a tutti di addentrarsi nella storia geologica del territorio. Vengono organizzate visite guidate ma è possibile accedere al sito anche senza liberamente. Tutte le informazioni QUI.

Attualmente (estate 2024) non è possibile accedere al percorso di visita a causa di lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del sito. Vi rimandiamo alle attività ed all’esposizione organizzate presso le sale  di Paleontologia del Museo di Scienze e Archeologia.

Sito Archeologico Sant’Andrea – Loppio

L’insediamento fortificato dell’Isola di Sant’Andrea è situato nella Riserva Naturale Provinciale ‘Lago di Loppio’, a circa sette chilometri dal Lago di Garda. Le indagini archeologiche hanno portato alla scoperta di un sito archeologico pluristratificato, con testimonianze che vanno dalla preistoria all’epoca tardoantica a quella medievale, per giungere fino alla Prima Guerra Mondiale.

Vengono organizzate visite guidate per gruppi privati (minimo 10 – massimo 25 persone), su prenotazione con almeno una settimana di anticipo. Per le scuole la Fondazione Museo Civico Rovereto propone percorsi didattici e laboratori con gli esperti. Maggiori informazioni QUI.

Eventi estate 2024 Sito Archeologico Sant’Andrea

  • Passeggiata tra storia e natura | Sull’Isola di Sant’Andrea a Loppio: storia di una fortezza e di un lago che scompare | Domenica 4 agosto 2024 ore 10.00-12.00 | Costo 7 euro a persona, prenotazioni entro le 17.00 del giorno precedente: clicca QUI per prenotare e scoprire tutte le passeggiate tra storia e natura dell’estate 2024

Altri eventi a cura della Fondazione Museo Civico Rovereto

Eventi estate 2024 Giardino Botanico di Brentonico

  • Domenica 21 luglio | Passeggiata tra Storia e Natura al sito della Busa Brodeghera | ritrovo ore 9.30 al Rifugio Graziani (Brentonico) | Alla scoperta di aspetti botanici e archeologici del Monte Baldo meno noti: la Busa Brodeghera, profonda 75 metri è infatti sede di un misterioso ritrovamento preistorico di scheletro | Percorso: circa 4 km (sola andata) – 400 m. di dislivello. Partecipazione gratuita, su prenotazione.
  •  Sabato 27 luglio | ore 17:00 presso la Biblioteca sul parco C. Battisti |Antichi vasai brentegani | Laboratorio per bambine/i dagli 8 ai 13 anni nel quale si realizzeranno piccoli vasi in argilla con le tecniche dei vasai preistorici basandosi sui resti di terrecotte preistoriche rinvenute anche nel territorio del Comune di Brentonico. Partecipazione gratuita, su prenotazione.
  • Sabato 24 agosto | ore 21:00 presso il Giardino botanico di Palazzo Eccheli-Baisi | Il cielo sopra il giardino | Serata alla scoperta del cielo estivo per bambine/i dai 9 ai 13 anni. Con gli esperti della Fondazione Museo Civico di Rovereto, si scopriranno alcuni oggetti celesti visibili d’estate e poi si osserverà il cielo sia ad occhio nudo che con il telescopio portatile. Partecipazione gratuita, su prenotazione.

Partecipazione gratuita, con prenotazione su visitrovereto.it > PRENOTA QUI

Eventi estate 2024 Al Parco con i Musei

  • 17 giugno 2024 | ore 18.00-19.30 | Il cestino della frutta | Parco d’Istria, Via Benacense, Rovereto.
  • 24 giugno 2024 | ore 18.00-19.30 | Amici Animali | Parco Colorio, Via Silvio Pellico, Rovereto.
  • 3 luglio 2024 | ore 18.00-19.30 | Antichi Vasai a Borgo Sacco | Parco Bossi Fedrigotti, Viale Vittoria, Rovereto.
  • 24 luglio 2024 | ore 18.00-19.30 | Fantasia di Costellazioni | Parco alle Pozze, Via alle Pozze, Rovereto. Cercalo nella nostra AGENDA!

Fondazione Museo Civico Rovereto: tariffe ed aperture

Con un biglietto unico si possono visitare sia il Museo di Scienze e Archeologia che il Museo della Città. Ricordiamo che l’ingresso è gratuito per tutti i minori di 19 anni e per gli studenti universitari fino a 24 anni. Disponibile anche il biglietto family € 10,00 (2 adulti+ 1 o più bambini)
due adulti con almeno un/a figlio/a.

Per tariffe sempre aggiornate e l’acquisto di biglietti clicca QUI

Entrambi i musei sono aperti da martedì a domenica dalle ore 10 alle ore 18. Per chiusure ed aperture straordinarie clicca QUI 

Fondazione Museo Civico Rovereto: contatti

Fondazione Museo Civico Rovereto
museo@fondazionemcr.it
T. 0464 452800

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Fondazione Museo Civico Rovereto: nei dintorni

Se hai apprezzato la proposta della Fondazione Museo Civico Rovereto, ecco qualcos’altro che non dovresti perdere:

In estate in Val di Sole

La Val di Sole offre tantissime possibilità per le famiglie con la bella stagione, dalla primavera all’autunno. Ecco qui la nostra mini guida che raccoglie i posti più belli che abbiamo visitato e raccontato qui sul blog in questi anni.

In estate in Val di Sole – Laghi

Lago dei Caprioli – Pellizzano

Luogo magico da frequentare, possibilmente fuori stagione, quando non è preso d’assalto da troppi turisti. Si può raggiungere sia in auto che a piedi, percorrendo il Sentiero degli Gnomi, un sentiero tematico con sculture di legno, da imboccare lungo la strada che porta alla Malga Bassa, Centro Visitatori del Parco (1,5-2 ore). Il lago è piccolino e circondato da una sterrata percorribile in una ventina di minuti, anche con il passeggino. I prati attorno invitano al relax ed alla tranquillità. Leggete Lago dei Caprioli e Sentiero Gnomi

Lago di Covel – Pejo

Quella che conduce al Lago di Covel è una passeggiata semplice. In circa un’ora e un quarto si giunge a destinazione, passando per Malga Covel (ottimi i formaggi di capra, disponibili da giugno in avanti: perfetti per un pic nic!). Il laghetto dista pochi minuti dalla malga: è piccolo ma grazioso, soprattutto per i colori della natura che in esso si specchiano. C’è pure uno xilofono (cercatelo tra gli alberi): suonatelo per sentire riecheggiare la sua dolce melodia tra i boschi. A breve distanza ci sono anche la cascata del rio Vioz, che si può ammirare da un ponticello in legno, e il Sass de la Monega, per tutti i bambini aspiranti scalatori.

Lago delle Malghette – Dimaro

Il lago delle Malghette, immerso in un paesaggio da fiaba, si raggiunge in un’ora e mezzo di cammino lungo il Sentiero dei Pastori, un antico sentiero usato in passato per portare gli animali in quota. Il sentiero parte da Malga Panciana, accanto alla stazione a monte dell’impianto Marilleva 1400: un saliscendi tra rododendri e tabelle illustrative a forma di mucca che raccontano come era organizzata la vita in malga. A circa metà percorso si incontra il Rifugio Solander. Giunti al lago delle Malghette, a quota 1890 m.,  potrete passeggiare ,rilassarvi e godervi il fresco e la bella vista, magari seduti sulla terrazza sul lago. Belle anche le rocce dove poter mettere i piedi in acqua: ai bimbi piaceranno un sacco.

Lago di Pian Palù – Pejo

Il lago di Pian Palù è stata una vera sorpresa: si raggiunge con una breve passeggiata partendo dal Fontanino di Pejo. Il sentiero non è adatto ai passeggini, ma potete farlo con uno zaino se avete bimbi che non camminano. In circa 40 minuti si arriva a questo specchio d’acqua (artificiale ma dai colori davvero intensi). Si può fare il giro del lago (consigliamo in senso orario): nel primo tratto il sentiero rimane abbastanza vicino alla riva, mentre a circa metà percorso il sentiero si sposta ad un livello più alto  per arrivare nei prati di Malga Palù. Da qui, attraversati un paio di ponticelli in legno, si sale ancora un po’ su un suggestivo sentiero nel bosco che ad un certo punto si apre su un punto panoramico, dal quale si può godere dei migliori scorci sul lago e sulle montagne. Il giro si chiude passando sopra la diga di sbarramento.

Laghetti di San Leonardo – Vermiglio

I tre laghetti di San Leonardo, a Vermiglio, sono circondati da ampi spazi verdi. Nelle loro acque si specchia la Presanella. Il posto è perfetto per chi ha bimbi piccoli e si muove con il passeggino: il giro attorno ai laghi è semplice e pianeggiante e si completa in una ventina di minuti. Non solo: qui ci sono anche un sacco di giochi, dai classici giochi ai tronchi in legno diventati delle sculture di draghi, fino al gioco dei lavori idraulici, dal quale sarà difficilissimo convincere i bambini ad andarsene… insomma tutto ciò che serve per una giornata di relax e divertimento. Presente anche un ristorante.

In estate in Val di Sole – Malghe e masi

Malga Valpiana – Ossana

Malga dal sapore genuino immersa nella natura selvaggia della Valpiana. Si raggiunge in circa un’ora e mezza camminando su strada forestale o sentiero, accompagnati dal gorgogliare del torrente ed attraversando prima il bosco e poi i verdi pascoli. Offre cucina tradizionale. Ci siamo stati da poco: leggete Malga Valpiana in Val di Sole

Malga Frattasecca – Pejo

Chi ama gli animali ed è alla ricerca di qualcosa di diverso dal solito a Malga Frattasecca non rimarrà deluso. Qui oltre a caprette, maiali e galline, sono di casa anche asini e lama. Da metà giugno a metà settembre vengono organizzate escursioni di varia lunghezza con questi ultimi animali, la più bella delle quali è la passeggiata fino alla fragorosa cascata dei Cadini, alla quale si accede tramite una nuova passerella. Da lassù si può anche ammirare la vallata in tutto il suo splendore. Rientrati alla Malga approfittatene per un gustoso pranzo mentre i bambini si dedicheranno a coccolare ed osservare i tanti animali.

Maso Celesta – Vermiglio

Maso Celesta è un delizioso agritur a conduzione familiare con annessa fattoria didattica. Si trova in località Velon, una piccola frazione di Vermiglio. Oltre ai prodotti bio ed ai formaggi qui troverete tanti animali: mucche, vitellini, pony, maialini, asini e coniglietti. Si può assistere alla mungitura, alla lavorazione del latte e, su prenotazione anche preparare il proprio formaggio! Ottime anche le degustazioni, servite nel  ristorante tutto in legno. Con una sorpresa: nel pavimento c’è una vetrata che permette di guardare le mucche nella stalla e curiosare la lavorazione del latte!

Maso Toffe – Monclassico

Se cercate un posto dove rilassare l’anima Maso Toffe è ciò che fa per voi. Posizionato in alto sopra l’abitato di Monclassico si raggiunge comodamente con una breve passeggiata tra meleti e coltivazioni di piccoli frutti, che potrete anche raccogliere con Leonardo, il giovane proprietario. Il maso, restaurato in modo eccezionale, è circondato da un bellissimo giardino affacciato sulla Val di Sole. Qui potrete chiacchierare attorno all’antico tavolo della stube o mentre mescolate la polenta sul fuoco. I bambini potranno conoscere da vicino anatre e galline. Il maso si può anche affittare settimanalmente. Leggete Maso Toffe, una piacevole scoperta

In estate in Val di Sole: Musei e Castelli

MMAPE,  Mulino Museo dell’Ape – Croviana

Un posto speciale dove scienza e natura si uniscono per farvi vivere un’esperienza unica a contatto con questi piccoli insetti e con la loro complessa organizzazione.  Il MMape è facilmente raggiungibile anche in treno e in bicicletta. Vicino trovate anche una bella area picnic. Tutte le info in Dolci Scoperte: il MMape di Croviana.

Museo della Guerra – Vermiglio

Se volete immergervi in quella che è stata la Grande Guerra del 1915/1918, a Vermiglio trovate un luogo culturale molto interessante. Il Museo della Guerra conserva numerosi reperti bellici residui recuperati lungo il fronte sud-occidentale italo-austriaco, in corrispondenza del gruppo montuoso Adamello-Presanella.

Forte Strino – Vermiglio

Questo incredibile forte merita senza dubbio una visita. Dedicato soprattutto a quella che viene chiamata la “Guerra Bianca”, ovvero le condizioni estreme dovute alla neve nelle quali i soldati si trovarono a combattere, racconta anche i cambiamenti che la guerra portò inevitabilmente nelle comunità contadine e non, investite di necessità fino ad allora sconosciute. Qui vengono ospitati anche eventi e mostre di arte contemporanea. Da Forte Strino si può dirigersi a pieni verso le altre fortificazioni della zona, come Forte Mero e Forte Zaccarana.  Trovate più info in Forte Strino e la Guerra Bianca.

Castel Caldes – Caldes

Massiccio castello all’imbocco della Val di Sole. Le sue origini risalgono al 1200, quando l’edificio era poco più di una scuderia. I signori del posto infatti amministravano i loro poderi dalla sovrastante Rocca di Samoclevo, le cui rovine sono tutt’ora visibili. Costruito su un promontorio, il castello si affaccia sulla valle e sul fiume noce che la percorre. Suggestiva la leggenda di Olinda, principessa che si dice fu rinchiusa dal padre in una stanzetta del castello per impedirle di amare il menestrello di corte del quale si era innamorata.  Per saperne di più: Castel Caldes in Val di Sole

La scala a spirale in pietra che porta ai piani superiori di Castel Caldes

La scala a spirale

In Estate in Val di Sole – Parchi, sentieri tematici ed attività

Il Mondo Segreto di Aulasa – Commezzadura

La principessa Aulasa custodiva il segreto della felicità, per questo era molto amata dalle persone, ma anche dagli spiriti dei monti, dei boschi e delle acque. La missione per grandi e piccoli è quella di recuperare i codici ed i numeri che compaiono su otto installazioni artistiche (realizzate dall’artista Francesco “Franz” Avancini),disseminate lungo un percorso di 5 km (fattibile anche in passeggino) ed aiutare così Aulasa a ricostruire un nuovo mondo dopo la sua fuga, necessaria per salvarsi dalle grinfie dei suoi persecutori. Il libretto è gratuito e si ritira presso l’ufficio turistico di Commezzadura, dove, risolti tutti gli indovinelli, vi aspetta anche un gadget finale. Leggi Val di Sole, sulle tracce di Aulasa.

Centro Equitazione Bontempelli – Pellizzano

Per chi ama andare a cavallo o desidera provare per la prima volta questa attività, ecco il posto giusto dove rivolgersi in Val di Sole. Da Bontempelli troverete diverse proposte, tutte a contatto con i cavalli, ma anche la possibilità di conoscere gli altri animali della fattoria: passeggiate più o meno impegnative, giretti nel recinto per i bambini più piccoli, ma anche camp estivi e la possibilità di mangiare e degustare prodotti della casa. Ci siamo stati più volte, guardate qui: Val di Sole a cavallo: Bontempelli

Flying Park – Malé

Per chi ha spirito d’avventura imperdibile una tappa al Flying Park di Malé, uno dei più grandi aprchi avventura d’Italia, con un’infinità di percorsi in altezza adatti a tutti, dai più piccini a quelli per esperti adulti. Il tutto immerso nel fresco del bosco, con la possibilità di trascorrere un’intera giornata di gioco e relax. Ci sono anche vari giochi per bambini. Da provare il salto nel vuoto, ma solo per coraggiosi! Leggi qui per saperne di più: Flying Park Malé: che forza!

Ursus Adventure rafting – Ossana

Attività super da fare con i bambini più coraggiosi e perfetta per chi ha figli grandicelli, ai quali si fa fatica a trovare qualcosa che li entusiasmi. Provate insieme l’adrenalinico, già a partire dalla temperatura dell’acqua rafting sul Noce. Ne esistono diverse varianti, tutte ovviamente sicure e guidati da esperti che vi faranno divertire come non facevate da tempo! A fine giro si viene riportati alla partenza in pullmino e si possono ritirare le foto ed i video dell’avventura! Lo abbiamo provato anche noi: Ursus adventure: family rafting

Villaggio delle Marmotte – Passo del Tonale

Al Villaggio delle Marmotte vi aspetta un super parco giochi tematico con tantissimi scivoli. Dal Passo del Tonale si raggiunge Malga Valbiolo (2244 m) . Si può salire in circa 1 ora e mezza lungo la forestale oppure con la seggiovia Valbiolo, tra metà giugno e metà settembre. Arrivati in quota troverete vari giochi, suddivisi principalmente in 5 gruppi ma tutti a poca distanza dagli impianti e dal ristorante. Gli scivoli sono senza dubbio l’attrazione principale: belli, adrenalinici e soprattutto lunghissimi, adatti anche ai bambini meno piccoli. Il più carino? Naturalmente quello a forma di marmotta! Ma non mancano neanche castelli ed altri giochi, compreso un percorso con l’acqua… per non parlare della vista sulla Presanella.

In estate in Val di Sole – passeggiate facili, bici e passeggino

Bosco Derniga – Ossana

Tre sono i sentieri che portano al Bosco Derniga, una piccola stazione didattica nel cuore dei boschi sopra l’abitato di Ossana. Scegliete quello che fa per voi: a piedi, in bici, col passeggino, seguendo le indicazioni della volpe Raimondo ottenute inquadrando i QR code. A destinazione troverete un percorso sensoriale, un orto, un grande xilofono in legno tutto da suonare e due casette per scoprire i segreti dei funghi e delle piante. Durante la settimana in estate si svolgono sempre tante attività per le famiglie ed i bambini. Per i dettagli leggi Coi 5 Sensi al Bosco Derniga.

Xilofono coi suoni del legno al Bosco Derniga di Ossana

Bosco Derniga – xilofono di legno

Pista ciclopedonale della Val di Sole

È una delle più belle piste ciclopedonali del Trentino e vale la pena percorrerne anche brevi tratti. Perfetta se avete il passeggino. Lungo di essa troverete diverse delle tappe descritte in questa mini-guida. Noi abbiamo in passeggino abbiamo provato il tratto Da Pellizzano a Mezzana in passeggino (clicca per leggere il racconto). Altro giro invece lo abbiamo fatto con le e-bike (vedi Sulla ciclabile della Val di Sole in e-bike)  Della ciclabile in generale vi parliamo invece in La pista ciclabile della Val di Sole

Parco Regazzini – Malé

Il posto ideale per rilassarsi. Tra il Torrente Noce e il Flying Park si estende questo parco, dove trascorrere una giornata all’insegna dell’ozio! Una tranquilla passeggiata, una coperta stesa sull’erba all’ombra dei grandi alberi e tanto spazio per giocare in libertà. Si può arrivarci anche in passeggino. Per maggiori informazioni: Al Parco Regazzini in passeggino

Il Parco Regazzini sorge in un'ampia zona verde nella pineta di Malé, in Val di Sole

Parco Regazzini, Malé

In estate in Val di Sole – rifugi ad alta quota

Per chi ama camminare un po’ di più, vi segnaliamo le tre escursioni più suggestive in zona:

Rifugio Denza

Si raggiunge in un paio d’ore questo rifugio dal sapore autentico, situato alla base della morena del ghiacciaio della Presanella, percorrendo l’antica mulattiera austriaca risalente alla Prima Guerra Mondiale. Arrivati a destinazione, panorami splendidi e selvaggi e nessuna distrazione “moderna”, solo tempo per riscoprire le cose semplici, come mungere una capretta, ad esempio. Tutte le info in Rifugio Denza in Alta Val di Sole

Rifugio Larcher

Bell’itinerario che si snoda nel Parco Nazionale dello Stelvio. Punto di partenza è Malga Mare (2000 metri), dove si lascia la macchina (strada a pedaggio, pochi parcheggi disponibili in alta stagione): da qui servono due ore abbondanti di passeggiata, con 600 metri di dislivello. Il rifugio si trova a 2.608 m. Escursione adatta solo a bambini abituati a camminare. La fatica vale comunque la vista che potrete godere una volta arrivati a destinazione. Scopri di più qui: Al Rifugio Larcher al Cevedale

Rifugio Dorigoni

È uno dei rifugi più noti del Trentino. Si raggiunge partendo dal parcheggio del Colèr, in fondo alla Val di Rabbi. L’escursione termina a quota 2430 m, si tratta quindi di un percorso impegnativo, ma come sempre in questi casi, la fatica e l’impegno verranno premiati dall’ottimo cibo e dal panorama. Al Dorigoni bellezza selvaggia

In estate in Val di Sole – dove dormire

Area sosta camper Trentino Wild – Caldes

Per chi arriva con il camper un’opzione è l’area sosta di Trentino Wild (clicca per maggiori info) a Caldes. Questa area sorge a fianco del fiume Noce, nelle immediate vicinanze della pista ciclabile.

Agritur Il Tempo delle Mele – Caldes

Cercate un posto dove essere accolti e coccolati come in famiglia? Questo Agritur non vi deluderà. Circondato dai vigneti e dal verde offre sistemazione in camere spaziose, moderne e luminose, ognuna con un nome legato alle mele. Piccolo e graziosissimo centro benessere  e giardino esterno dove si possono incontrare gatti e coniglietti. Colazione abbondante con torte fatte in casa, succo di mela di propria produzione e tanto altro. La cucina è a base di prodotti locali e di qualità. Da gustare nella sala da pranzo interna o nella veranda panoramica. Leggi Agriturismo Il Tempo delle Mele

Agritur Solasna – Caldes

Posto perfetto sia per dormire che per mangiare. Dispone di appartamenti e stanze, ognuno dei quali racconta una storia diversa. E’ anche fattoria didattica con la possibilità di coccolare tanti animali e fare dei bei laboratori a contatto con la natura. Per saperne di più leggete qui: Agritur Solasna in Val di Sole.

Hotel Almazzago – Almazzago

Hotel comodo per esplorare la Val di Sole e situato in una posizione tranquilla. Stanze spaziose, bel giardino sul quale si affacciano la piscina ed il centro benessere. La cucina è ottima ed i piatti molto curati. Perfetto per chi cerca la formula mezza pensione e non vuole preoccuparsi di dover cercare un posto per uscire a cena. Clicca qui per leggere di più: Hotel Almazzago: relax in famiglia

Inoltre….