Questo Ecomuseo coincide nella sua estensione con la Val di Peio, valle racchiusa dalla splendida corona di monti del Gruppo Ortles Cevedale nel Parco Nazionale dello Stelvio. Gli abitanti della Valeta”, nome locale della Val di Peio, sono distribuiti fra sette piccoli paesi, ognuno con le proprie caratteristiche e peculiarità. Questa piccola valle è stata riconosciuta come ecomuseo grazie alle iniziative che la sua popolazione ha intrapreso per riappropriarsi delle proprie radici culturali.

STROMBIANO
Cuore dell’Ecomuseo con casa Grazioli, testimone dell’abitare contadino nel corso dei secoli, ed i ruderi della Casacia, antica torre medievale.

Visite guidate estate 2021  Casa Grazioli

Dal 6  luglio al 10 settembre, il martedì e il venerdì dalle 15.00 alle 18.00 Prenotazione obbligatoria al n. 339.6179380. La Casa Museo è una rara testimonianza dell’evolversi dell’architettura locale e del modo di vivere di un tempo. Una semplice casa contadina che mantiene in ogni singolo anfratto una storia straordinaria stratificata dai secoli: le vecchie cucine dispongono ancora del focolare aperto e del forno in pietra per cuocere il pane; la Stua, capolavoro di arte povera ottocentesca, conserva tutte le suppellettili, i vestiti ed i ricordi dell’ultima inquilina, Maria Grazioli.

Estate 2021: laboratori didattici presso la Casa dell’Ecomuseo

Luglio e agosto

Lunedì: “Sapone ai fiori” – dalle 21.00 alle 22.00 – minimo 3 persone

                Autoproduzione di saponette con piante e fiori solo adulti Attività a pagamento

                Prenotazioni al numero WhatsApp 333.2380132

Martedì “liberiamo la fantasia con l’acchiappasogni” – dalle 14,30 alle 16,30 – minimo 3 persone

                 Laboratorio didattico di tessitura per bambini ed adulti. Attività a pagamento

                 Prenotazioni al numero: 339.6179380

Giovedì: “Oleoliti e unguenti” – dalle 21.00 alle 22.00 – minimo 3 partecipanti

                Dimostrazione pratica di come utilizzare al meglio le nostre piante

                 Laboratorio per adulti. Attività a pagamento

si alterna ogni settimana con:

                “Creme viso e corpo” – dalle 21.00 alle 22.00 – minimo 3 partecipanti

                Dimostrazione pratica di come preparare creme viso e corpo con piante e fiori

                Laboratorio per adulti. Attività a pagamento     

                Prenotazioni al numero: WhatsApp 333.2380132

Venerdì: “Giardino Zen” – dalle 14.00 alle 15.00 – minimo 3 partecipanti

                Laboratorio didattico per bambini. Attività a pagamento.

                Prenotazioni al numero WhatsApp 347.9765885

Domenica: “Fiabe fiori e fantasia” – dalle 14,00 alle 15,00 – minimo 3 partecipanti

                     Ricrea la tua pianta secondo le tue virtù

                     Creazione di un erbario con le piante e i fiori dell’Orto dei Semplici

                     Laboratorio didattico per bambini. Attività a pagamento

                     Prenotazioni al numero WhatsApp 338.7977270

Domenica: “Burro labbra e gel disinfettante ai fiori” – dalle 16.00 alle 17.00 minimo 3

                     Persone

                     Laboratorio didattico adulti. Attività a pagamento

                     Prenotazioni al numero WhatsApp 338.7977270

Domenica: “Visita all’orto dei semplici” – dalle 17,30 alle 18,30 – minimo 3 partecipanti

                     Visita sensoriale

                     Visita didattica per adulti. Attività a pagamento

                     Prenotazioni al numero WhatsApp 338.7977270

COGOLO
Capoluogo comunale sede dei maggiori servizi di interesse pubblico. La vecchia chiesa parrocchiale del XIII secolo riporta, sulla sua facciata nord, un pregevole ciclo di affreschi realizzati da Giovanni Angelo Valorsa nel 1643.

CELENTINO
La vecchia scuola elementare, grazie all’impegno dei volontari, è divenuta la “Casa dell’Ecomuseo”, sede dell’Associazione LINUM, del Laboratorio Permanente di Tessitura “G. Rigotti” e del Laboratorio “Lana e Aromi”.

Visite guidate estate 2021 Casa dell’Ecomuseo
Dal 3 luglio al 28 dicembre–martedì ,venerdì e sabato dalle 10.00 alle12.00. Prenotazione obbligatoria al n. 3396179380. In un percorso a tema il visitatore scoprirà le varie fasi della trasformazione della fibra del lino e nel laboratorio di tessitura dimostrazione della lavorazione a telaio della tradizionale tela “Mezalan”. Il percorso si conclude nell’Orto dei semplici dove si potranno individuare e riconoscere settanta varietà fra erbe e piante

CELLEDIZZO
Caratterizzato dalle numerose fontane e dai tradizionali masi con avvolti aperti e grandi travature lignee. Sede del Museo Etnografico del Legno.

Visite guidate estate 2021 Museo etnografico del legno
Dal 2 luglio al 10 settembre,mercoledì dalle 10.00 alle 12.00 e venerdì dalle16.00alle 19.00. Prenotazione obbligatoria al n. 339.6179380 All’interno della vecchia segheria è stato allestito il Museo del Legno: al piano superiore è rimasto intatto il carrello, con una sega alimentata da un volano elettrico e la stanza del segantino, al piano terra sono state ricavate piccole sale nelle quali sono esposti attrezzi e mobili.

PEIO FONTI
Località di villeggiatura famosa già dal diciassettesimo secolo grazie alle benefiche proprietà delle sue acque oligominerali.

PEIO PAESE
Terrazza panoramica dominata dal Colle di San Rocco, con il Museo della Guerra e l’ultimo Caseificio Turnario del Trentino, conserva inalterate tradizioni dell’agricoltura alpina.

COMASINE
Qui gravitava l’antica attività mineraria di estrazione e lavorazione della magnetite. Poco discosta dall’abitato, su un antico castelliere, sorge la chiesetta di Santa Lucia. Paese avito del noto uomo politico Giacomo Matteotti.


Percorsi Associazione LINUM Ecomuseo della Val di Peio

PERCORSO ETNOGRAFICO LINUM
La chiesetta di Sant’Antonio a Strombiano è il punto di partenza del percorso LINUM, un suggestivo itinerario che, snodandosi fra prati e boschi, collega gli abitati di Strombiano e Celentino. E’ un itinerario ad anello percorribile comodamente in circa due ore che offre una chiave di lettura dell’uso del territorio, dove prato , bosco e maso hanno costituito per secoli gli elementi portanti dell’economia di sussistenza. Lungo questo sentiero attrezzato con bacheche didattiche, si incontrano il nucleo di masi in località Bugnidei, radure con informazioni sulla gestione forestale del bosco, il “Sass del béch” (masso erratico coppellato) ed infine la chiesa di Sant’Agostino e la Casa dell’Ecomuseo

CAMMINATA TRA I MASI
L’Itinerario ad anello di circa sette chilometri, con partenza ed arrivo nei pressi della chiesetta di Pegaia, si snoda su comode strade forestali costeggiando prati privati con i caratteristici masi, un tempo utilizzati fino all’inizio dell’inverno per il ricovero del bestiame, ed attraversa pascoli collettivi ormai in parte abbandonati. Il facile itinerario è suggestivo in ogni stagione per i colori ed i profumi, per i silenzi intercalati dal suono dell’acqua dei torrenti. Risulta particolarmente affascinante percorrerlo nella stagione invernale con le racchette da neve.

PERCORSO “L’ANTICO BOSCO DI LARICE” IN VAL COMASINE
Un antico bosco di età superiore ai 600 anni davvero unico: sono ben 130 i patriarchi che raggiungono e spesso superano tale età. Nel legno di queste piante è racchiusa una storia antica che racconta di uomini, alberi e pietre i cui destini si intrecciano e si sovrappongono nel tempo.
Il sentiero attrezzato con diciotto pannelli esplicativi, è lungo 4,3 km con partenza e ritorno in località Camp e richiede circa due ore di cammino. La località Camp si raggiunge da Comasine percorrendo una strada forestale soggetta ad autorizzazione