Il Sentiero dei Reti a Fai della Paganella

Fai della Paganella è un vero gioiellino per quanto riguarda le passeggiate a bassa quota. Sono infatti almeno cinque i sentieri tematici che partono dal centro del paese. Vi abbiamo già raccontato del Percorso dell’Otto e di quello “Acqua e Faggi“, oggi vogliamo presentarvi il Sentiero dei Reti, un tuffo nella storia e nella natura dell’Altopiano della Paganella. Il percorso è dedicato ai Reti appunto, la popolazione che viveva qui in epoca antica; lungo il percorso troverete anche le rovine di un villaggio retico originale! Adatto proprio a tutti (150 metri di dislivello in tutto) può essere percorso anche con passeggino da trekking (esclusi alcuni brevi tratti dove si deve alzare); anche se noi consigliamo di preferire il marsupio o lo zainetto da montagna. Il punto di partenza è situato in località “Capannina” dove sorge anche un bel parco giochi e un’area verde ideali per un pic-nic o una grigliata al rientro dalla camminata.

Da Trento impiegherete una mezz’oretta appena per arrivarci. Subito ci si immerge in un fitto bosco ben ombreggiato, fattore che rende questa passeggiata ideale in estate se cercate riparo dalla calura. Inizialmente il sentiero ricalca le orme dell’altro sentiero tematico che parte da qui, il “Percorso Natura“, ma in breve se ne distacca per continuare nella foresta tra meravigliose vedute panoramiche sulla Valle dell’Adige, cartelli esplicativi riguardanti la storia dei Reti, panchine per rilassarsi e leggende suggestive come quella delle Anguane.

Proprio a queste mitiche creature femminili, protettrici delle acque è dedicata l’ombrosa “busa” detta delle Anguane appunto che è decorata da simpatici cartelli esplicativi, preparati dai bambini frequentanti le scuole di Fai, che raccontano i segreti dei boschi e della loro flora e fauna.

Verso la fine del percorso, quando il sentiero sta per uscire dal bosco per immergersi nelle campagne verdi di Fai, ecco le installazioni più interessanti: l’alfabeto retico (una sorta di antico google translate per decodificare la lingua dei Reti), i draghi ed il belvedere zen. Da qui con una piccolissima deviazione si raggiunge il villaggio retico: quattro ruderi benvisibili nei quali i vostri bimbi si sentiranno sicuramente come moderni Indiana Jones!

A questo punto avete tre opzioni: o continuare fino alla “Calcara” (la “fucina” dove venivano cotte le pietre per costruire le abitazioni) e da qui intraprendere il Percorso Acqua e Faggi (non fattibile in passeggino), o tornare indietro sullo stesso cammino dell’andata (scelta consigliata nelle caldissime giornate estive) oppure proseguire nelle verdi e soleggiate campagne di Fai fino ad agganciarsi al Percorso dell’Otto che su strada asfaltata vi porterà in breve in centro a Fai (da qui lungo via Belvedere potete far ritorno alla “Capannina”).

Per maggiori informazioni: Consorzio Fai Vacanze Cell. +39 331 4173245 info@faivacanze.it  www.visitfaidellapaganella.it

 

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