Attesissima come tutti gli anni la rassegna del Teatro San Marco “La famiglia va a teatro” che partirà  domenica 6 novembre. Sono infatti novembre e dicembre i mesi in cui il Teatro San Marco di Trento di solito accoglie le famiglie, proponendo spettacoli adatti a grandi e piccini. Sarà la domenica pomeriggio il giorno in cui si alzerà il sipario per ben due volte: alle 15.30 e alle 17.30.

Programma

Domenica 6 novembre 2022 | alle 15.30 e alle 17.30 | “Piratesse” |  Il teatro delle quisquilie | Età consigliata: dai 4 anni

Si parla spesso di pirati, uomini rozzi e sgarbati, con uncini, bende nere e gambe di legno, ma… Le piratesse?!? Saranno mai esistite? Ebbene sì! Arabella Drummond, detta “il Terrore dei mari”, e Anne Bonney furono due piratesse molto conosciute. Queste indomabili furie degli oceani erano capaci di ammutolire con una sola occhiata interi equipaggi di rudi lupi di mare. Erano particolarmente spietate con quei pirati poco attenti alle buone maniere, che dimenticavano di dire “grazie” o di chiedere “per favore”. Da qui abbiamo preso spunto per creare la storia di due amiche, Arabella e Anna, che, giocando in soffitta, trovano una mappa del tesoro e, un po’ per magia e un po’ per fantasia, si ritrovano in mezzo al mare, su una nave che le porterà dritte sull’isola indicata dalla mappa. Dovranno però stare attente ai pericoli dell’isola, come piante strane e fiori dai poteri imprevedibili. Ma soprattutto dovranno vedersela con la più temibile piratessa di tutti i tempi, “Marina La Furia” (detta anche “La Furia Marina”!), che da trent’anni vive lì, sola, alla ricerca del tesoro. Riusciranno questi due “pirati in gonnella” a issare le vele, gettare l’ancora, dare fuoco alla miccia del cannone, a scovare il tesoro e arricchirsi… alle spalle dei colleghi uomini? Quello che è certo è che, alla fine della loro avventura, si renderanno conto che i tesori, quelli veri, non sono fatti né di oro né di argento, ma… ti vogliono bene, si possono abbracciare, e si devono custodire e coltivare nel tempo.

Domenica 13 novembre | alle 15.30 e alle 17.30 | “La Ballata dei tre porcellini” | I teatri soffiati | Consigliato dai 4 anni

Questa è la storia di tre porcellini che un giorno, volenti o nolenti, devono dire addio a mamma e lanciarsi nel grande mondo pieno di pericoli. Stiamo insieme, si dicono, e non ci succederà niente. E infatti di lì a poco si separano. Uno di qua, uno di là, ma alla fine qualcuno si pente. Uno è il più grasso, ma con un fine cervello, l’altro il più piccolo, pigro da non dire, in mezzo il più bello, così almeno crede, il vanitoso porcello. La storia la conoscono tutti: ognuno si costruisce una casa, ma solo una resisterà al soffio del lupo… I tre porcellini è la celebre nonché intramontabile storia dei tre fratelli, che torna ancora una volta a rivivere nelle parole e nei gesti di due eccentrici contastorie, musicisti, illusionisti e trasformisti. Lo spettacolo segue rispettoso la fiaba tradizionale, mescolando sapientemente risate e paura, avventura, comicità, suspense e colpi di scena: una girandola di personaggi e situazioni. Storia di crescita, di sogni e di scelte, di rischi, errori e ripartenze, i tre porcellini si sviluppa in un gioco di matrioske al contrario, dalla casa più piccola e fragile a quella più grande e solida, mentre il mondo stesso si allarga e si fa più insidioso: chi starà bussando? Aprire o non aprire la porta? E soprattutto: resisterà la casa al soffio del lupo? La storia viene narrata, agita e cantata in un gioco frenetico che coinvolge attori, pupazzi e ben presto anche il pubblico che improvvisamente, da semplice spettatore, si trova catapultato dentro la casa dei porcellini mentre fuori il lupo ulula inferocito scuotendo la porta.
Uno spettacolo da brividi. Parola di lupo. Di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj. 

Domenica 20 novembre 2022 | alle 15.30 e alle 17.30 | “Il Lupo” | Elementare teatro | Consigliato  dai 4 anni.

Un racconto che offre al temibile animale la possibilità di riscattare il proprio ruolo, diventando in questa storia guardiano, protettore e angelo custode.

La nostra storia è ambientata in una lontana e gelida terra dove abita Loni, un giovane ragazzo curioso. E’ da tanto tempo che aspetta di andare a trovare il suo compagno di giochi preferito e anche se fuori piove e nevica non lo fermerà nessuno. La mamma gli raccomanda di non allontanarsi dal sentiero battuto e di non inoltrarsi all’interno del bosco ma Loni corre: ha appena avvistato uno strano animale azzurro e ben presto si perde nel bosco, lontano da casa.  Una storia calda, fatta di luci e di ombre, giocate attraverso il bianco e nero dei dipinti utilizzati nella impattante scenografia. Durante il racconto della storia, ecco illuminarsi le lenzuola del letto e come per magia nascono i disegni. Il lupo, figura minacciosa non solo per i bambini, ha la possibilità di riscattare il proprio ruolo, da sempre considerato un pericolo. In questa storia diventa guardiano, protettore, angelo custode di Loni salvandogli la vita attraverso un viaggio di formazione nella foresta.  Il lupo, figura minacciosa non solo per i bambini, ha la possibilità di riscattare il proprio ruolo, da sempre considerato un pericolo. In questa storia diventa guardiano, protettore, angelo custode di Loni salvandogli la vita attraverso un viaggio di formazione nella foresta. 

Domenica 27 novembre | alle 15.30 e alle 17.30 | “Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso” | Compagnia Nata Teatro | Consigliato dai 4 anni

Uno spettacolo che ci fa entrare nelle fiabe più note, solo che in questo caso le storie si incrociano e si mescolano e così è Pinocchio ad attraversare il bosco per fare visita alla nonna. É un omaggio a due classici della narrativa per l’infanzia e al grande Gianni Rodari. Nella casa delle fiabe, dove le storie si incrociano e si mescolano, Pinocchio e Cappuccetto Rosso decidono di fare un gioco nuovo: il burattino più famoso del mondo si travestirà come lei ed entrerà nella favola della sua amica, diventandone il protagonista. Per una volta sarà Pinocchio a fare visita alla Nonna, affrontando le insidie del bosco e del Lupo Cattivo, ma ssshhh! Che nessuno sveli il suo segreto! Poiché il divertimento starà proprio nell’ingannare quello sbruffone del Lupo e dargli una bella lezione. La belva troverà pane per i suoi denti, letteralmente parlando, perché nemmeno lui, per quanto feroce, può avere zanne tanto forti da masticare un burattino di legno.Un susseguirsi di gag e di momenti sognanti, condurranno lo spettatore verso l’epilogo di un racconto semplice e delicato, pensato per un pubblico di tutte le età, narrato come un sogno e divertente come un gioco. Con “Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso”, la compagnia NATA intende rendere omaggio non solo a due classici della narrativa per l’infanzia, ma anche al grande Gianni Rodari, per condividere con i bambini il gusto di una ricetta unica e inconfondibile: quella dell’insalata di fiabe.

Domenica 4 dicembre 2022 | alle 15.30 e alle 17.30 | “Nella vecchia fattoria” | Il Teatro delle quisquilie | Consigliato dai 3 anni

Un musical in miniatura, dove i pupazzi e gli attori formano una grande, chiassosa e allegra famiglia, unita e animata da mattina a sera dalla musica e dai suoni, dal canto del gallo a quello delle cicale. Le canzoni sono cantate rigorosamente dal vivo (e in parte suonate dal vivo con chitarra, violoncello e kazoo), gli animali sono dei colorati pupazzi, animati dagli attori. Il buongiorno si vede dal mattino e il mattino inizia con il sole e con il canto… della gallina, perché il gallo, che la sera prima è stato alzato fino a tardi, non si è ancora svegliato.  Zio Tobia provvede a sistemare la stalla e a nutrire i suoi animali: le galline, la capra, l’asino, il gatto, il maiale,…La sua fattoria è vecchia, ma non si può dire altrettanto di lui, perché zio Tobia non è un vecchietto con la pipa in bocca che cammina a passi lenti, ma un ragazzo alto, riccio e sorridente. Manda avanti da solo la fattoria, coltiva i campi, vende il latte e le uova. Parla con le sue bestie come se capisse quello che dicono e, soprattutto, canta con gioia, anche se le spese da sostenere sono molte, troppe, e Tobia rischia di non farcela e di trovarsi costretto a vendere tutto. Ogni giornata è straordinaria e riserva delle sorprese. Questa volta la sorpresa ha un nome: Maria. L’ingresso di Maria nella vita di Tobia è improvviso, inaspettato e, a dir poco, irruento: con la sua bicicletta entra dritta nel fienile senza riuscire a frenare, e si ferma in un mucchio di fieno. È una pasticciona, una curiosona, una cittadina che non sa nulla della campagna e che, a Tobia, risulta subito antipatica. Maria decide di provare la vita di campagna: si mette a mungere la mucca, tenta di riordinare il cortile, cerca di cucinare dei biscotti, tutto con pessimi risultati! Tobia scopre però che ha una voce meravigliosa, suona il violoncello e… riesce a far cantare a tempo con gorgheggi intonati le due galline della fattoria. Ecco dunque farsi largo nella mente di Tobia una grande idea: portare Maria e le galline alla festa del paese e presentarle alla “Fiera delle stravaganze”! Chi proporrà alla “Fiera delle stravaganze” l’idea più speciale, la più originale, la meno banale, la meno normale, vincerà un premio, un premio importante in denaro. Se Maria e le galline dovessero vincere il premio, la fattoria sarà salva e Tobia e i suoi animali potranno continuare tranquilli la vita in campagna. Tra canzoni e litigi, tra muggiti e grugniti, al termine della giornata, con la complicità della luna e delle stelle, arriva il lieto fine e scocca finalmente l’amore tra Maria e Tobia. 

Informazioni

I biglietti per tutti gli spettacoli sono già in vendita cliccando QUI Costi: intero adulti: 6,00 euro, ridotto bambini: 4,00 euro. Il biglietto ridotto è per bambine e bambini fino a 12 anni. Bimbi e bimbe di pochi mesi pagano anche se un genitore li tiene in braccio. Gratuito terzo figlio: se siete una famiglia con più di 2 figli e venite a teatro in 5 (o 6, 7,8…) vi regaliamo un biglietto. Per i gruppi è previsto 1 biglietto omaggio ogni 10 (10+1)

Indirizzo teatro

Via San Bernardino, 6 – Trento – tel. e fax 0461 233522 – e-mail: info@teatrosanmarco.it  – www.teatrosanmarco.it

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