Latemar.Alp: a spasso tra le malghe!

Dopo aver scoperto quella meraviglia di Respirart ci era rimasta una curiosità: come sarà l’altro versante dell’Alpe di Pampeago, quella proprio sotto l’imponente massiccio del Latemar? Una zona che frequentiamo moltissimo in inverno, ma che abbiamo deciso di esplorare anche d’estate. Così l’altro giorno complice una bella giornata di sole siamo partiti da Predazzo e abbiamo preso la cabinovia Predazzo-Gardonè-Passo Feudo (qui orari e prezzi). Sì. perché lassù ci aspettava il Latemarium, simpatico nome che raggruppa le infinite possibilità di passeggiate che si possono fare ai piedi di quella meraviglia naturale che è il Latemar.

Arrivati a Baita Feudo avete tre possibilità: intraprendere l’anello panoramico “Latemar 360°”, scegliere il più lungo, ma fantastico “Latemar.panorama” (7,5 km per 510 metri di dislivello, dunque un po’ impegnativo, qui tutte le info) oppure, come abbiamo fatto noi, continuare attraverso lo splendido Latemar.Alp, a nostro parere il più bello dei percorsi disegnati sul Latemar. Nota importantissima: il percorso si svolge per la maggio parte su strada asfaltata ed è dunque ideale anche da percorrere in passeggino!

Il Latemar.Alp è disegnato nella zona più soleggiata di tutto il Latemarium (portate con voi un berrettino, anche se siamo a 2000 metri di quota). Secondo noi è fantastico per due ragioni: primo perché congiunge alcune delle più belle malghe della zona e in secondo luogo perché qui troverete alcune delle installazioni più spettacolari del Latemarium molte dedicate alle Dolomiti Unesco e all’alpeggio. La più sensazionale è senza dubbio l’enorme “Eye to the Dolomites” (inaugurata nell’estate 2016) un enorme bulbo oculare che proietta la sua vista sull’incantevole panorama del massiccio del Latemar.

Poco distante da “Eye of the Dolomites” troverete anche due altre installazioni molto divertenti. Stiamo parlando del percorso ad equilibrio sopra i bidoni del latte e il grande “pianoforte” a campana (di mucca naturlamente) chiamato “Musica delle Alpi“. Qui troverete anche tanto di spartito musicale e potrete mettervi alla prova nell’esecuzione delle più classiche melodie (“Fra Martino” ad esempio) tutte a suon di mucca!!!


Ancora pochi minuti di cammino ed eccoci a “Mayrl Alm“, tra tutte le malghe del Latemar, una delle nostre preferite. Questo rifugio è davvero una meraviglia: con un tronco gigante su cui giocare all’esterno, un tavolo gigante con sedie giganti (per veri giganti) e tante sdraio comode per un momento di relax (che noi non abbiamo fatto perché pronti per ripartire… vero Francy?)

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Proprio da malga Mayr ha inizio un altro dei sentieri didattici del Latemar. Stiamo parlando di Latemar.Natura (qui il nostro racconto) che vi condurrà fino alla stazione a monte di Obereggen.
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Per orientarvi nessun problema: agli impianti potete prendere gratuitamente una cartina con tutte le spiegazioni e percorrere l’Alpe di Pampeago in estrema libertà (anche con i passeggini).

Il percorso Latemar.Alp prosegue ancora per qualche centinaio di metri fino a Laner Alm. Calcolate in totale circa 3 ore , 3 ore e mezza per percorrerlo tutto (andata e ritorno). In totale è lungo 9 Km circa per 300 metri di dislivello, quindi adatto anche ai piccoli camminatori!

Per info impianti, orari di apertura e costi, CLICCATE QUI.

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