Latemar.Alp è un itinerario comodo e semplice attraverso i pascoli ed i boschi ai piedi dell’imponente massiccio del Latemar: ecco un’idea per trascorrere qualche ora in quota con tutta la famiglia, circondati dalla bellezza e dall’aria pura. Si raggiunge facilmente con la nuova cabinovia Latemar, aperta per l’estate 2026 dal 13 giugno al 27 settembre (per restare aggiornati su orari e prezzi – sottolineiamo la presenza del ticket “family”).
Come arrivare sull’Alpe di Pampeago
Si arriva in auto fino a Pampeago, vicino a Tesero, in Val di Fiemme (20 minuti da Cavalese), e si parcheggia in uno dei parcheggi disponibili nei pressi degli impianti di risalita. Due gli impianti qui presenti: la seggiovia Agnello e la nuovissima cabinovia Latemar. Per il giro che vi suggeriamo qui si prende la cabinovia Latemar, mentre la Agnello è indicata se volete raggiungere RespirArt, con le sue famose installazioni.
In realtà sul Latemarium (la rete di percorsi in quota che collega i vari rifugi e malghe) ci sono installazioni un po’ ovunque, in qualsiasi direzione andiate. Arrivati in quota noi ci siamo diretti a sinistra, verso Obereggen, seguendo le indicazioni per Latemar.Alp.
Percorso Latemar.Alp
Latemar.Alp è un percorso tematico dedicato ai pascoli ed agli alpeggi della Val di Fiemme e della Val d’Ega. Come vedrete subito, protagonisti delle installazioni sono le mucche, il latte, e tutto ciò che da sempre caratterizza la vita in alpeggio sulle Dolomiti. Il percorso si snoda in gran parte lungo un falsopiano senza particolari difficoltà, anzi, per lo più il fondo è asfaltato e quindi comodissimo anche per chi ha un normale passeggino.

Molto belli, in questo periodo, i prati, ricoperti da una miriade di fiori colorati, soprattutto ranuncoli di montagna. Il contrasto dei prati verdi punteggiati di giallo con il grigio della roccia e l’azzurro del cielo è veramente uno spettacolo che da solo vale la giornata.

Le installazioni di Latemar.Alp
Già dopo pochi metri di cammino si intravede una delle installazioni più iconiche del Latemar: Eye to the Dolomites. Si tratta di una costruzione sferica in legno di larice, con un diametro di oltre 4 metri, che ricorda un grande occhio: da dentro, guardando fuori, si possono vedere le guglie del Latemar. All’interno, sul legno, è incisa una frase di Messner: “Le Dolomiti non sono le montagne più alte del mondo, ma sono le più belle”. E davanti ad un panorama così, non possiamo che concordare!




In realtà prima di arrivare all’occhio vi imbatterete in altre due installazioni interattive: un percorso d’equilibrio su bidoncini del latte in legno, e un simpatico xilofono con tanto di spartiti per dilettarsi con alcune famose melodie… La particolarità? Va suonato “a suon di mucca”: ogni campanaccio corrisponde a una nota diversa. Vi assicuriamo che funziona: testato ed approvato!




Latemar escursioni: verso la Maryl Alm
In altri 15 minuti si arriva al bivio con il sentiero n. 23, che sale verso la “Mayrl Alm” e porta anche al Percorso Latemar.Natura, contraddistinto dal colore rosso. Servono soltanto 15 minuti di salita per arrivare a questo bel rifugio. Lungo la strada (sterrata) troverete anche un simpatico gioco: una ruota che aiuta a conoscere, grazie ad alcuni quiz, i dolci tipici che si possono assaggiare nelle malghe del Latemar: strauben, coppa gelato con amarene, krapfen, pannacotta… Per i golosi il giro delle malghe diventa un dovere!

Epircher Laner Alm: come arrivare
Dalla Maryl Alm si scende lungo il sentiero 23A e si torna sul sentiero 9, quello del percorso Latemar.Alp, che prosegue senza sforzi fino alla Epircher Laner Alm, a fianco degli impianti di risalita di Obereggen. Qui vi aspettano un bel parco giochi con scivoli e castelli , una carrucola per pazze corse e anche una mini fattoria sul retro della malga. Noi ci siamo fermati per dissetarci e per chiedere informazioni sui nuovi percorsi Latemar.Adventure, percorsi interattivi per divertirsi con tutta la famiglia. Basterà scaricare la app per giocare con le varie stazioni e risolvere casi ed enigmi: un modo nuovo di vivere la montagna, che coinvolgerà anche i fratelli e le sorelle maggiori.



Il rientro verso Pampeago
Si torna poi verso Pampeago sempre lungo il sentiero 9, che regala splendidi affacci sui prati dove riposano le mucche, sui laghetti per la raccolta dell’acqua e anche altre installazioni e giochi. In più punti troverete splendidi angoli gioco: carrucole, strutture per l’arrampicata, altalene…. Ma sulla strada del ritorno l’attrazione più bella sono i giochi d’acqua. Con il loro sistema di canali, sbarramenti e ruote, ruberanno il cuore dei bambini di ogni età. Infine c’è anche il cavallo che trascina la legna: una scultura a grandezza naturale per ricordare i tempi in cui i cavalli venivano utilizzati per movimentare i tronchi di legno.



Per compiere l’anello (una decina di chilometri) servono circa 3,5 ore: con le soste, specie se vi fermate a mangiare, anche qualcosina in più. Il dislivello è di 300 metri, quindi adatto anche ai piccoli camminatori!
Noi abbiamo lasciato il pranzo come ultima tappa della giornata e scelto la Zischgalm, per essere vicini alla stazione a monte in caso di pioggia (il cielo cominciava a rannuvolarsi) e non ce ne siamo pentiti: cibo abbondante e molto buono: abbiamo scelto cotolette con patate, schlutzkrapfen e naturalmente assaggiato anche il dolce del rifugio: i krafpen all’albicocca, una vera leccornia.



Latemar.Alp: info utili
- LUOGO: Latemar
- PARTENZA: Pampeago – Stazione a monte cabinovia Latemar (2050 metri)
- ARRIVO: Epircher Laner Alm (1830 m)
- ALTITUDINE: 2050 m (stazione a monte seggiovia Latemar)
- DISTANZA: 10 chilometri A/R
- DURATA: 3 ore (anello, senza soste)
- DISLIVELLO: 300 metri
- PASSEGGINO: sì
- PUNTI DI RISTORO: Zischgalm, tel. 338.7652517; Epircher Laner Alm, tel. 348.4587337; Maryl Alm, tel. 333.6234245
Cosa fare in Val di Fiemme:
- una bella pedalata lungo la pista ciclabile della Val di Fiemme – Fassa
- escursione verso il Rifugio Monte Cauriol
- tante altre attività nella nostra guida estiva della Val di Fiemme