Si tratta di uno dei parchi d’arte più in quota al mondo (fra i 2.000 e 2.200 metri ) ed è uno dei posti della Val di Fiemme da non perdere. Un percorso ad anello di tre chilometri, sull’Alpe di Pampeago, con installazioni d’arte contemporanea realizzate con materiali naturali da artisti internazionali. Incastonato in uno splendido scenario naturale, è posizionato proprio di fronte al massiccio montuoso del Latemar. Il 25 luglio 2020 ci sarà il consueto “RespirArt Day” per inaugurare due opere che invitano a “indossare” e a “leggere” la natura. Altro evento da non perdere tutti i mercoledì di luglio e agosto 2020: “Un respiro tra arte e natura”: visita guidata fra le opere del parco. Passo dopo passo, la guida artistica rivela come sono nate le installazioni.

Foto visitfiemme.it – © Pierluigi Orler

Simulacro di Federico Seppi – © Eugenio Del Pero

La filosofia muove questo posto è quella del gesto creativo di “lasciare andare” le opere d’arte nella natura. Invita ad affidarsi ai mutamenti e, quindi, alla vita stessa che è continua trasformazione. Gli agenti atmosferici non rovinano le opere, tutt’altro, essi le completano, plasmandole e mutandone i colori. RespirArt invita in questo modo a rilassarsi nei continui cambiamenti della natura. Le sue opere permettono di riscoprire il senso di meraviglia, cogliendo il nuovo come un’opportunità irripetibile. Ogni estate si aggiungono nuove composizioni artistiche. La cosa bella è che è questo luogo è sempre aperto e accessibile a tutti, in inverno però parte del percorso è occupata dalle piste da sci.


In estate si raggiunge più facilmente grazie all’apertura degli impianti. Arrivati a Pampeago con l’auto, da Tesero, si prende la seggiovia Agnello (aperta normalmente da fine giugno a inizio settembre, orari e prezzi QUI) che conduce direttamente al Rifugio Agnello e poi si scende a RespirArt. Se qualcuno invece lo vuole raggiungere a piedi, si parcheggia presso la partenza della seggiovia La Tresca, poi si seguono le indicazioni “Parco d’Arte RespirArt”: in circa mezz’ora e una bella salita si arriva al rifugio Baita Caserina e già lì si vedono le prime opere. In entrambi i rifugi è possibile gustare i piatti tipici della Val di Fiemme: Chalet Caserina (cell. 342 1019098) e il Rifugio Monte Agnello (tel. 348 0828583).

Noi abbiamo intervistato con la tv la curatrice di Respirart, Beatrice Calamari. Ecco il servizio qui sotto!

Passeggiando nel parco d’arte  troverete alcune belle stazioni-gioco interattive che avvicinano  anche i più piccoli al mondo dell’arte e della natura.

Info:

  • Ski Center Latemar – Pampeago 0462 813265 – info@latemar.it
  • RespirArt 335 1001938 – respirartgallery@gmail.com