Avete mai ammirato in Val di Fassa le bellezze del Ciampac, la splendida conca incastonata nel cuore delle Dolomiti? Da Alba di Canazei (1500 metri di altitudine) si prende la cabinovia (info QUI) che in pochi minuti vi porta a quota 2100 metri.  Merita una sosta il CIAMPARK, il nuovo parco giochi  interamente costruito in legno nel rispetto dell’ambiente circostante.

Qui i vostri bambini possono giocare in libertà tra altalene, dondoli, scivoli, castelli con ponti mobili e pareti da arrampicata.

E ancora la carrucola che vi catapulterà in questo magnifico posto.
Ci sono inoltre delle belle attività settimanali (a luglio ed agosto, comprese nel costo della cabinovia) tutte da scoprire.

Per chi vuole fare una bella passeggiata ed arrivare in uno dei punti panoramici più belli del Trentino può fare una camminata di una mezz’ora, oppure prendere la seggiovia Roseal- Giumela fino a Sella Brunech. a vista da lassù è unica e vi lascerà senza fiato: la maestosa Marmolada con il suo ghiacciaio, il gruppo del Sella con l’inconfondibile Piz Boè e il Sassolungo e il Sassopiatto, che ormai abbiamo ammirato da tutte le angolazioni, ma ancora non è abbastanza. Montagne a 360 gradi, uno spettacolo imperdibile.

Da lassù avete tre possibilità:

  • percorrere al contrario la meravigliosa passeggiata  che avevamo fatto l’anno scorso da Pozza di Fassa. Un’ora sulle creste (fattibile con bambini non troppo piccoli) che portano fino al Sass d’Adam e al Col di Valvacin
  • dirigervi verso il Rifugio Contrin: l’itinerario completo sarebbe di 5 ore, ma potete arrivare anche solo al Passo S.Nicolò o poco oltre in un’oretta. Questo sentiero, sempre sulle creste, è sconsigliato a chi soffre di vertigini o ha bimbi troppo piccoli. Estremamente affascinante, ma dovete prestare attenzione.
  • camminare verso la Crepa Neigra, la montagna che sovrasta l’intera zona del Ciampac sulla destra. Anche qui si cammina sulle creste, ma decisamente più dolci, potendo comunque godere dell’immensa bellezza del posto. Arrivati quasi alla base del monte potete scendere a destra verso l’arrivo della cabinovia.

Il nostro consiglio è di fermarvi a mangiare al ristorante Tobià del Giagher (chi ha bimbi piccoli o semplicemente non vuole camminare può fermarsi direttamente lì, c’è un bel prato, gli animali, le sdraio e i giochi per i bimbi): ottimo menù e tutta la bontà della tradizione. Molto molto carine anche le camere, se volete fermarvi qualche giorno.

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Finita la vostra giornata in quota vi lasciamo un ultimo consiglio: una volta tornati a valle, percorrete la strada a destra per un centinaio di metri ed oltrepassando il torrente: lì vi aspetta il sentiero dedicato all’acqua Ega Te Cuna, con dei pannelli e delle curiosità dedicate a questo elemento naturale. Una su tutte: la lunga tromba per sentire il rumore dell’acqua, un lungo e divertente scivolo, ma anche la fontana per un pediluvio con i fiocchi. Un chilometro e poco più, in leggera salita, da percorrere anche con il passeggino da trekking, e ritorno.