Delle tante bellezze e risorse dell’Alpe Cimbra vi abbiamo parlato spesso e le occasioni per visitare queste bellissime zone possono essere davvero tante, il Festival del gioco per citarne una, ma anche la bellissima manifestazione “Degustando l’Oltresommo” è stata un’ottimo spunto per fare un giro e anche per riempirsi il pancino di cose buone.  imageDomenica scorsa tutta la family era pronta per questa simpatica formula di escursione che, sono sincera, non avevamo mai provato: soste gustose a suon di pane, speck, Vezzena, vino buono, succhi di mela, marmellate e così via e una super passeggiata di 7 chilometri (per la maggior parte pianeggianti ) che ci hanno fatto conoscere proprio il sentiero dell’acqua. Oltresommo e degustazioni a parte vi consiglio di percorre questo bel sentiero (uno dei tanti sentieri tematici presenti in questa zona) che piacerà a tutti, anche ai papà: una camminata lungo il torrente Astico e attraverso la storia che questo corso d’acqua ha regalato ai paesi limitrofi da Tezzeli a Cueli, passando per Carbonare. imageAbbiamo visitato una segheria che funzionava (e funziona ancora ) con l’energia prodotta dalle pale del mulino e per l’occasione abbiamo visto intagliare il legno e suonare il corno e abbiamo anche provato a segare un tronco con il vecchio metodo a mano. Un salto indietro nel tempo! Si tratta della Segheria del Mein (visitabile chiamando il numero 0464 729318,) , in stile veneziano. Peccato per la siccità di quest’estate che impedisce un funzionamento regolare della ruota. Ma l’Astico ha reso possibile anche la creazione di un vero mulino per la macina della farina e dell’orzo, uno dei più belli e meglio conservati che abbiamo visto finora e con la spiegazione del suo utilizzo che abbiamo documentato per voi in un piccolo video. 11874099_10205819976476095_1352425768_n (1)Dal Mulino dei Cueli che potete visitare anche voi in autonomia durante il percorso (per info su orari di apertura e visita: 338/3123344 oppure 349/7153679) e che ha la caratteristica di utilizzare, grazie alla sua conformazione particolare, poca acqua e funzionare quindi anche in caso di siccità, abbiamo proseguito e incontrato tante tabelle esplicative semplici e dirette. Questo percorso riserva molte sorprese, per esempio i monumenti che a me piacciono di più: quelli naturali! Un boschetto di frassini (i famosi “frassini di Cueli”) che hanno la veneranda età di 150 anni circa e che sono alti più di 30 m (nelle norma non superano i 20) con una circonferenza di circa 300 metri. Questa zona poi, pare proprio ricca di queste meraviglie della natura, vi ricordate L’Avez del Prinzep che si trova in zona malga Laghetto (Monterover)? Ma ancora non è finita, perché l’Astico regala agli ospiti e ai residenti, un vero e proprio lido naturale in cui rinfrescarsi non solo con l’acqua ma anche con la frescura del sottobosco. 11880476_10205819978236139_1814087153_nEd è proprio superato questa zona che nella nostra buona tradizione abbiamo ribattezzato “Astico beach” che scopriamo altri due punti di interesse: i resti delle costruzioni di un’antica comunità che un tempo lavorava e viva qui proprio grazie al torrente e un grandissimo monolite preistorico che è stato riscoperto grazie alla risistemazione della zona in cui troviamo, con grande sorpresa, anche qualche fossile. 11872895_10205819979396168_337936976_nIn questo racconto non mi sono soffermata a raccontarvi quanto si sono divertite le nostre papille gustative in questa camminata enogastronomica, ma se ci sarà ( e sicuramente sarà così) vi assicuro che è un’esperienza da fare , per il paesaggio ma anche per il buon cibo!
Per percorrere il sentiero dell’acqua che secondo noi è meglio non usare il passeggino, anche se abbiamo visto genitori con quello da trekking superare anche qualche “ostacolo”naturale, impiegate circa due ore (è lungo 2 chilometri e il dislivello è di 100 metri).
Per maggiori info: 0464/724100 Alpe Cimbra