Faedo, il “paese del presepe”

Siete mai stati a Faedo? E’ un grazioso e caratteristico borgo che dalla Strada del Vino domina la Piana Rotaliana. Già molto pittoresco e suggestivo durante tutto l’anno, nel periodo natalizio assume un fascino unico e un’atmosfera quasi magica grazie all’originale progetto lanciato dalla Pro Loco di Faedo due anni fa, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, per valorizzare questo piccolo borgo dal’elegante architettura rurale trentina.

Oltre 80 statue a grandezza naturale, raffiguranti persone intente a svolgere i lavori tipici della vita di un tempo animeranno questo piccolo borgo facendo scoprire, in una suggestiva passeggiata le varie scene, tutte curate in ogni minimo dettaglio.  
Ogni scena vi riporterà indietro nel passato e farà rivivere, con dovizia di particolari, quella che poteva essere la vita di un tempo a Faedo: la cantina con gli uomini che lavorano il vino, la bottega del pane con il fornaio e le donne che comprano il pane, la stalla con la mucca e il suo vitello, il fabbro che batte il ferro, un’antica cucina con donne e bambini. Passeggiando nel piccolo paese, i visitatori avranno l’impressione di “entrare” nel presepe e scoprire passo dopo passo, angoli nascosti che si sviluppano attorno alla scena principale con la Sacra Famiglia. Potrete inoltre fare il giro del presepe accompagnati dai pastorelli con le loro caprette, per vivere ancora di più questa magica atmosfera.

Tra le varie scene, si potrà trovare anche quest’anno il “Mercatino della Stella“, collocato nelle vecchie stalle e cantine, in un’atmosfera tutta da scoprire e assaporare. Il mercatino sarà aperto nei fine settimana di dicembre, a partire da domenica 2 e fino alla vigilia di Natale, dalle ore 10.00 alle ore 18.00. A disposizione dei visitatori in queste giornate anche due punti ristoro dove poter assaggiar dell’ottimo vin brulè, castagne e alcune torte fatte in casa.
La conclusione del periodo natalizio a Faedo culmina il 5 gennaio alle ore 17.00 con la tradizionale “Canta della Stella”, l’evento che si rifà ad un’antichissima tradizione, diffusa in tutto l’arco alpino. Le luci del paese si spengono ed un lungo corteo preceduto dai tre Magi e da una grande stella luminosa fa tappa ad ogni scena del presepe, intonando antichi canti. Un momento emozionale molto particolare, portato avanti ormai da 20 anni grazie all’impegno della Confraternita degli Stellari, nel quale si può vivere una tradizione che profuma di tempi lontani. Si potrà entrare nella magia dell’evento già alle ore 15.00 con la musica dello Zampognaro Lagaro e poi la festa continuerà, dopo la Canta, negli avvolti dove verranno proposti piatti tipici della tradizione culinaria trentina.

Il presepe è visitabile tutti i giorni, a qualsiasi ora, dal 2 dicembre 2018 a domenica 6 gennaio 2019 e per i più piccoli vi aspettano una serie di eventi da non perdere: letture animate, laboratori, rappresentazioni teatrali…

  • domenica 2 dicembre : workshop artistico condotto da una atelierista che aiuterà i bambini nella realizzazione di biglietti natalizi.
  • domenica 9 dicembre Samanta Fontana, una ragazza di Faedo che ha recentemente partecipato al programma televisivo “BakeOff Italia” proporrà un laboratorio dedicato ai dolci natalizi.
  • nei giorni 8 e 16 dicembre: letture  per bambini da 0 a 6 anni con due esperte della lettura ad alta voce, anche per i più piccolini, portati “in fascia”.
  • 23 dicembre alle ore 17.00: una suggestiva rappresentazione teatrale, con l’attrice Maria Vittoria Barrella che condurrà grandi e piccini attorno ad un falò nel bosco per raccontare leggende e storie natalizie.

Ci saranno poi proiezioni di cartoni animati, concerti itineranti proposti da cori, gruppi strumentali e musicisti, il presepe  vivente, l’arrivo di San Nicolò e della Befana.

Tutto il programma con i vari appuntamenti può essere scaricato dalla pagina Facebook “Faedo, il paese del presepe”, costantemente aggiornata con le varie novità

Come raggiungere Faedo: si può salire da San Michele all’Adige seguendo la strada che costeggia la Fondazione Mach e la Chiesa oppure da Lavis percorrendo la Strada del Vino che passa attraverso Pressano e Sorni di Lavis, in un suggestivo e panoramico tour dei masi.

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