Malga Borcola

Si può accedere alla Malga Borcola poco sotto la Chiesetta Alpina costruita dal Gruppo Alpini di Terragnolo, nei pressi del Passo che si apre a 1’208 metri di altitudine tra il Monte Borcoletta e i Sogli Bianchi del Pasubio, percorso dalla strada che collega la Val Posina in Provincia di Vicenza e la Valle di Terragnolo in Provincia di Trento.

Questa malga è di proprietà del Comune di Terragnolo ed ha una bella cucina con annessa sala da pranzo, un fornito bar, locali per il riposo, la casara, la stalla, il porcile e altri spazi accessori. E’ gestita da Leonardo Gerola, giovane di Terragnolo cuoco, ma anche allevatore e casaro. A sostenerlo in cucina, anche Daniela Borz che propone piatti rigorosamente preparati usando ingredienti del posto e di propria produzione: gnocchi di pane con le erbette della Borcol, gnocchi di ricotta, conditi col timo e il burro prodotti e raccolti in malga, il fanzelto di Terragnolo che viene preparato con l’uso della farina di grano saraceno, acqua e sale, accompagnato col formaggio e i salumi di propria produzione o in alternativa col miele e la marmellata.

Qui Leonardo fa attività di caseificazione del latte fresco e si possono acquistare latte, formaggio locale di qualità, tosella e ricotta, burro e uova.

Da Rovereto si raggiunge imboccando la S.P. 2 in direzione Terragnolo e nella frazione Piazza dopo 12 Km. si prende la S.P. 138 della Borcola per giungere all’omonimo Passo e la Malga. Dal vicentino ad Arsiero si imbocca la strada provinciale per Posina e dopo alcuni tornanti in salita si raggiunge il Passo della Borcola. Il percorso stradale, sia veneto che trentino è di particolare interesse per gli amanti della bicicletta.

Presenti tanti animali che attendono i bambini nei recinti provvisti di tabelle esplicative: mucche, vitelli, pecore, capre, oche, galline e papere e naturalmente cani. Non si fanno attività strutturate per bambini, ma i gestori sono sempre pronti a mostrare la vita in campagna e in fattoria.

L’apertura con la presenza degli animali va da giugno a settembre, periodo in cui la malga rimane aperta tutti i giorni. Per quanto riguarda invece la sola ristorazione la malga è aperta in concomitanza con l’apertura della strada ( circa da maggio a ottobre), in quanto con la prima nevicata viene chiusa al traffico. In questo periodo è aperta solo nei fine settimana.  Per mangiare non serve la prenotazione, anche se la domenica potrebbe essere più complicato trovare posto. Lo spazio per il pranzo è allestito sia all’interno che in un tendone esterno.

Informazioni: 340 0838285