L’escursione a Malga Sassopiatto è sempre nel nostro cuore. L’abbiamo sperimentata più volte con i bambini, che di solito qui camminano senza storie, incantati dalle marmotte e dal panorama. Si mangia stupendamente con piatti che non solo sono buoni, ma anche bellissimi!
Malga Sassopiatto: come arrivare
Si parte da Campitello di Fassa e in pochi minuti con la funivia del Col Rodella (orari e tariffe QUI, aperta dal 13 giugno all’11 ottobre 2026) si arriva a quota 2400 metri, al cospetto di una corona di montagne fuori dal comune: Sassopiatto, Sassolungo, il gruppo Sella con il magnifico Piz Boè e la maestosa Marmolada, la regina incontrastata del panorama.
Il Rifugio Friedrich August
Dall’arrivo della funivia si scende in pochi minuti lungo una discesa piuttosto ripida (che vi ritroverete anche al ritorno in salita… Ricordatelo e tenetevi un po’ di energia!) al rifugio Friedrich August, quello dei famosissimi krapfen, da provare almeno una volta nella vita!
Il rifugio, anche solo per la posizione, è uno spettacolo: mucche, yak, ottimo cibo, vista splendida, tavoli esterni ricavati da particolari tronchi d’albero, fiori ovunque. Insomma, una meta ideale sia per chi cerca una meta popolare e chic che per chi ha bimbi piccoli e non si vuole muovere molto. Unico tasto dolente è l’affollamento, quindi se cercate qualcosa di più tranquillo proseguite con noi.
Verso la Malga Sassopiatto
Se si vuole proseguire il cammino in 45 minuti circa, su un sentiero comodo che costeggia appunto il Sassopiatto, si arriva al rifugio Pertini: anche questo in una bella posizione e con una carrucola e qualche gioco che può costituire una bella pausa per i più piccoli. Altri 45 minuti e si arriva al rifugio Sassopiatto: qui siamo già in Alto Adige e come negli altri posti l’impronta tedesca si nota subito. Sullo sfondo l’Alpe di Siusi e l’Alpe di Tires, accanto al rifugio un bellissimo parco giochi con altalene, percorso in legno, sabbiera, corda per l’equilibrio e altri giochi carini.
Malga Sassopiatto (Plattkofel Alm)
Noi però abbiamo deciso di camminare altri 5 minuti ed arrivare alla malga omonima. Ci avevano detto che qui si mangia benissimo ed avevano ragione! La famiglia Kasseroler propone specialità altoatesine, oltre a formaggi del loro caseificio. Attorno alla malga pascolano mucche e capre, col cui latte vengono prodotti deliziosi formaggi, burro e ricotta. Ma non è finita qui: il pane viene cotto nel forno a legna e non mancano speck, confetture e succhi di frutta prodotti nel maso di famiglia. Ottimi i taglieri, ma anche i canederli, gli hamburger di carne di produzione propria e naturalmente i dolci, kaiserschmarren e strudel in testa! Per i bimbi c’è un menu riservato e sono disponibili opzioni per vegani e celiaci.
Molto carina la location, che sa proprio di malga, con i tavoli all’aperto, qualche gioco e tanti animali al pascolo.
C’è anche l’orto… quindi prodotti a chilometro zero a tutti gli effetti! Non andatevene senza acquistare un pezzo di speck o di formaggio: sarebbe un delitto! Felici e contenti siamo tornati verso il Col Rodella, affrontando la salita finale di un quarto d’ora per raggiungere la funivia con il sorriso di chi ha trascorso una splendida giornata.
Malga Sassopiatto: info utili
- LUOGO: Val di Fassa
- PARTENZA: Campitello di Fassa
- ARRIVO: Malga Sassopiatto
- ALTITUDINE: 2200 metri
- DURATA: circa 2 ore solo andata
- DISLIVELLO: pianeggiante
- PASSEGGINO: no
- IMPIANTI: Funivia Col Rodella
- PUNTI DI RISTORO: Malga Sassopiatto, aperta solitamente da inizio giugno alla fine di settembre.
Contatti
Malga Sassopiatto
tel. 328.0937895
e-mail: info@malgasassopiatto.info





