Venerdì 29 maggio 2020, dopo l’emergeza Covid19, Museion ha riaperto le sue porte al pubblico con due nuove mostre: la personale dell’artista Karin Sander “Skulptur/Sculpture/Scultura” e, nello spazio della Casa Atelier accanto a Museion, P.O.V. Point of view, il progetto del collettivo Butch-ennial Contemporary Art Group.

Il “Museion – museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano” è stato fondato nel 1985 da un’associazione culturale. Nel 1987 inizia la sua attività nell’edificio del vecchio ospedale di via Sernesi sotto la direzione di Pier Luigi Siena e la presidenza di Karl Nicolussi-Leck.  Nel 2007 viene nominata direttrice della Fondazione Museion Corinne Diserens e nel periodo della sua direzione il museo si trasferisce nel nuovo edificio di via Dante, progettato dallo studio d’architettura KSV – Krüger Schubert Vandreike di Berlino. La nuova sede ha un’architettura dal forte impatto visivo, con grandi facciate trasparenti e viene inaugurata nel maggio 2008.

Gli scopi primari del Museion sono la promozione e la valorizzazione dell’arte contemporanea a partire dagli anni ’50. L’istituzione si propone come punto d’incontro per l’arte internazionale e come strumento di sostegno per l’arte altoatesina e vuole offrire l’esperienza dell’arte contemporanea al maggior numero di persone possibile: per questo Museion ha un ampio programma di mediazione per i suoi diversi pubblici. Ci sono infatti offerte per le scuole (dall’infanzia fino alle secondarie),  alle proposte per famiglie, dalle attività estive per bambini e ragazzi, come settimane dell’arte e Summer Lab, fino ai dialoghi sull’arte, visite guidate, incontri-racconti di gruppo, visite per migranti e molto ancora.

Un caleidoscopio di possibilità insomma, in cui grandi e piccoli, accompagnati da mediatrici e mediatori esperti o curatori e curatrici, sono coinvolti attivamente, si mettono in gioco, sperimentano e si aprono a nuovi punti di vista – o semplicemente si fanno un’idea sull’arte di oggi.

Ecco le varie iniziative in programma per il 2020.

VISITE GUIDATE PER FAMIGLIE

In queste visite speciali l’attenzione dei più piccoli è garantita, grazie a un formato interattivo, che mette in primo piano e incoraggia l’esperienza dell’arte. Agli adulti il piacere di leggere sui volti dei bimbi la fascinazione per le nuove scoperte, ma non solo: le visite sono un’occasione per avvicinarsi alle opere in mostra e fare esperienze inaspettate legate all’arte. Informazioni e prenotazioni: 0471 223435, visitorservices@museion.it

SETTIMANE DELL’ARTE PER BAMBINI 2020

Divertimento e creatività: durante le settimane dell’arte a Museion bambini tra i 6 e i 10 anni hanno la possibilità di confrontarsi in modo giocoso e pratico con la peculiarità di opere scelte in mostra. Attraverso l’impiego creativo di vari materiali artistici, oggetti, attrezzi e tecnologie moderne, i bambini daranno forma alle loro idee e intuizioni nella nostra aula didattica. Ad assistere i bambini durante questa settimana all’insegna della creatività, in un clima rilassato e bilingue, c’è il nostro team, composto da mediatori esperti sia nel campo dell’arte che della didattica. Per dare spazio al gioco, al movimento e ad attività distensive e di ricreazione, il museo mette a disposizione la Kids-Lounge e il prato di Museion. È possibile prenotare 2 percorsi diversi. Il numero massimo di partecipanti è 18.

Ecco le date:

22/06 – 26/06/2020
29/06 – 03/07/2020
13/07 – 17/07/2020
20/07 – 24/07/2020
17/08 – 21/08/2020
24/08 – 28/08/2020

Orario: dalle ore 8.00 alle ore 16.00. Lingua: italiano/tedesco Costo (pranzo incluso): 130 € a bambino/a per settimana
100 € fratelli. Informazioni e prenotazioni: +39 0471 223435 (possibilmente tra le ore 8.00 e le ore 14.00), visitorservices@museion.it

Durante il lockdown il Museion ha proposto il progetto TeleMuseion: una serie di iniziative per grandi e piccini sui canali web e social, con cui Museion sarà virtualmente vicino al pubblico e lo coinvolgerà non solo mettendo a disposizione contenuti e approfondimenti sulle mostre, ma anche proponendo attività di mediazione e partecipazione “a distanza”, che ognuno potrà fare rimanendo a casa. Museion, chiuso fisicamente a causa dell’attuale emergenza sanitaria, si attiva quindi virtualmente con “TeleMuseion”.