Il museo ha riaperto le porte dopo la chiusura per Covid19 e QUI trovate tutte le misure di sicurezza da rispettare, tra cui la prenotazione della visita visto che il numero massimo di visitatori del museo è limitato (prenotazione utilizzando il modulo di contatto, scrivendo una e-mail o chiamando al 0471 412964).

Sapete che a Bolzano esiste un museo con un bellissimo acquario (9 mila litri) con pesci ed invertebrati della barriera corallina? E con diverse postazioni interattive super interessanti per conoscere meglio l’ambiente che ci circonda? Per noi è stata un’entusiasmante scoperta, anche perché è un luogo vivo e ricco di iniziative interessanti tutto l’anno… d’ora in poi vi terremo certamente aggiornati su tutti gli appuntamenti e le mostre in arrivo! QUI il sito del museo.

Come vi anticipavo il pezzo forte è senza dubbio l’acquario tropicale, che i bambini (ma anche gli adulti) rimarranno estasiati ad osservare. Lì troverete il pesce pagliaccio, la castagnola rossa, il pseudocromide viola, la damigella azzurra, il pesce cardinale di Banggai, ma anche il pesce coniglio e il pesce angelo nano fiammeggiante. Un tripudio di colori tutti da ammirare.
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Altro acquario molto interessante è quello che ospita il nautilus, unico esempio in Italia e in Austria di questo meraviglioso “fossile vivente” provvisto di tentacoli come il polpo e di un’elegante conchiglia a spirale piana. L’animale occupa solo l’ultima camera della conchiglia, le altre camere sono riempite di gas che permette il galleggiamento in acqua. Molto interessanti anche le sezioni dedicate ai fossili e ai minerali, con diverse postazioni interattivi capaci di attirare subito l’attenzione dei bambini. Divertente ad esempio il “pluviometro”, che permette di scegliere una delle tante località nel mondo e capire quanto piove (o non piove) all’anno: scoprirete che esistono posti dove non piove mai, così come – poco distante – che esistono anche delle piante che crescono tra le rocce.
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Sempre affascinante per i bambini l’area dedicata agli animali tassidermizzati: immediato l’incontro con l’orso che purtroppo venne centrato diversi anni fa in autostrada da una macchina. Lì accanto potrete conoscere tutta la storia sua e della sua famiglia, grazie a delle schede che la ricostruiscono nei dettagli.
IMG_3797E poi si incontrerà un’aquila
IMG_3802una volpe
IMG_3801così come un grande cervo e tanti altri animali, come il tasso e le marmotte
IMG_3816Affascinante anche il gigantesco formicaio, da osservare da vicino grazie alle grandi vetrate che permettono di assistere all’incessante lavorio delle formiche, capaci di modificarne l’aspetto molto velocemente.IMG_3822Noi abbiamo avuto come guida d’eccezione Giulia Rasola, mediatrice didattica appassionata, che ci ha rivelato un sacco di notizie interessanti sui molteplici aspetti delle scienze naturali.  Non abbiamo avuto tempo sufficiente per visitare tutto il museo, quindi presto torneremo perché ci è piaciuto moltissimo.

Orari:
lunedì chiuso
martedì ore 10.00 – 18.00
mercoledì ore 10.00 – 18.00
giovedì ore 10.00 – 18.00
venerdì ore 10.00 – 18.00
sabato ore 10.00 – 18.00
domenica ore 10.00 – 18.00

Ultima entrata alle ore 17.30. Aperto anche nei giorni festivi con esclusione del 1 gennaio, del 1 maggio e del 25 dicembre. Il 24 dicembre e 31 dicembre il museo è aperto dalle 10.00 alle 14.00.

Tariffe: Ingresso adulto 7,00€. Ingresso ridotto (scolari, studenti fino ai 26 anni, apprendisti, militari in servizio di leva o servizio civile, accompagnatori di persone disabili, anziani) 5,00€. Bambini (fino a 6 anni) ingresso libero. Famiglie (2 adulti con bambini fino a 16 anni) 14,00€. Minifamiglie (1 adulto con bambini fino a 16 anni) 7,00€. Scolaresche /alunno (solo ingresso) 1,50€ a testa.

Visite guidate (min. 20 persone) oltre all’ingresso per l’intero gruppo 2,00 € / persona
MOSTRE, ATTIVITÁ, EVENTI 
Fino al 2 giugno 2020 potrete visitare la mostra “Pazzi per la luna”
Il 21 luglio 1969 segna una tappa fondamentale nella storia dell’umanità. Per la prima volta un abitante della Terra, un essere umano, ha potuto camminare su un altro corpo celeste. “Pazzi per la Luna” racconta come un sogno si è trasformato in realtà. Partite per un viaggio spazio-temporale, immergendovi nel contesto storico, nelle conquiste tecniche e in quell’euforia scientifica necessarie alla missione e scoprite il paesaggio lunare: un ambiente estraneo, invivibile, meraviglioso, che da 50 anni rappresenta una grandiosa sfida in un’esplorazione che non è ancora terminata.