Una cavità maestosa, larga venti metri e profonda 12: ecco la Grotta Camerona, ad una mezz’ora di passeggiata dal passo del Ballino, che separa il Bleggio dal tennese. Un luogo magico, e poco conosciuto, che affascinerà grandi e piccoli. Si parte dalla frazione di Ballino, con masi antichi ristrutturati per una buona parte ed una bella chiesetta. Si sale a piedi proprio lungo la strada asfaltata che porta sul retro.
Una decina di minuti e vi troverete a camminare tra i prati, seguendo sempre le indicazioni per la grotta, e poi in un folto bosco di faggi e conifere fino a questo imponente masso roccioso. Breve, ma piuttosto intensa salita. Niente passeggini per via delle radici sul sentiero.Ancora qualche decina di metri ed eccovi alla grotta, dove qualcuno si è divertito a costruire degli ometti di pietra. Potete esplorarla, anche perché non è molto profonda, ma attenzione ai sassi resi scivolosi dai muschi e dalle perdite d’acqua dal soffitto.
Lì dentro sembra di dimenticare un po’ il mondo odierno, caotico e frenetico, per assaporare la frescura, il rumore dell’eco ed il buio che contrasta con i colori accesi dell’esterno.

Si torna indietro sulla stessa strada quasi fino al punto di partenza. Se volete camminare ancora in un’ora circa e 200 metri di strada in discesa potete arrivare fino al meraviglioso lago di Tenno.

Altrimenti, una volta tornati al passo del Ballino, un’altra possibilità è quella di arrivare in un’altra mezz’ora su strada forestale  in leggera salita fino alla fragorosa cascata dove sale la ferrata “Signora delle Acque”.

Molto carino, proprio vicino al punto di partenza di questa passeggiata, il parco giochi e campo da calcio aperto a tutti.