Quello che le mamme non dicono..

Una neomamma non può che essere felice, non può che essere spinta da un continuo moto di gioia e di allegria per questa nuova e gratificante esperienza che è la maternità. Ebbene, non è sempre o almeno non proprio sempre così, a quanto pare. Tante di noi probabilmente potrebbero testimoniarlo, ma poche, spesso, hanno il coraggio di farlo. A tirare in ballo l’argomento, con un delicato e interessante libro edito da Erickson, è Deborah Roth Ledley, non solo scrittrice, ma anche psciologa clinica e fondatrice del sito www.TheCalmMom.com, oltre che mamma di due figli. In questo “Il mio primo anno da mamma” l’autrice sostiene come il diventare una mamma tranquilla non si tratti altro che di un percorso, di un processo, di un continuo apprendere giorno per giorno, le strategie per vivere serenamente la maternità. Il che è tranquillizzante, perché regala l’impressione che si possa imparare a migliorare il proprio stato d’animo nel rapporto (bellissimo, unico e speciale, ma fin da subito un tantino complicato) con l’essere donna e madre contemporaneamente. Ecco che nei diversi capitoli ci viene illustrato il perché secondo questa teoria le neomamme non possono essere davvero tranquille; i motivi sono tanti e, a pensarci bene, almeno uno può venire in mente a tutti.  A me viene in mente la scarsità di ore di sonno, forse il più banale, ma il più duro e il più estenuante, a mio avviso, anche se leggendo ne scopro molti che forse hanno colpito più altre donne che me. Il libro prosegue con l’illustrazione di una serie di strategie (la parola ci piace, non c’è che dire) a cui attingere per costruire il proprio percorso; ne elenca sei, che vanno a formare quella che simpaticamente viene definita “la cassetta degli attrezzi della mamma tranquilla”. A me è piaciuta quella del “corpo tranquillo e mente tranquilla”, per citarne una anche in linea con il mio ricordo della carenza di sonno, in cui si spiega come abbattere lo stress da stanchezza fisica attraverso basilari esercizi fisici e di respirazione. Molto interessanti sul serio (…ad averli letti qualche annetto fa). L’approccio “mamma tranquilla, bambino tranquillo” ci sembra davvero azzeccato e tutto il libro è in sostanza condotto lungo questo sentiero strategico alla ricerca di una stabilità e di un equilibrio. Bello il capitolo sul grande dilemma materno “lavorare o non lavorare?”, eterno pozzo di sensi di colpa, di mezze decisioni, di ansie e stress da corse frenetiche tra un asilo e un ufficio.
Insomma, quella di Deborah R. Ledley è una lucidissima analisi delle situazioni da stress tipiche delle neomamme, ma è soprattutto un manuale su come prendere coscienza del fatto che non si è mamme prima di esserlo, ossia, per riportare una citazione usata dalla stessa autrice: “Nel momento stesso in cui nasce un bambino, nasce anche la madre. Prima non esisteva. Esisteva la donna, non la madre. Una madre è qualcosa di assolutamente nuovo” (Rajneesh). Perciò non si deve avere paura, a quanto pare, ma solo voglia di imparare un nuovo cammino.

Il libro “Il mio primo anno da mamma. Affrontarlo con tranquillità e aumentare il benessere” di Deborah Roth Ledley fa parte della collana Erickson “Capire con il cuore – Psicologia”. Prezzo € 15,00.

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