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Muse: lo stupore al Maxi Ooh!

Perché si chiami così lo si capisce non appena si mette piede in quest’area del Muse, il Museo delle Scienze di Trento. Il MAXI OOH! è una grande meraviglia. Un titolo azzeccato ispirato al linguaggio dei bimbi che bene descrive la proposta per la fascia d’età 0-5 anni e i loro adulti di riferimento: mamme, papà, ma anche nonni, zii, baby sitter, amici.

È stupore, innanzitutto. Colori, design, suoni, luci e contenuti che viaggiano su unico binario: quello della sperimentazione sensoriale. Quando si entra nella grande sala di vetro sulla destra, appena dopo l’entrata, si devono lasciar cadere infatti tutte le barriere della conoscenza e cominciare a sentire, provare, testare. Cosa accadrà? E chi lo sa! Anche i neonati lì dentro possono trovare nuovi stimoli e soprattutto essere coccolati in un’oasi di tranquillità! Cosa rara all’interno di un museo.

Potrete vedervi catapultare nel mare o proprio nel mezzo di un bellissimo arcobaleno. E chi non si lascerebbe intrigare da un azzurro torrente digitale di cui si può decidere il corso? E i rami di corallo che nascono sulla parete quando si rimane fermi in una posizione? Lo so, è difficile per rendere l’idea. Una conferma in più del fatto che il MAXI OHH vada provato. E non ci sarà bisogno del supporto del personale, perché le parole d’ordine sono “provare a fare”, “giocare”, “spostare”, “sentire”.

Pouf giganti che vibrano, superfici morbide, dure, calde e colori che spaziano tra il lilla, il viola, l’azzurro e un rilassante bianco che è il filo conduttore di tutta l’area. Grandi vetrate danno sull’esterno.

Lo spazio si suddivide in due macro aree: la prima dedicata all’accoglienza e al relax (spazio per soddisfare i bisogni primari dei bambini, nonché sala di decantazione dell’esperienza vissuta) e l’altra composta da tre zone di azione, dove si sperimentano percorsi sensoriali declinati secondo le percezioni tattili e sonore. Il focus dell’attenzione è la relazione, mediata dallo spazio, tra bambini e tra bambini e adulti. Attraverso stimoli sensoriali, gli adulti imparano dai bambini a riavvicinarsi all’autenticità e alla bellezza della scienza e della natura, mantenendo uno sguardo curioso e disponibile a lasciarsi sorprendere. Tutto è accessibile ai bambini e pensato per stimolare la loro fantasia, come la scatola magica degli strumenti musicali.

Non solo la vista è solleticata, ma anche l’udito, in molti modi più o meno immediati. Una delle due navicelle del MAXI OOH! è proprio dedicata alla correlazione tra suono e vista. Un maxi schermo produce immagini colorate a seconda dell’intensità della voce di grandi e piccini.

Bella anche la possibilità di poter stampare il prodotto “colorato” della propria voce: su un piccolo schermo dotato di microfoni i bambini possono scegliere di “emettere” stelle, fiori ed arcobaleni, e alla fine si possono portare a casa la loro voce “formato disegno”.

Le mamme possono allattare in fantastiche “piante carnivore” di legno e lana cotta che assomigliano a delle capanne e che accolgono chiunque in modo divertente e rilassante, utilizzare un fasciatoio riservato e godere di acqua e scalda biberon… super utili in un museo!

La parte quasi più divertente? Il bagno! Anche l’acqua, in bagno, si muove in modi nuovi, così come le luci che cambiano e le superfici diverse che danno alla pelle varie sensazioni, in base alle scelte e alla curiosità di chi ci entra. L’utilizzo è riservato a bambine e bambini.

Info importanti:

  • l’ingresso allo spazio Maxi Ooh! è garantito solo con prenotazione al numero 0461.270391
  • massimo 8 coppie di adulti – bambini in contemporanea
  • permanenza massima: un’ora
  • ogni giorno viene offerta una merenda a base di biscotti e acqua. È anche possibile portare uno snack da casa.

Tariffe solo Maxi Ooh!: un adulto + un bambino  € 2, gratuito per chi acquista il biglietto d’ingresso al Muse.

Durante tutto l’anno vengono proposti eventi per i più piccoli, li trovate QUI