Val di Fundres: giro delle Malghe

La Val di Fundres è la prima laterale della Val Pusteria che si trova venendo da Bressanone, poco conosciuta e per questo ancor più affascinante. Qui vi racconto il giro delle Malghe (Boden Alm, 1700 metri, e Gampil Alm, 2.047) che può essere percorso interamente (circa 5 ore) o solamente in alcuni tratti: 40 minuti per la prima malga, due ore per raggiungere la seconda. Si parte dal parcheggio (gratuito) Dun, in fondo alla valle. Impossibile sbagliare.

Si sale all’inizio lungo la strada asfaltata, per poi seguire la strada sterrata prima attraverso prati e baite e poi per un tratto nel bosco fino alla Boden Alm (aperta tutti i giorni dall’8 giugno al 13 ottobre 2019).

Questa malga è un’autentica chicca, quasi un peccato essere arrivati così presto! Gestita dalla famiglia Volgger, è l’estensione del loro maso Egger, sempre in Val di Fundres, dove allevano bovini da latte e hanno l’azienda agricola. Qui vengono utilizzati principalmente prodotti di loro produzione, e per quelli mancanti si servono di realtà con filosofia simile alla loro e con la stessa qualità.

Noi qui abbiamo preso un aperitivo molto interessante: la proposta infatti è uno spritz speciale a base di succhi di frutta fatti in casa. Questo è il Feuerlilie, con Prosecco, acqua frizzante e sciroppo di mirtilli rossi. Poi c’è quello con mirtilli neri e un altro con sambuco. Una delizia! Il menu poi propone pasta fatta in casa alla casalinga, con pesto di erbe selvatiche o con pane alla segale croccante. Ci sono poi gli schlutzkrapfen, uova con speck, taglieri con affettati e formaggi, formaggio grigio, yogurt fatto in casa e vari dolci uno più invitante dell’altro. Purtroppo era presto per fermarci per pranzo, e così abbiamo proseguito fino alla seconda malga.

Altri 300 metri di dislivello in poco più di un’ora, in un contesto naturale davvero bellissimo.

Emozionante l’arrivo alla Gampil Alm, con l’Alpe di Rodengo fino al Sas de Pütia sullo sfondo, i giochi per i bambini (tra cui una divertente carrucola), tanti animali tra cui le caprette e alcuni animali da fattoria

Bellissima la terrazza panoramica dove si mangia, su panche e tavoli in legno.

Noi abbiamo preso come da tradizione il piatto di uova, speck e patate, ma ci sono canederli di vario tipo, taglieri, piatto della malga, omelette e vari dolci (strudel, yogurt, affogato alla cioccolata, gelato con mirtilli neri e lamponi.

Si torna indietro per la stessa strada, oppure si fa il giro ad anello che in tre ore circa porta al parcheggio scendendo per un tratto la strada forestale fino ai masi Egger. Da qui si imbocca il sentiero 13 e poi quello chiamato “Alten Weg” passando per il bosco.