Il giro al Corno di Tres

Oggi vi proponiamo un’escursione nella splendida Val di Non: il giro  del Corno di Tres.  Si tratta di un itinerario abbastanza facile,  adatto a tutti, che potrete percorrere con le ciaspole ai piedi assieme ai bimbi più grandicelli oppure usando lo zainetto/marsupio se avete con voi baby piccini. L’intero anello dura circa 3 ore, ma è facilmente modulabile a seconda delle forze. Naturalmente si tratta di una proposta splendida anche nelle altre stagioni dell’anno.

Siamo sull’Altopiano della Predaia, uno di quei posti che, come sapete ci è entrato nel cuore. Prima di tutto per la vicinanza a Trento (una quarantina di minuti in auto dalla città), secondo per le tante proposte riservate alla famiglia, su tutte lo splendido “Predaia Park” (QUI il nostro racconto).  Per intraprendere la salita al Corno di Tres si può parcheggiare nei pressi del rifugio Predaia. Da qui ci si incammina sulla strada forestale 503 verso  Malga Rodeza (1570 m di quota), raggiungibile in circa 50 minuti di cammino (nota felice: quest’anno viene tenuta aperta per la prima volta anche in inverno e il gestore è sempre lui: il mitico Lino del Solarium Predaia!). Lo slargo davanti alla costruzione permette ai bambini di giocare liberamente nella neve tra pupazzi, palle di neve e corse a perdifiato. Per i genitori sono disponibili comode sdraio per rilassarsi al sole.

Dopo una breve pausa in malga il nostro cammino riprende. La cima non è lontana! Dalla malga continuiamo seguendo le indicazioni per il “Corno di Tres”. La strada è davvero ben tenuta e battuta, siamo in mezzo ad un bosco bellissimo reso ancora più suggestivo dagli alberi carichi di neve, la salita è continua ma moderata. Usciti dal bosco la vista spazia dalla Val di Non fino al Bondone! Dopo circa 30 minuti di salita si arriva ad un bivio, proseguiamo seguendo l’indicazione per la vetta  che si raggiunge su un sentiero a zig zag in circa 20 minuti.

Da quassù il panorama è davvero notevole: ecco le Maddalene e i Monti di Vigo, le Dolomiti di Fassa e di Brenta: spettacolare! Troverete una bella rosa dei venti che vi aiuterà ad orientare lo sguardo e a riconoscere le cime che vi circondano.

 

Per il ritorno le opzioni sono due. O tornare dalla stessa strada oppure – e qui il percorso si allunga un pò – proseguire lungo la cresta (segnavia n. 500) completando il percorso ad anello che ci permette di ammirare il panorama sulla Val d’Adige. Il sentiero è ben battuto e non si può sbagliare. Superato il Corno del Cervo si arriva alla sella della Roccia Larga per poi scendere a sinistra lungo il sentiero 526 che porta nuovamente a malga Rodeza. Qui siamo stati ripagati per la fatica: un ottimo piatto di polenta e spezzatino accompagnato da canederli di rapa rossa e crauti ci ha ampliato il sorriso che già avevamo per la splendida escursione!

Il percorso è di circa 8,5 km e prevede un dislivello di circa 400 m. passando dai 1404 m. della Predaia ai 1808 della vetta. La malga è raggiungibile con i soli scarponi, più avanti in questo periodo è consigliabile portarsi le ciaspole o i ramponcini.

Per maggiori informazioni: APT Val di Non tel. 0463 830133 info@visitvaldinon.it

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