Il Trentino dei Bambini

Lupi, orsi e linci: ecco il Parco di Spormaggiore!

Che meraviglia entrare nel parco faunistico di Spormaggiore: le cose da vedere, o meglio, le creature da ammirare sono tante e tutte legate al territorio, un modo insomma davvero unico per conoscere la fauna che vive intorno a noi. L’abbiamo provato per voi nei giorni scorsi e ci è piaciuto davvero molto, soprattutto per la possibilità che ci dà di conoscere specie che altrimenti è davvero difficile (oltre che poco consigliabile 😉 ) vedere dal vivo nei nostri del Trentino!

15747474_1052230744885974_2664858991350006026_n

PRIMA DI PARTIRE, UN CONSIGLIO IMPORTANTE! Onde evitare di vedere i vostri bimbi delusi per aver avvistato pochi animali, vi consigliamo di recarvi al Parco Faunistico di Spormaggiore in primavera e autunno oppure in estate ma nelle ore più fresche (evitate la fascia oraria 11.00 – 17.00). I recinti in cui sono racchiusi gli animali infatti sono molto grandi e ricreano il loro ambiente naturale: non state osservando degli animali in gabbia ma bestie che vivono (quasi) nel loro ambiente naturale. Quindi come in natura durante le ore più calde gli animali tendono a uscire meno e starsene ben bene nascosti al fresco nella loro tana o nelle zone più ombrose del parco.

15665731_1050194938422888_9130221157660562442_n

La star del parco è senza dubbio l’orso bruno! Se non siete mai stati al parco faunistico di Spormaggiore, dovete sapere che l’emozione di osservare da vicino l’orso, il più grande mammifero che vive sulle Alpi, è davvero grandissima.  Potrete qui ammirarne in un ambiente assolutamente naturale ben tre esemplari che vivono all’interno di un’area di 7 mila metri quadrati.
Gli altri protagonisti del parco sono il lupo (Canis Lupus), uno dei più grandi carnivori autoctoni delle Alpi, le volpi,curiose e attente a tutto, ma anche delle splendide linci, esemplari di gufo reale e anche dei bellissimi gatti selvatici! A breve inoltre aprirà l’area dedicata alla lontra; saremo i primi ad avvisarvi!!!

Naturalmente la bellezza di questo luogo non è dovuta solo agli animali, ma anche alle numerose piante di grosse dimensioni come faggi, abeti rossi e larici, zone cespugliose alternate a zone aperte e un piccolo ruscello con pozze e cascatelle ricreano ambienti belli da osservare e piacevoli per rilassarsi. Un’apposita sala video, con circa 20 posti a sedere, permette la visione di documentari: del Parco Naturale Adamello Brenta e dell’ orso bruno.

Per gli amanti degli animali da cortile è possibile visitare anche la fattoria degli animali nella quale è possibile vedere i classici animali domestici come le caprette, i conigli, le galline, le faraone, i pony e anche i pavoni. Quest’area la consigliamo soprattutto a chi ha bambini ancor piuttosto piccoli e dunque non ancora capaci di scovare gli animali da lontano. Tra l’altro il parco è fornito di un carinissimo punto ristoro e di un bel parco giochi con un super scivolo e non avrete problemi a percorrere le stradine del parco con i passeggini.

Novità 2017! Da quest’anno il biglietto di ingresso al Parco Faunistico di Spormaggiore dà diritto anche ad accedere alla torre di Castel Belfort le cui romantiche rovine sono ben visibili sulla strada che conduce ad Andalo. Il parco e il castello sono collegati da un bel percorso attrezzato denominato “Di Ramo in Ramo” dove sono ospitate opere di alcuni artisti locali.

Orari apertura 2017: 09.30 -18.30 tutti i giorni. Tutti i giovedì di luglio apertura prolungata fino alle ore 20.00!

Week end di ottobre: orario: 10.00 – 18.00

Per info su prezzi e visite: www.parcofaunistico.tn.it 

Ecco il video della nostra visita al Parco:

  • Marco

    Il parco è veramente bello, ben tenuto e ben curato. Il problema “siete voi”. Durante la nostra visita un tale faceva gavettoni all’orso per farlo muovere perché i figli non ne vedevano il muso, dei bimbi battevano una parete di legno in prossimità delle volpi per spaventarle e, ciliegina sulla torta, si lanciavano sassi alle linci perché dormivano troppo distanti da dove sarebbe stato possibile ammirarle. Per noi è stato utile per mostrare alla bimba non gli orsi, ne i lupi, ma come non deve comportarsi con gli animali e per avere un esempio concreto del concetto di “maleducazione”. Vi prego, è un’oasi faunistica, visitatela con rispetto, nel religioso silenzio che si deve alla natura e che della natura è proprio.

Simple Share Buttons