Lo sapete che in Trentino Alto Adige ci sono diversi posti dove si possono osservare da vicino cervi e caprioli, e altri animali che normalmente sfuggono alla nostra vista… nascosti nel bosco? Si tratta di aree naturalistiche, che ospitano esemplari trovati feriti, che di nuovo in libertà morirebbero, o di animali nati già in cattività. Ecco dove ammirarli in tutta la loro bellezza (cliccando sul nome trovate il nostro articolo corrispondente):

  • Centro visitatori di Paneveggio (Predazzo) qui vi aspetta un punto d’osservazione sull’ampio recinto che ospita un bellissimo gruppo di cervi. Consigliata la passeggiata del sentiero Marciò lungo la foresta dei violini e ponte sospeso, percorribile in un’ora partendo dal centro visitatori. QUI maggiori info
  • Area faunistica a Peio Fonti poco lontana dalla partenza degli impianti di Pejo 3000 è raggiungibile comodamente a piedi in una decina di minuti, aperta tutti i giorni dell’anno ed è il centro visitatori del Parco dello Stelvio dove vengono curati gli ungulati trovati in situazioni di difficoltà. Qui è possibile vedere i caprioli, ma soprattutto tanti cervi: il momento migliore per la visita è quando i custodi danno da mangiare agli animali, cioè verso le 11 e le 16. Da non perdere in zona il nuovo Pejo Kinderland.
  • Area Fazzon – Lago dei Caprioli (Pellizzano) nell’area vicino a questo bello specchio d’acqua è stato realizzato un recinto faunistico che ospita alcuni cervi. Dal centro si possono percorrere 3 sentieri attrezzati con pannelli esplicativi, tra i quali è possibile scegliere un’escursione a tema:
    – Sentiero del Macereto: in 30 minuti conduce in quota, in un ambiente estremo dove le forze della natura sono ancora dominanti e dove si insediano le “piante pioniere”.
    – Sentiero delle Coste: in 1 ora circa porta alla Malga alta. Si può osservare un ambiente montano trasformato dall’uomo in pascolo.
    – Sentiero della “Palù”: collega l’abitato di Pellizzano con il centro visitatori e richiede circa 1,5 ore di percorrenza. Attraversa ambienti dominati dalla foresta e dall’acqua​.
  • Area faunistica di Caoria (Valle del Vanoi), visibile dalla strada che dalla Valle del Primiero porta a Canal San Bovo, il recinto ospita diversi cervi. L’area è in fase di risistemazione dopo la tempesta Vaia, e vi assicuriamo che sarà ancora più bella per voi che la visiterete e gli ospiti a quattro zampe che la popolano. Da non perdere nei paraggi: la passeggiata al Lago di Calaita e per i piccoli scalatori la nuova Ferrata della Scala.
  • Parco faunistico di Spormaggiore, tra gli animali che popolano il parco non mancano i caprioli. Qui tutte le informazioni per una visita al parco alla scoperta della fauna che lo popola.
  • Dalle renne ai Prati di Croda Rossa (Alta Val Pusteria), non saranno caprioli o cervi ma sempre di animali curiosi si tratta! Per i vostri bimbi sarà una grande sorpresa vedere il branco di renne ospitato all’arrivo della
  • telecabina. Si tratta della più piccola mandria di renne delle Alpi che è anche l’unica presente in Italia! Da non perdere, sempre in Alta Val Pusteria: il Rifugio Baranci con il suo “Funbob” e il nuovo percorso naturalistico dell’Olperl sul Monte Elmo.

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