Escursione stupenda quella che porta al Rifugio Molignon, sull’Alpe di Siusi, e che permette poi di scendere con lo slittino. Anche perchè lontana dalle piste di sci e quindi perfetta per immergersi nella natura più selvaggia di questo altipiano, il più grande d’Europa.

Si parte dal parcheggio Compatsch, a quota 1850 metri. Due le possibilità: passare da San Valentino (dieci minuti prima del parcheggio) prima delle 9 del mattino, visto che per il sistema di mobilità sostenibile il traffico sull’Alpe è bloccato dopo quell’ora, e parcheggiare a 16 euro al giorno. Oppure prendere la telecabina che da Siusi porta in quota (prezzi QUI). 

Una volta arrivati al Compatsch, si seguono a destra le indicazioni per il Panorama e poi per il Rifugio Molignon. Primo tratto su strada asfaltata, poi su sentiero innevato, si attraversano le piste da sci e si sale gradualmente in un paesaggio incantato, tra baite di legno e distese immense di neve. Un’ora e mezza di passeggiata, tranquilla, circa 300 metri di dislivello. Meraviglioso il paesaggio che vedranno i vostri occhi, con il Sassolungo e il Sassopiatto sulla sinistra a tenervi compagnia.

Ecco quindi che spunta all’improvviso il Rifugio Molignon, a quota 2054 metri, incastonato in una conca innevata e con un panorama di grande impatto. Aperto in inverno tutti giorni, tranne il martedì, lo si può raggiungere anche a cena dal mercoledì alla domenica, oppure fermarsi a dormire in mezza pensione. Tutte le info QUI.

Noi abbiamo preso le frittelle di patate con crauti, ottime.

E il grostl contadino, con patate saltate, carne di manzo e cipolla. Super.

Notevoli anche i dolci, che si possono gustare sia sulla terrazza con tavole e panche in legno, sia dentro nell’incantevole stube. E finito di mangiare… si scende in slitta! Gratuita per chi ha preso qualcosa al rifugio, 4 euro per chi non si è fermato.

Tre chilometri, 300 metri di dislivello e si arriva all’Hotel/Rifugio Tirler, un’altra garanzia per quanto riguarda il cibo. Qui c’è anche un bel parco giochi esterno per i più piccoli.

Ed è proprio qui che si lascia la slitta, che i proprietari poi verranno a recuperare con la motoslitta.

E ora, come si torna al Compatsch? Si scende a piedi fino a Saltria, leggera discesa per un quarto d’ora, e poi si prende l’autobus (2 euro a persona) per tornare al punto di partenza. Bello, vero?