Alla Tana dell’Ermellino

Questa semplice passeggiata che parte da Andalo piacerà proprio a tutti. Innanzitutto perchè si tratta di un sentiero adatto anche ai passeggini (anche se lo sfondo è sterrato), in secondo luogo perchè è ben ombreggiata (e d’estate è quello che ci vuole nelle ore più calde) e terzo per la destinazione: la famosa Tana dell’Ermellino (nel Comune di Cavedago – aperta tutto l’anno) un rifugio nel bosco circondato da ampi spazi verdi con parco giochi, campo da calcio e bocciodromo.

Noi l’abbiamo provata in passeggino assieme alla piccola Bianca che dormiva beata ma l’escursione è consigliabile anche per i bambini più grandicelli che vogliono camminare un po’. Tutto il tragitto (2 Km circa la sola andata) è pianeggiante con bei panorami sulle Dolomiti che fanno da sfondo. Si parte dal maneggio di Andalo, a due passi dall’Andalo Life Park e si seguono le indicazioni per la “Tana dell’Ermellino“. La prima parte del percorso costeggia il sentiero lastricato del giro del lago di Andalo (un’altra semplice passeggiata, anch’essa adatta ai passeggini), poi ci si immette un po’ più a fondo nella pineta. Qui i bambini possono correre veloci e divertirsi in mezzo al bosco. Il sentiero è molto frequentato anche dai ciclisti, quindi se avete bici con seggiolino potete percorrerlo anche con le due ruote.

In meno di 45 minuti di cammino siamo arrivati alla “Tana dell’Ermellino” il posto ideale per una merenda o anche per il pranzo (qui le recensioni di Tripadvisor). Ci dicono di non perdere la tagliata di cervo, per gli amanti del genere! Mentre i grandi pranzano i bambini possono divertirsi nell’ampio e ombreggiato parco giochi esterno, oppure anche giocare a calcio nel grande campo che sorge proprio a lato del ristorante.

Al ritorno ad Andalo non perdete l’occasione di godervi una delle tante attrazioni che sorgono nel polo sportivo. C’è davvero l’imbarazzo della scelta tra il centro acquatico “AcquaIn”, il parco divertimento “Bimbolandia”, il maneggio, “Maso Effo” con la sua animazione e tante altre proposte ancora (leggete qui).

Quest’escursione è adatta in tutti i periodi dell’anno (in inverno con le ciaspole se c’è molta neve), meravigliosa in autunno con i colori del bosco che cambia.

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