Oggi siamo stati in un posto decisamente perfetto per le famiglie: ci eravamo già stati anni fa, ma non lo ricordavamo così bello! Sto parlando dell’Altopiano di Boniprati, in Valle del Chiese, una decina di chilometri sopra l’abitato di Pieve di Bono. Un’ora circa da Trento – per intenderci – passando da Tione. Siamo a poco più di mille metri di altitudine e ci si arriva con una comoda strada asfaltata che sale dalla valle. Ci ha colpito subito il nuovissimo parco giochi: grande, in legno, con diverse strutture per i bambini. Corde su cui arrampicare, scivoli, torrette, altalene, … insomma, per tutti i gusti!

Molto carino anche lo stagno con le ninfee in fiore, che bene si sposa con il vicino biotopo. Visitabile con una breve passeggiata.

Come dice il nome, questo posto è la via di mezzo tra la valle e gli alpeggi ed è caratterizzato da una distesa infinita di prati e baite, che rilassano il cuore e la vista.

E’ il posto perfetto per qualche passeggiata con il passeggino (senza mete definite), oppure per qualche escursione alle vicine malghe: Malga Baite (un’ora circa, 400 metri di dislivello) e Malga Table (un’altra mezz’ora, 200 metri di dislivello). Entrambe le malghe (Manuela c’è stata con i i bimbi, trovate l’articolo QUI) sono raggiungibili con l’auto, ma una bella passeggiata male non fa! Vi ricordo che queste due strutture partecipano al progetto “malghe aperte”: QUI le info. La prima, tutti i mercoledì e i sabato; la seconda tutti i lunedì e i sabato (fino a fine agosto) permetteranno ai bambini di assistere alla caseificazione, cioè la produzione di formaggio.

E per mangiare? Io vi consiglio assolutamente il Rifugio Lupi di Toscana, da 50 anni di proprietà della famiglia Scaia, che prende il nome dal battaglione che durante la Grande Guerra combatté in quei luoghi. Raggiungibile in macchina, proprio all’inizio della località, è un posto noto ed apprezzato, quindi prenotazione obbligatoria – se volete trovare posto – soprattutto la domenica. Qui i piatti sono buoni, genuini e tipici. Prezzi ottimi.

Noi abbiamo mangiato ravioli ripieni di Spressa, gnocchi con i porcini, tagliatelle al ragù di cinghiale e selvaggina. Per non farci mancare nulla, abbiamo poi ordinato cinghiale, cervo, capriolo, arrosto con salsa di noci, polenta, funghi e cipolle in agrodolce. Su ordinazione è possibile gustare l’inconfondibile polenta “conza” delle Giudicarie (con salsiccia e formaggio), oppure scegliere dal menu giornaliero una delle loro specialità, tra cui spuntano ogni tanto canederli e altre prelibatezze.

Per finire un bel dolce: per noi salame al cioccolato e gelato con i frutti di bosco, ma non manca lo strudel, torte fatte in casa, meringata e frutta.

Il ristorante (0465 674560) è aperto tutto l’anno: tutti i giorni dal primo maggio a inizio novembre (più le due settimane di Natale e quella di Pasqua), poi nel weekend. Molto bello venire qui anche d’inverno, ma intanto godiamoci l’estate!