Author - Manuela

Costruire le marionette: che spasso con questo gioco!

Siamo amanti delle marionette a casa, chi ci conosce bene lo sa, ne abbiamo di tantissimi tipi, forme e colori, ma fino ad oggi non avevamo mai trovato un gioco che ci permettesse di costruirle! “My finger puppets” aggiunge qualcosa al nostro amore per questi personaggi di stoffa da animare: il gusto di poterli assemblare con le proprie mani. Nella scatola, oltre al mini teatrino di cartone da montare ci sono i pezzettini di pannolenci pre-tagliato, gli occhietti che si muovono e naturalmente le immagini delle marionette finite come esempio (Berti il pappagallo, Gill la giraffa è così via). Tutto si assembla senza bisogno di forbici o altro, solo la colla. In realtà, devo dire, la colla in dotazione non basta per tutte le marionette ed é un po debole, ma é una semplice colla vinilica e quindi facilmente sostituibile. C’è una certa soddisfazione a costruire da soli i propri giochi: Timothy si applica al montaggio del teatrino e Sophie procede con gli animaletti. La sorpresa é che all’interno c’é anche un suggerimento per una storia da raccontare, in inglese, a dire il vero, ma a noi piace molto lo stesso. Divertimento per tutti! Costruttori, artisti in erba e il pubblico che si godrà lo spettacolo delle marionette a dita.

Questo é un gioco della “4m”, per bambini con più di 5 anni e ha un prezzo di € 15. Lo trovate, insieme a tanti altri giochi creativi, da GIOCANDO, il negozio di giocattoli in C.so 3 Novembre 65 a Trento, gestito da Claudia che vi aspetta con tante altre belle proposte per tutte le età.
Manuela

Cantiere famiglia – centro di consulenza e accompagnamento alla vita familiare e affettiva

Il Centro di consulenza e accompagnamento alla vita familiare e affettiva della “Associazione Cantiere Famiglia” di Rovereto offre a persone singole, coppie o nuclei familiari la possibilità di essere seguiti in percorsi di ascolto, confronto e supporto nelle situazioni in cui le relazioni sono vissute come problematiche o complesse (nella coppia, con i figli, in famiglia, sul lavoro o nella vita sociale, in situazioni di separazione, divorzio, lutto, …).
Il Centro mette a disposizione uno spazio neutro e protetto, dove potersi sentire accolti e ascoltati rispetto alle problematiche che si stanno vivendo. L’attività del Centro viene offerta a titolo di volontariato da operatori formati all’ascolto e alla relazione d’aiuto. Completano l’équipe dei volontari professionisti negli ambiti del counselling, della psicologia e psicoterapia, della sessuologia, dell’ostetricia, della consulenza etico-spirituale e legale.
Il Centro ha sede a Rovereto in Via Setaioli 3/A, presso la “Beata Giovanna”. La segreteria del Centro è aperta ogni Venerdì dalle 16 alle 18.
È possibile prenotare l’appuntamento per un primo ascolto telefonando al numero 388 7245675 dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Oppure inviando una mail a: centrocantierefamiglia@gmail.com

Un gioco costruttivo? Ecco quanto ci divertiamo con Walachia!

Per un bambino che esprime il continuo desiderio ed esigenza di creare, manipolare e costruire non é sempre facile trovare il regalo giusto. Però a cercare bene si trovano giochi speciali come questo di cui vogliamo parlarvi. É un gioco “Made in Repubblica Ceca” fatto interamente di legno di faggio e senza nessun complemento metallico o collante.
La grande attrattiva é che si possono costruire un sacco di varianti di edifici semplicemente combinando i vari pezzi (che emulano in tutto e per tutto i tronchi degli alberi), senza bisogno di chiodi o colla, perché ogni pezzo, se ben posizionato, si incastra con quello precedente e la fantasia può prendere il volo. Ci é subito piaciuto questo semplicissimo gioco che si fonda sul principio del costruire con elementi naturali e sulla possibilità di farlo all’infinito.
I papà si divertiranno tantissimo ad aiutare i piccoli ingegneri/architetti e le mamme, facendo finta di non riuscire nell’opera, non potranno che congratularsi con i neo costruttori. Bello lo stile baita di montagna. Bello il colore naturale. Bello sapere che esistono giochi così semplicemente intelligenti. Per saperne di più: http://www.walachia.com/vario-massive.htm

Il prezzo? Direi buono per un prodotto di qualità: 60 euro. Noi l’abbiamo trovato al Giochimpara di Pergine.

Pesca sportiva: attività divertente per i bambini e gustosa per i grandi

Senza nemmeno saperlo mio marito questa volta mi ha dato spunto per raccontarvi di un posto particolare in cui ci si può divertire e anche imparare una tradizione molto amata dai trentini e non. Di cosa parlo? Ma della pesca sportiva! Ammetto che io non capisco nulla di pesca, sportiva e non. Nemmeno mio marito per la verità, ma a Timothy é partita la pesca-mania, ereditandola, probabilmente, dal nonno. Così, alla ricerca di un luogo comodo in cui dar sfogo a questa passione senza pericoli e senza spendere un capitale Patrick e Timothy sono approdati a Civezzano, alla troticultura Sille. Ci sono due laghetti: uno più grande per gli esperti e in cui il gestore inserisce per ogni persona che vuole pescare due kg di trote ed è consentito pescare fino a 12 trote a persona, indipendentemente dal tempo che ci si mette (costo 15€ ). Per i bambini però meglio il laghetto piccolino, in cui si paga quel che si pesca e sicuramente è più facile vivere l’esperienza di veder abboccare un pesce. Il gestore, molto gentile, ha a disposizione per i bambini anche qualche canna da pesca e le “camole” (cioè le esche) e soprattutto non si tira indietro se c’è bisogno di qualche consiglio e un po’ d’aiuto per i meno esperti e un po’ impacciati papà… Timothy si è portato via un bottino di sette trote in un paio d’ore ed è diventato felice come non mai (Patrick un po’ meno, a forza di sistemare la lenza). Grande soddisfazione mangiare ciò che si produce o, in questo caso, si pesca da soli (le trote erano buonissime). A parer nostro, anche un bell’insegnamento che può aiutare ad affrontare meglio il rapporto col cibo un po’ più difficile, che sia verdura o appunto, il pesce.

Manuela

A parte il martedì che rimane chiuso, il centro è aperto dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 17:30 tutti i giorni, anche la domenica. Per tutte le info relative a prezzi e al regolamento visitate il sitoContatti: 0461/859010 acaresia@alice.it

Il Rime…mory che idea simpatica!

Ieri avevo pensato di prendere un giochino per passare il dopocena tutti insieme, visto che in famiglia ci piace sperimentare nuovi giochi, diversi da quelli tradizionali. Cercando fra la moltitudine di proposte mi è capitata in mano questa scatolina e ho visto subito che sarebbe potuto piacere ai miei bambini, che spesso si divertono con le rime. Lì per lì ho pensato che la confezione non fosse molto accattivante in effetti, ma poi ho letto qualche riga del libricino che c’è in dotazione e mi sono fatta dare due dritte dalla commessa. In sostanza il gioco parte dallo schema di un tradizionale memory o gioco elle coppie che dir si voglia, ma gli autori de “Il Melograno Editore”  hanno pensato di ravvivarne le regole per favorire l’attenzione ai suoni e alle parole nei bambini dai 5 anni in su. Le varianti dello stesso gioco sono almeno tre, ma la regola è quella di associare non le tessere con le stesse immagini, bensì un’immagine con una parolina che faccia rima oppure due immagini che facciano rima tra loro oppure ancora due parole. Ci siamo proprio divertiti tutti, papà compreso, a scoprire e ricordare le varie rime (e non sono mancate i tentativi di forzarle o di cercarne di assurde). In effetti, a parer mio,  il memory normale a volte stufa un po’, questo mi sembra invece che unisca l’utile al dilettevole: da un lato il gioco diventa più intrigante e un pochino più “difficile” e dall’altra diventa anche educativo e, in un certo senso, prescolare, perché non solo si allena la memoria e il senso della strategia, ma anche l’orecchio ai suoni e la mente alle associazioni e, come nel caso di Timothy, si stimola la volontà di cominciare a riconoscere le letterine e le parole in autonomia.

Per chi vuole approfondire la filosofia del gioco e scoprire dei trucchi interessanti, nel libricino curato dalle logopediste Annalisa Lonati e Livia Illing trovate tante informazioni e anche l’introduzione a un altro gioco simile la “Ri…tombola” .

Il gioco è approvato dall’ABPSI onlus Coop. Soc. e ci piace ricordare che i prodotti “Il Melograno” sono frutto di una scelta etica di autori ed editori e vengono realizzati con il lavoro di persone svantaggiate. www.ilmelograno.net, a Trento lo trovate alla Libreria Erickson.

Consigliato dai 5 anni in su, per 2-4 giocatori.

Come invogliare i bimbi a mangiare? Quante idee in “Pappe da favola”!

Chi di noi non si è trovata almeno una volta a fare l’aeroplanino con il cucchiaio della pappa o a canticchiare qualche filastrocca improbabile per accompagnare l’impresa di far mangiare il pupo? Mangiare dovrebbe essere un momento di grande piacere, ma di questi tempi dovrebbe diventare anche un momento educativo e sappiamo bene che se mentre si impara ci si diverte le cose filano via più lisce.  Carmela Cipriani,  autrice veneziana, ha avuto l’idea molto carina di unire in “Pappe da favola” un ricettario e un libro di favole e filastrocche: due piccioni con una fava. Le mamme possono trovare spunti interessanti per cucinare “allegro” e i bimbi ascoltano e imparano. Ecco allora i “Gnoccheti di Alice” la bambina felice, il “Ballo della schiacciatina” o, se parliamo dello spinoso argomento verdure e vegetali, la storia “Lacrime della nuvoletta” che anticipa la ricetta della zuppa cremosa di spinaci. Braccio di ferro ha fatto il suo tempo, gli spinaci ora hanno la storia di una nuvola che piangendo innaffia i loro semi, che crescendo “saranno la gioia di grandi e piccini che ne faranno dei golosi spuntini”. Diviso per ricette (salse, minestre, pasta, riso, gnocchi, pesce, carni, verdure e dolci),  è comodo da consultare e mentre si gira il mestolo un occhio può ben scappare sulla storia abbinata, per scherzare con il cibo e fare in modo che in nostri bimbi possano diventarne amici. Io e Sophie, golose per natura, ci buttiamo nella “Strasuper storia” di pg 226 per preparare occhi e pancia alla “Torta super al cioccolato”: “con la mia dolce mammina faccio anche una tortina e la metto su un carrello, con un pizzo molto bello, poi gli amici a casa invito, e col tè a lor servito, mangio queste mie delizie, come fossero primizie”. Bene, bene, orecchie aperte e maniche rimboccate: buon impasto a tutti!

Manuela

“Pappe da favola” è edito da Sperling & Kupfer e della stessa autrice potrete leggere il più recente “Pappe magiche” o anche “Mangia che ti racconto” e “Cosa c’è di buono?”.

Che belli i parchi dell’Alpe Cimbra

A Lavarone Cappella il Parco Palù è una grande area ricreativa protetta e attrezzata, esclusivamente riservata ai bambini e a chi li accompagna. L’area verde propone giochi e strutture di gioco di varia natura, servita da stradine di facile scorrimento e incorniciata da un grande specchio d’acqua, n vero angolo di divertimento e di relax. Il Parco è servito da un punto ristoro, il chiosco bar Palù.

Sull’Altopiano sono presenti molti parchi gioco, aree delimitate, inserite nel verde, opportunamente attrezzate per permettere a bambini di ogni di età di divertirsi e giocare in assoluta tranquilità. I più importanti parchi gioco di Folgaria sono ubicati a: Folgaria ovest (Via del Parco e Via C. Battisti – parco grande e parco piccolo), a Folgaria est (Via L. Da Vinci), a Costa loc. Oanzi (di lato alla statale) e a Costa loc. Négheli (vicino Residence Stella).

A Lavarone parchi gioco attrezzati sono situati nell’ampia area ricreativa (attrezzata) del Palù (loc. Cappella), a Chiesa (Viale Dolomiti), a frazione Bertoldi e nell’area attrezzata pic nic del parcheggio attiguo al lago.

A Luserna/Lusèrn un parco gioco è situato nei pressi della scuola materna.

Buon divertimento!

Azienda agrituristica Leita – Tuenno – Val di Non

L’azienda agrituristica Leita si trova a Tuenno, in Val di Non, circondata da frutteti coltivati a mele e vicinissima alla Val di Tovel, che è famosa per il suo lago incastonato fra le Dolomiti di Brenta. Un tempo questo lago aveva una bella colorazione rossa, oggi rimane una perla che richiama ogni anno turisti amanti del trekking, della montagna, della mountain bike, dell’arrampicata sportiva o semplicemente famiglie alla ricerca della tranquillità. La famiglia Leita possiede un’azienda completamente ristrutturata di recente in cui si può dormire, raggiungere il centro benessere e fare attività didattica. Per scoprire le varie fasi ed i segreti della coltivazione della famosa mela Melinda, l’Agritur Leita propone un percorso agricolo/gastronomico, immerso nei frutteti dell’Azienda che circondano la struttura. L’agriturismo, certificato per l’eccellenza da Tripadvisor, è anche fattoria didattica attraverso le visite guidate in open-air, infatti, offre la possibilità di conoscere il ciclo di vita della mela, il territorio e la tradizioni rurali della Val di Non. Il percorso si conclude nella sala della fattoria didattica dell’agriturismo con golosi assaggi a base di mele (mele a spicchi, mele essiccate, strudel – torta di mela, succo di mela ecc.) L’azienda propone visite guidate per famiglie, gruppi o scolaresche:
– in primavera, per ammirare la fioritura del melo
– in autunno per la raccolta delle mele
GIORNI DISPONIBILI: 7 giorni su 7. Adulti: € 7,00 a persona; Bambini: da 0 – 3 GRATIS; dai 4 anni ai 12 anni € 5,00 Piano famiglia: 2 adulti e 2 bambini sotto i 12 anni – pagano 3 quote L’attività si svolge su prenotazione e si effettuerà con un n° minimo di 4 persone.

Tanti i servizi offerti durante tutto l’anno: potete portare con voi i vostri animali domestici. Gli animali ed i cani di tutte le taglie sono ammessi e graditi in ogni periodo dell’anno. A disposizione degli ospiti, su richiesta e senza alcun aumento di prezzo, un lettino per bambini piccoli. Attrezzature sportive e tempo libero: calcetto, area giochi per bambini, ampio giardino con barbecue e tavoli all’aperto per grigliate, angolo relax. Disponibilità di mountain-bike. Punto info con depliants relativi a trekking, mountain bike, arrampicata sportiva, percorsi naturalistici, itinerari storico culturali, ecc. Il locale lavanderia è messo gratuitamente a disposizione degli ospiti. Parcheggio esterno Attrezzato per persone diversamente abili. Ricca e golosa colazione con prodotti casalinghi

Per rimanere aggiornati visitate il sito.

Danza in gestazione

ASSOCIAZIONE GRANDI DOMANI di Mori. Per mamme in attesa e neo mamme, a cura di Deborah Rosà; 5 incontri: febbraio-marzo 2015, presso la palestrina delle scuole elementari di Mori. Costo: 40 €/persona – minimo 4 iscritti. L’iscrizione ai laboratori e ai corsi a pagamento si effettua presso l’Ufficio Protocollo (atrio del Comune, Via Scuole,2), entro due giorni prima dell’inizio attività, con i seguenti orari di sportello:
> dal lunedì al venerdì: 8:30-12:30
> da martedì a giovedì: 14:00-18:00
oppure utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune (Avvisi e ultime notizie) ed inviandolo all’indirizzo progettogiovani@comune.mori.tn.it unitamente alla copia di un documento di identità. Per ulteriori informazioni: Associazione Grandi Domani tel: 324 7476466 e-mail: associazionegrandidomani@gmail.com

Servizio di mediazione familiare

Prendere certe decisioni ed affrontare situazioni complesse come la separazione può essere molto difficile. Esiste un servizio pubblico, gratuito, riservato, diffuso su tutto il territorio provinciale pensato per tutte le coppie con figli, in via di separazione, separate o divorziate, che desiderano essere aiutate a un dialogo, a giungere ad accordi nell’interesse del ruolo di genitori e soprattutto per il benessere dei figli.

Il mediatore familiare è un terzo imparziale rispetto alla coppia che ha l’obiettivo di sostenere la coppia stessa durante la fase della separazione e del divorzio. All’interno di questo spazio neutrale il mediatore familiare si propone dunque come una risorsa specifica – alternativa al sistema giudiziario – volta a favorire la negoziazione di tutte quelle questioni relative alla separazione o al divorzio.

La coppia è incoraggiata dal mediatore a strutturare gli accordi che meglio rispondono alle esigenze di tutti i componenti del nucleo familiare. La coppia diventa protagonista nella gestione del proprio conflitto ed indirizza le proprie risorse per trovare un dialogo il più possibile funzionale ai cambiamenti che si prospettano per tutta la famiglia.

Il mediatore familiare affronta sia gli aspetti emotivi (affidamento dei figli, continuità genitoriale, comunicazione della separazione al nucleo familiare, etc.) che quelli più strettamente materiali (divisione dei beni, assegno di mantenimento, casa coniugale, etc.).

Dove si trova il punto informativo sulla Mediazione familiare?

La mediazione familiare può essere esercitata all’interno di istituzioni pubbliche e private e attraverso l’attività libero professionale.

Oltre che presso gli Uffici istituiti dalla Provincia Autonoma di Trento, presso il Tribunale di Trento, Largo Pigarelli n.1, piano primo stanza nr. 148, è stato realizzato un punto informativo a seguito della Convenzione stipulata il 28 giugno 2011 tra il Presidente del Tribunale Sabino Giarrusso e il Presidente della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai, e sarà operativo dalla fine del mese di luglio 2011, aperto il venerdì mattina dalle ore 10,30 alle ore 12,30 (tel.:0461.200430).

Per informazioni presso il TRIBUNALE DI TRENTO – tel. 0461.200246

I recapiti degli uffici di MEDIAZIONE FAMILIARE presso la Provincia di Trento sono i seguenti:

Enti pubblici

  • BORGO VALSUGANA – P.tta Ceschi, 1
  • CAVALESE – Via Marconi
  • CLES – Via Doss di Pez, 22
  • FIERA DI PRIMIERO – Centro “le Reti” – Via Guadagnini, 21
  • PERGINE VALSUGANA – V.le Venezia, 2
  • RIVA DEL GARDA – Via Rosmini, 5b
  • ROVERETO – Via Tommaseo, 5
  • SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E ABITATIVE – PAT TRENTO – Via Zambra,42
  • TIONE – Via della Cross, 4
  • TRENTO – Via Aosta

Enti privati

  • A.L.F.I.D – Trento