Il canyoning nel torrente con le guide alpine Aquile di San Martino è un’attività imperdibile in Primiero e precisamente nella laterale Val Noana:  Avventuroso ed indimenticabile, si tratta di un percorso lungo meno di un chilometro (fattibile in tre ore circa), che non richiede una particolare preparazione atletica o conoscenze tecniche: con le guide infatti tutti potranno scendere nel canyon scavato nei secoli dall’acqua del torrente tra ostacoli da superare, scivoli naturali, tuffi in pozze di acqua cristallina e calate con la corda. Richiesta solamente un po’ di praticità in acqua.

Bello poter scoprire angoli spettacolari inaccessibili a piedi, in un susseguirsi di sorprese naturali una dopo l’altra in questa forra selvaggia ed affascinante con pozze, cascate, scivoli e salti d’acqua. Emozionante l’arrivo con vista spettacolare sul lago Noana,bacino artificiale ad uso idroelettrico.

Bambini e adulti si divertiranno non poco a tuffarsi e con una breve nuotata raggiungere la riva o gli appigli per proseguire .

Info utili:

  • durata percorso: tre ore circa
  • da che età: a partire dagli 8 anni circa
  • attrezzatura: vengono fornite muta, cappuccio, calzari e guanti  per proteggersi dal freddo; caschi e imbraghi.
  • cosa portare con sé: scarponcini da montagna, scarpe di ricambio, costume, ciabatte, asciugamano, un ricambio completo
  • periodo: da maggio a settembre
  • costi: 55 euro per gli adulti, 45 fino ai 15 anni, tariffe speciali per gruppi

uscite: una al mattino e una al pomeriggio, solo su prenotazione allo 📞 0439 768795

Dove mangiare nei paraggi?

Noi abbiamo pranzato al Rifugio Fonteghi (aperto d’estate e fino a metà ottobre – 📞0439 67043 – 📞348 8744685) che si trova proprio nei pressi del punto di partenza del canyoning.

Il rifugio propone una cucina tipica e casereccia, in un locale dall’arredamento rustico. Ci sono piaciuti molto i primi piatti, in particolare le tagliatelle con le finferle, buoni anche i canederli. Come secondo invece abbiamo provato la carne salada con le patate.

La signora Franca, gestrice del rifugio, ci ha inoltre mostrato le stanze per il pernottamento (18 posti letto con 2 quadruple per famiglie), semplici nell’arredamento in legno e ideali se volete trascorrere qualche giorno immersi nella splendida natura incontaminata della Val Noana.

Dal Rifugio Fonteghi parte inoltre l’escursione che vi porterà al nuovissimo ponte tibetano in Val di Riva, noi ci siamo stati a scoprirlo recentemente, ecco il nostro racconto!