Sul ponte tibetano della Val de Riva

Quasi 30 metri d’altezza, 70 di lunghezza e un contesto naturale davvero bello: eccolo finalmente il nuovissimo ponte tibetano sul rio Giasinozza (Val di Riva), a poca distanza da Mezzano in Valle del Primiero, paesino delizioso che è anche uno dei borghi più belli d’Italia.

Un’avventura attrazione anche per i più piccoli, che lo percorreranno cento volte avanti e indietro sospesi in un bellissimo scenario naturale.

Da Mezzano seguite in auto le indicazioni per il Rifugio Caltena. Dopo un quarto d’ora circa (subito dopo il bivio a sinistra per il rifugio, non appena diventa pianeggiante) potrete parcheggiare la macchina e proseguire a piedi (non ci sono indicazioni ancora, strada asfaltata in salita). Verrete catapultati inizialmente in un mondo popolato da masi deliziosi e prati immensi, prima di scendere nel bosco verso il ponte. Una ventina di minuti ed eccolo, in tutta la sua bellezza.

Per gli abitanti del posto questo è un traguardo importante, perché il collegamento con la Val Noana (dove tanti avevano i masi e portavano le mucche in alpeggio d’estate) è stato piuttosto difficile, tra guadi e ponti provvisori che venivano spazzati via dopo una piena. Oggi il ponte tibetano svetta fiero e permette di raggiungere in un’ora circa il Rifugio Fonteghi, dove abbiamo mangiato un sacco di cose buone! Si ritorna poi dalla stessa strada. Accanto al rifugio vi ricordiamo anche la partenza del canyoning della Val Noana, che permette di scendere in sicurezza lungo il torrente Noana e scoprire angoli spettacolari nuotando in pozze d’acqua  e lasciandosi trasportare dalla corrente lungo scivoli naturali. Praticabile dai 5/6 anni d’età, trovate tutte le info QUI.

Chi invece ha bimbi piccoli o non vuole camminare ancora ha diverse alternative:

  • tornare indietro e raggiungere in macchina (10 minuti) o a piedi) un’ora circa il Rifugio Caltena. Bellissimo posto per mangiare, con ampie sale all’interno e tavoli all’esterno, offre una cucina tradizionale, ma di livello, con prodotti del territorio e diverse specialità preparate in casa. Ve l’abbiamo già raccontato QUI.
  • dalla macchina raggiungere la deliziosa chiesetta di San Giovanni (20 minuti a piedi circa), passeggiata fattibile anche con il passeggino
  • tornare a Mezzano e andare a curiosare tra le sue vie cercando le cataste di legna diventate vere e proprie opere d’arte, maggiori info QUI.

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