Ciclabile o salottino? Un salto per voi a Rovereto!

Finalmente ce l’abbiamo fatta anche noi a immergere i piedi nelle acque del rio che fa della ciclabile roveretana una delle più osannate del momento e, onestamente, è anche vero! Ok, oggi non era la giornata migliore diciamocelo: nuvoletta di Fantozzi al seguito siamo però riusciti a scorrazzare con roller e bici lungo il tratto del Navicello che ci ha davvero colpiti. Non solo bella la pista ciclabile che abbiamo potuto percorrere solo per un piccolo tratto, ma tutto ciò che la circonda è davvero un quid in più: percorso Kneipp con sassolini, panchine di legno, ponticello e naturalmente a pochi metri, sullo sfondo, le acque un po’ più tenebrose del fiume. DSC_4133Anche se il tempo non prometteva niente di buono e siamo tornati in macchina inzuppati, i bimbi che si rinfrescavano i piedi e giocherellavano con l’acqua c’erano e sembravano più che soddisfatti. Personalmente mi ha colpito l’isoletta che al di là del ponticello che congiunge il percorso Kneipp con l’argine del fiume, è stata allestita con tanto di corrimano di sicurezza rigorosamente in legno e panchine belvedere. Mi è sembrato subito un ottimo rifugio per meditare un po’ e rinfrescarsi nelle lunghe giornate estive. Bello! A noi è piaciuto molto, peccato che non abbiamo potuto godercelo più a lungo. Unico neo per noi non roveretani è stato rintracciare l’ingresso più adatto alla ciclabile, ma ora abbiamo capito: sia che proveniate da nord che da sud il punto di riferimento è il centro commerciale Millenium, perchè alla rotatoria che lo precede venendo da nord dovete prendere indicazioni per Borgo Sacco e proseguendo dritti sotto il cavalcavia arrivate a un ponte, prima del ponte c’è il parcheggio e l’accesso al percorso. Idem se venite da sud: portatevi fino alla rotatoria dopo il centro commerciale e seguite per Borgo Sacco, stesse indicazioni. DSC_4144

Naturalmente noi siamo un po’ troppo lontani da Rovereto per venirci apposta, lo consigliamo a tutti quelli che sono nella zona e per noi più a nord invece consigliamo le belle spiaggette “cittadine” di Trento e perfieria che abbiamo battezzato la scorsa estate “Fersina Beach” e “Lavis Beach”, luoghi di frescura e divertimento “a chilometri zero” e, di conseguenza, a costo zero. A volte si sta benissimo senza fare tanta strada e, a quanto pare, noi trentini tra laghi (guardate una delle ultime nostre gite al bellissimo Lago di Ledro per esempio), ciclabili attrezzate, lidi cittadini, malghe, parchi gioco in quota e chi ne ha più ne metta, certo non possiamo lamentarci. Ora però manca decisamente il ritorno del sole! Ma come sempre siamo fiduciose noi del Trentino dei Bambini ;)!  #congliocchidebambini

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