Approfittando dello splendido weekend di sole appena trascorso abbiamo deciso di raggiungere l’Alto Adige con il nostro van camperizzato alla ricerca di una bella e semplice escursione adatta a bambini di ogni età.

Ci siamo diretti il Val Venosta, e una volta raggiunto Malles abbiamo proseguito fino ad arrivare al paesino di Slingia (1738 m slm) punto di partenza del nostro itinerario. Attraversando il centro si arriva ad un comodo parcheggio a pagamento (5 euro al giorno) dove i bambini posso sgranchirsi le gambe dopo il viaggio e divertirsi giocando in un piccolo ma curato parco giochi.
Prendiamo quindi la strada forestale, prima asfaltata, e poi sterrata che parte dall’altro capo del parcheggio e affrontiamo la prima mezz’ora di cammino con un dislivello minimo costeggiando un torrente.

A fianco a noi la valle si tinge di un verde acceso e alle nostre spalle svettano le cime innevate del gruppo dell’Ortles. Guardando avanti scorgiamo piano piano all’orizzonte la nostra destinazione, Malga Slingia (1886 m slm).

La raggiungiamo dopo aver attraversato il piccolo corso d’acqua  del Rio Slingia e affrontato gli ultimi metri di dislivello in circa un’oretta di escursione partendo dal parcheggio.

L’Itinerario è fattibile anche con il passeggino da trekking, con la parte un po’ più impegnativa che si trova nel tratto finale.

E’ presto però per fermarsi, Frida dorme tranquilla sulle spalle del papà, decidiamo quindi di proseguire fino alla cascata incastonata in fondo alla valletta. Seguendo il sentiero che porta al rifugio Sesvenna (segnalato ad un’ora e dieci minuti dalla malga, ma con bambini piccoli aggiungete una buona mezz’ora in più), raggiungiamo subito una secondo malga, “Inneralm” e iniziamo gradualmente a salire su un comodo sentiero non adatto a passeggini.

In circa 45 minuti arriviamo al pianoro da dove poter ammirare la cascata

e godersi davanti a noi una bellissima veduta sulla valle, accompagnati dal rumore dell’acqua scrosciante ai nostri piedi.

Intravediamo in lontananza il rifugio Sesvenna (aperto dal 12 giugno) ma, decidiamo di ritornare a malga Slingia per goderci un buon pranzetto. Tra i piatti tipici proposti scegliamo i canederli e il classico patate saltate, speck e uova.
Menzione d’onore al kaiserschmarrn, bellissim0 e soprattutto buonissimo.

Frida esplora la piccola area per bambini con una altalena, una sabbiera e una piccola casetta dove nascondersi.

Al ritorno prendiamo la strada asfaltata che passa per il centro della valle e ci porta in poco tempo nuovamente a Slingia compiendo un piccolo anello.

Info utili:
Malga Slingia
📞 338 5379733 (Steffi)

Eravamo stati alla Malga Slingia anche in inverno immersi nella neve, QUI il nostro racconto!