C’è una cosa che fa da metro di giudizio per i laboratori e per le esperienze che vivo con i miei figli ed è assolutamente inconfutabile: se in macchina, al ritorno, progettano come riprodurre l’attività e riescono persino ad andare d’accordo ci siamo… è stata un’esperienza sicuramente unica! Oggi è stato esattamente così: dal Passo del Redebus (col pancino pieno di un dolce strepitoso cucinato dalla signora Lorenza del Bar Redebus) Sophie e Timmy non hanno fatto altro che progettare come ricreare un villaggio preistorico in giardino, con tanto di forno naturalmente e soprattutto con compiti ben definiti per ciascuno.
IMG_0036Lo immaginavo, perchè il laboratorio a cui abbiamo preso parte oggi a più di 1500 metri, grazie a Luisa, Elena ed Enrico, ci ha magicamente (e concretamente) lanciati in un’altra era e ci ha dimostrato quanto l’archeologia, soprattutto se sperimentale, può essere affascinante. Titolo assolutamente evocativo e azzeccatissimo: “La spada é nella roccia”, come facevano in nostri avi a procurarsi il rame (e poi il bronzo) per fare le spade, e non solo? Bella domanda, ma i nostri esperti dell’Ufficio beni archeologici oggi ci hanno fatto vedere proprio cosa succedeva: Enrico ha creato, prima del nostro arrivo, una buca e alimentato a mano, per ben due ore, il fuoco con un mantice finché, ci ha spiegato, la temperatura non è arrivata ben oltre i mille gradi (mille gradi!) e nel mentre Elena, esperta in mineralogia, ci ha spiegato e dimostrato che il rame che vediamo è ottenuto dalla fusione della malachite, una meravigliosa roccia verde che lei prontamente ha sminuzzato sotto in nostri occhi. DSC_5969Cosa è successo dopo è stato una vera e propria magia (della scienza): dopo aver inserito nella buca del fuoco, esattamente sotto l’augello di terracotta, il crogiuolo contenente malachite IMG_0025e polvere di carbone e dopo aver azionato ancora per una mezz’oretta i mantici alimentando il fuoco, l’instancabile Enrico (e soprattutto dalle mani di amianto), ha estratto con le pinze in legno il crogiuolo e svuotato il contenuto nell’acqua e indovinate cosa è comparso davanti ai nostri occhi…il rame! Stupefacente. Magari lo si è pure studiato ma vederlo comparire sa proprio di magia! Occhi incantati e bocche spalancate: effetto rame. Ma lo stesso atteggiamento curioso e divertito è stato mantenuto da tutti i bimbi presenti anche per il bel laboratorio con l’argilla proposto da Luisa, per riprodurre il crogiuolo e l’augello utili all’estrazione del rame. Argilla da manipolare, da seccare e da cuocere per avere la meravigliosa terracotta: affascinante come sempre! E come se non bastasse i piccoli partecipanti si sono riempiti gli occhi e la testolina di nozioni belle e divertenti sul perchè di quel laboratorio proprio al sito Acqua Fredda, scoprendo che proprio lì, per un fortunato caso, sono stati ritrovati ben nove forni originali, risalenti a oltre 2000 anni fa. Di nuovo stupefacente. Questo tipo di attività rende la storia non solo interessante ma anche divertente ed è forse uno dei modi più belli per studiarla.laboratorio argilla
Il posto è incantevole: a pochi minuti da Sant’Orsola Terme o da Bedollo c’è il parcheggio e persino le mucche!
Io vi consiglio di spulciare il programma e segnare qualche appuntamento. Ecco qui il post in cui vi parlavo delle iniziative presso quest’area: Al passo del Redebus un’estate alla scoperta dei metalli. Ma ricordatevi di visitare, se riuscite, anche il SASS in città,il Museo delle Palafitte di FiavèMuseo delle Palafitte del Lago di Ledro e il Museo Retico, altri punti di interesse con attività estive davvero interessanti!

Attività estate 2022
Ruotano attorno ai metalli e alla loro lavorazione le attività estive in programma all’area archeologica Acqua Fredda al Passo del Redebus. Tutte gratuite (eccetto “Dal Legno al Metallo!”) con prenotazione entro le ore 17.00 del giorno precedente presso APT Piné Cembra – tel. 0461 557028

  • 15 luglio 2022 ore 15.00 – A tu per tu. Storie di uomini preistorici e di animali fantastici
    Le fantasmagoriche lezioni del professor Felipe Corazon, uno studioso degli animali di tutto il mondo e dei loro
    comportamenti.
  • 22 luglio e 26 agosto ore 9.00 – Esplorare ad Acqua Fredda: archeologia e natura
    Una passeggiata dal Passo del Redebus a Malga Pontara in compagnia di un’archeologa per scoprire tante curiosità legate al mondo della metallurgia. A seguire visita partecipata al sito.
  • 29 luglio e 19 agosto ore 9.00 – Dal legno al metallo! Van hólz en metal!
    Una breve visita all’Istituto culturale mòcheno e al Museo Mineralogico Sperkmandelhaus per poi proseguire camminando fra boschi e masi fino all’area archeologica Acqua Fredda: una mattinata per conoscere le caratteristiche della cultura mòchena e molte curiosità relative alla metallurgia preistorica e al mondo della
    natura. Costo dell’entrata ai musei e della navetta 5 euro.
  • 5 agosto ore 15.00  – La spada è nella roccia
    Laboratorio di archeologia sperimentale per scoprire i segreti dell’estrazione del rame dalla malachite
  • 12 agosto ore 15.00 – Una capra per amica
    Spettacolo teatrale per famiglie a cura di TeatroE e visita guidata al sito

Per maggiori info sul programma delle iniziative, visita la nostra agenda.

Il sito è aperto al pubblico e visitabile liberamente tutto l’anno. È inoltre corredato da pannelli esplicativi, che illustrano il funzionamento dei forni e la vita delle popolazioni dell’epoca.

Info: 0461 557028
DSC_5981

48 Condivisioni