Aperta tutti i giorni dal primo maggio al 31 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 18.00.
Tra Aldino e Redagno, poco distante da Egna, si trova la spettacolare gola incisa dal torrente Bletterbach, che ha scavato la montagna a partire dalla fine dell’era glaciale. Il torrente ha inciso il terreno per un tratto di quasi 8 chilometri e fino a 400 metri di profondità, portando alla luce le conformazioni rocciose più antiche, che svelano anche i segreti delle piante e degli animali che popolarono questa regione dolomitica centinaia di milioni di anni fa.

Diverse le possibilità di esplorazione, tant’è che potete rimanere nel Geoparc tranquillamente per una giornata intera. I bambini ameranno anche giocare con l’acqua del torrente, fare delle costruzioni con le pietre e far volare la fantasia in questo ambiente naturale incredibile.

Il percorso classico è quello che scende nel bosco fino alla gola porfirica di roccia vulcanica, che si risale poi progressivamente lasciandosi sorprendere da scenari in continua mutazione.
Consigliato proseguire per un’oretta fino alla grande cascata e poi tornare indietro per un pezzetto, per risalire il sentiero dei cacciatori che riporta con un giro ad anello al centro visitatori, passando da Malga Laner. Posto perfetto per pranzo o per merenda. Totale del percorso: almeno tre ore, dislivello di 250 metri. Un po’ di fatica nella parte finale, ma ne vale assolutamente la pena!

Per comprendere al meglio questo luogo vi consigliamo assolutamente la visita guidata, disponibile ogni giorno. Ha una durata di 4 ore circa, con diverse ipotesi di prezzo, tra cui i biglietti famiglia: 27 euro per un adulto ed un bambino fino ad 11 anni compiuti, oppure 47 euro per due adulti e bambini fino a 11 anni. QUI tutte le info sempre aggiornate su prezzi e orari. Esperte guide spiegheranno ai bambini come dare vita ad un’impronta capace di rimanere nei secoli, mostreranno loro fossili di piante e conchiglie ed in generale introdurranno grandi e piccoli alla magia del mondo delle rocce e dei minerali.


Bletterbach: info utili
- in caso di pioggia e temporali forti il Geoparc rimane chiuso per questioni di sicurezza. Nel dubbio, sempre meglio chiamare per essere certi dell’apertura
- è obbligatorio indossare dei caschi protettivi. Si noleggiano gratuitamente presso il centro visitatori, lasciando un documento d’identità
- la rete cellulare è disponibile solamente in alcuni punti
- è possibile entrare con i cani al guinzaglio, ma tenete presente che ci sono presenti scalette con griglie in ferro
- l’accesso con il passeggino non è possibile
- consigliate scarpe da trekking impermeabili
- si può arrivare anche con l’autobus, orari QUI.
Eventi per famiglie:
Visite guidate pensate per i più piccoli ogni mercoledì in luglio e agosto dalle ore 10.00 alle ore 13.30, per bambini da 6 a 10 anni. Ecco le date del 2026:
Cosa fare nei dintorni
Per completare la visita alla gola potete percorrete il sentiero dei Sauri, un percorso semplice e pianeggiante alla scoperta degli animali, rocce, fossili e piante che popolavano questi luoghi nel Permiano.

Si trova poco sopra il centro visitatori di Aldino. Molto interessante la visita guidata per famiglie e bambini ogni sabato alle 14.30. Prenota online QUI. Il racconto della nostra visita lo trovate invece QUI.

Per una pausa pranzo o merenda nelle vicinanze, poco prima di ritornare al centro visitatori di Aldino (quindi quasi alla fine del percorso circolare che abbiamo descritto) trovate le indicazioni per Malga Laner (apertura da maggio fino all’autunno), con un grande prato dove pascolano gli animali.

Qui i bambini potranno giocare nel grazioso parco giochi e gustare una merenda super, come lo strudel che abbiamo mangiato noi.

Oppure da qui si può proseguire per la Malga Schmiederalm che raggiungerete in poco più di mezz’ora.
Per maggiori informazioni: tel. 0471.886 946 o sul sito ufficiale.
Se cercate un’altra bella passeggiata nei dintorni la trovate QUI, dal
Per maggiori informazioni: 0471.886 946 o sul sito ufficiale.
Se cercate un’altra bella passeggiata nei dintorni la trovate QUI, dal Santuario di Pietralba alla Malga Belriposo.
