Partiamo dall’inizio, cioè dal parcheggio Hofmahd, sulla strada che da Revò  (in Val di Non, dopo Cles si svolta a destra) porta in Val d’Ultimo. Seguite le indicazioni e subito dopo la prima galleria ecco il grande piazzale dove lasciare l’auto. Qui avete diverse possibilità, adatte a tutte le esigenze. La prima è salire lungo la strada forestale che porta in una quarantina di minuti (anche meno) a Malga Lauregno. Bellissimo il panorama, deliziosa atmosfera che profuma subito di Alto Adige, altalene con vista sulle Dolomiti di Brenta, sabbiera e scivolo per i bimbi ed un menù decisamente particolare fin dalla presentazione (ci hanno detto che si mangia anche molto bene). In vendita anche formaggio e speck.

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Se decidete invece di percorrere l’altro versante, sempre partendo dal parcheggio, troverete in una decina di minuti (sempre su strada forestale in leggera salita e percorribile con i passeggini), la Malga di Cloz (1732 metri d’altitudine) e in altri cinque minuti la Malga Di Revò. In tutte si mangia molto bene, la nostra preferita è forse Malga Revò. Proseguendo si arriva  fino a Malga Kessel bassa (anche qui si mangia) e poi a Malga Kessel di sopra (1917 metri). Sarà un’altra ventina di minuti di passeggiata in salita.

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Qui solo birra ghiacciata, Coca cola e limonata fresca grazie alla fontana esterna, splendida vista sulla valle ed un’incredibile pace. Posto incantevole.

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E possibile fare l’intero giro delle malghe (Lauregno, Castrin , Kessel Alta, Kessel bassa, Revò e Cloz) con un percorso circolare di circa 4 ore, di media difficoltà.

Siamo stati alla Malga di Lauregno anche in inverno, trovate l’articolo QUI.

Anche alle Malghe di Cloz, Revò e Kessel si arriva in inverno, trovate l’articolo QUI.