Per arrivare a questa malga, che fa parte del progetto Trentino di Malga* oltre che essere una delle tappe del giro delle malghe di Proves (l’intero giro delle malghe – Lauregno, Castrin , Kessel Alta, Kessel bassa, Revò e Cloz – prevede un percorso circolare di circa 4 ore, di media difficoltà) si parte dal parcheggio Hofmahd, sulla strada che dal paese di Revò in Val di Non porta in Val d’Ultimo. Seguendo le indicazioni si trova, dopo la prima galleria, il grande piazzale dove lasciare l’auto. Qui si hanno diverse possibilità, adatte a tutte le esigenze.

In una decina di minuti, percorrendo la strada forestale che procede in leggera salita, percorribile con i passeggini, si raggiunge la Malga di Cloz a 1732 metri d’altitudine, la prima del percorso. L’ambiente è curato e molto accogliente, a cominciare dagli esterni. Salendo per l’altra strada forestale in una quarantina di minuti scarsi si arriva a Malga Lauregno: una delle malghe toccate del famoso Anello delle malghe delle Maddalene. In altri cinque minuti si raggiunge la Malga Di Revò e la Malga Kessel bassa e poi a Malga Kessel di sopra (1917 metri).

Questa malga è aperta in estate e nei weekend invernali e ha un’ottima cucina a base di ingredienti locali e prodotti in malga, assolutamente a “metri zero”.  In estate è aperto anche lo spaccio dove si possono acquistare formaggi e altri prodotti caseari.

Sara, 24 anni, è la casara di questo luogo in cui il formaggio è un’arte: giovane e fantasiosa ha seguito le orme del papà e dopo alcune esperienze all’estero, tra cui anche in Svizzera, è tornata in Trentino e si occupa della produzione qui alla malga di Cloz in un modo che lei definisce “naturale”.

Qui la produzione principale è il nostrano, che Francesco Gubert, il nostro esperto numero uno di formaggi, sostiene essere di ottima qualità. Questo perchè ha una crosta e una forma geometrica perfetta, senza gonfiori e senza difetti. Una curiosità: per scoprire l’interno delle forme di formaggio esiste uno strumento che si chiama “tassellatore” che serve per scavare, nel modo meno invasivo possibile, un piccolo foro da cui estrarre un campione di pasta di formaggio. Questa è una operazione che viene fatta dai casari per capire come si sta evolvendo la produzione, ma anche dagli agronomi come Francesco (oppure dai golosi per assaggiarlo prima del tempo, ma questa è un’altra storia 😉 ).

Ma non solo nostrano qui alla Cloz: anche il casolet, tipico della Val di Rabbi, ha ampio spazio in questa produzione. Il casolet può essere classico, ma anche con aggiunte speciali: peperoncino, pepe rosa, rosmarino, erba cipollina, timo e chi più ne ha più ne metta. Decisamente una vasta scelta!

Nello spaccio della malga si trovano altri prodotti di eccellenza: burro, yogurt, ricotta, ma anche prodotti particolari come la crema mou o altri prodotti freschi che nascono dalle richieste speciali degli affezionati clienti oppure dall’inventiva di Sara.

*Questa malga rientra nel progetto Trentino di malga: un marchio che identifica solo ed esclusivamente le specialità casearie prodotte nelle malghe della nostra provincia con latte d’alpeggio e stagionatura di almeno 9 mesi. Molti di questi formaggi vengono presentati nell’ambito di concorsi gastronomici come “Formai dal mont” che ha luogo nella splendida cornice di Castel Valer in Val di Non o a quello dei Formaggi di malga della Valsugana che ha luogo a Castel Ivano. I prodotti presentati e premiati in queste competizioni sono presenti all’evento “Malghe in fermento” che Palazzo Roccabruna organizza tradizionalmente a metà novembre. QUI più informazioni.

Dalla malga di Cloz si possono intraprendere molte escursioni alle altre malghe delle Maddalene oppure alle belle cime che circondano la malga, come cima Cornicoletto, Belmonte e Vedetta Alta.

Contatti:
📞 349 2484637
📧 malgacloz@gmail.com

La Val di Non in estate offre tante belle idee per le famiglie che vogliono vivere appieno questo splendido territorio, le abbiamo raccolte tutte in una mini-guida, leggete QUI!