Questo è un piatto che non ha bisogno di presentazione: tutti più o meno conoscete i famosi “gnocchi” di pane dell’Alto Adige, ma sapete che esiste una versione anche trentina? I canederli trentini vengono preparati spesso con mortadella e lucanica ed è questo che li differenzia da quelli altoatesini che vengono fatti con lo speck. Sandra li preferisce “alla tedesca” e quindi ci propone la ricetta con lo speck. Attenzione che sono ottimi anche dopo essere stati congelati perché vengono cucinati senza decongelarli e quindi sono un’ottima risorsa per quando siete di fretta!

Ingredienti per 4 persone:

  • 250 gr di pane bianco raffermo (“spaccatina” / rosetta)
  • 2 uova
  • 1 etto e 1/2 di speck
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • pan grattato
  • cipolla tritata (appassita in un po’ di burro)
  • prezzemolo sminuzzato
  • 250 ml di latte tiepido

Per servire in bordo:

  • brodo di carne
  • brodo vegetale

Per servire asciutti:

  • burro fuso

Tagliare a quadratini il pane e metterlo in una ciotola. Sbattere le uova in un piatto, aggiungere il latte tiepido al pane in una ciotola e aggiungere le uova sbattute, lo speck a quadretti, la cipolla fatta appassire precedentemente in un po’ di burro, il prezzemolo sminuzzato e impastare con le mani. Va aggiunto un po’ di sale, all’occorrenza anche un po’ di pan grattato per fare in modo che l’impasto sia consistente. La farina li rende duri, quindi meglio evitare. Per formare i canederli prendere una porzione di impasto col cucchiaio e usare le mani per dare la forma. A seconda della misura ne verranno 8 o 10 pezzi.

Se si servono asciutti cuocere in acqua bollente salata per circa 15′ e poi ricoprire di burro fuso e formaggio grattugiato.

Si possono anche congelare. Una volta tirati fuori dal freezer si buttano direttamente nell’acqua bollente o nel brodo caldo, senza scongelare. Sempre per 15′.

Altre varianti:

  • sostituire lo speck con gli spinaci
  • sostituire lo speck con cubetti di formaggio non troppo morbido
  • per avere solo il cuore di formaggio il consiglio è il Casolet della Val di Sole.

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