Eravamo alla ricerca di una semplice passeggiata, non particolarmente impegnativa e non troppo “conosciuta” per trascorrere una giornata rigenerante nella natura godendo appieno di queste meravigliose giornate di sole. Siamo stati a San Genesio Atesino, esattamente nella frazione di Cologna, dove parte il nostro percorso, il Sentiero di San Martino (Martinsweg). Come punto di partenza si può prendere come riferimento il Gasthof Plattner (la nostra passeggiata parte poco sopra, si può lasciare la macchina all’ imbocco della strada, ma i posti non sono molti). Piccola premessa: il percorso è stato inaugurato nel 2008 (purtroppo alcune stazioni non sono in buone condizioni e in alcuni punti la vegetazione ha coperto alcune tappe) ed è nato con l’intento di far apprezzare, in particolar modo ai bambini, la natura e “avvicinarli” in un certo senso a Dio. Teniamo a precisare che si tratta di un bel percorso circolare in un meraviglioso contesto naturale lungo poco più di tre chilometri con alcune postazioni che invitano a delle riflessioni, ma niente di più vincolante, ognuno può decidere come interpretarle. I bambini, oltre perché erano in buona compagnia, si sono divertiti molto a correre liberamente sull’ampio e comodo sentiero, giocare con sassi e bastoncini, osservare piante e fiori e catturare piccoli insetti. La prima parte di camminata, in leggera salita, ci regala una meravigliosa vista sull’intera vallata.
Dopo pochi minuti giungiamo ad un bivio, teniamo la stradina a destra, dove troviamo una cassetta in legno con un piccolo libretto esplicativo, qui viene spiegata l’idea di fondo del percorso, presentate le varie postazioni (con una piccola mappa) e proposti alcuni simpatici giochi da fare in famiglia con mamma e papà o con qualche amichetto. Qualche mucca da salutare prima di iniziare il nostro percorso e alcuni scorci meravigliosi.

L’inizio del sentiero è contraddistinto da una sorta di “porta” con due grandi pietre dalle parti (foto di copertina) e in mezzo delle impronte da seguire.
La strada è comoda e battuta per gran parte, ma in alcuni tratti ci sono dei sentierini da seguire nel bosco e non è proprio indicato per i passeggini. Proseguendo troviamo le prime stazioni, dei cannocchiali in legno che ci invitano a osservare con attenzione cose che magari di solito non notiamo.
Poco oltre incontriamo un grande xilofono in legno per comporre qualche simpatica sinfonia e…
…poco distante un sasso cavo nel quale ascoltare come la voce si trasforma… non vi dico che concerti 🙂
Sulla sinistra sopra la strada troviamo due poltrone, una in pietra e una in legno dove fermarsi per una piccola pausa o per inventare qualche storia fantastica.
Arriviamo poi ad un bivio, si possono prendere entrambe le direzioni, dalla cartina noterete che poi le strade si incontrano nuovamente essendo questa parte circolare.
Noi abbiamo preso la stradina a destra che ci ha condotto ad un piccolo stagno, un biotopo naturale vicino ad un boschetto con un piccolo ruscello che scendeva fino al laghetto, qui i bambini si sono divertiti a giocare con foglie, sassi, bastoncini e costruire dighe e ponti, mentre noi adulti ci siamo goduti la quiete seduti su una comoda panca tra gli alberi. Dopo una breve salita arriviamo nel punto più alto della nostra passeggiata dove troviamo alcune vecchie panche e tavoli in mezzo al bosco (durante le giornate più calde qui possiamo godere di una piacevole frescura) e un bellissimo punto panoramico dove ammirare l’intera vallata.
Qui ci si può divertire giocando a nascondino tra gli alberi e tra le rovine di alcune antiche fortificazioni. Seguendo poi le frecce in legno con le indicazioni del sentiero Martinsweg troviamo in mezzo al bosco un grande labirinto di pietre posizionate tra gli alberi, una sosta per correre tra un sasso e l’altro non può mancare.
Da qui proseguiamo poi sulla stessa strada dell’andata fino ad arrivare al punto di partenza. Un percorso semplice ma molto piacevole, immerso nella natura con una meravigliosa quiete e un bellissimo panorama. E per concludere la giornata ci siamo fermati a fare merenda al Gasthof Plattner dove troverete buonissime torte fatte in casa, ottima quella alle pere e anche lo strudel era davvero squisito 😉