Author - Ilaria

A Collepietra, tra piramidi e basi spaziali

Escursione  molto curiosa, con due mete che si raggiungono partendo da Collepietra, un grazioso paese della Val d’Ega (uscita A22 Bolzano Nord). Lasciamo l’auto nel parcheggio gratuito che si trova davanti al piccolo supermercato, salendo lo trovate sulla destra. Di fronte troviamo la fermata dell’autobus per chi volesse raggiungere il paese con i mezzi pubblici.
Le nostre mete sono:

  • le suggestive piramidi di terra, dei veri e propri monumenti naturali, delle colonne di argilla morenica alte diversi metri che hanno avuto origine nel corso dei millenni dai ghiacciai
  • una gigantesca “base aerospaziale” nel bosco, grandiosa costruzione in legno che lascerà i più piccoli a bocca aperta e che si potrà esplorare attraverso una ripida e stretta scaletta interna

astrovillaggio di Collepietra

Collepietra e le piramidi di terra

Per raggiungere le piramidi di terra si segue il segnavia Sentiero delle piramidi (trovate le indicazioni proprio davanti al supermercato). Il primo tratto è in salita lungo il paese, si arriva poi sulla strada provinciale (cartelli in legno con a fianco simpatiche riproduzioni di piramidi in miniatura) fino ad arrivare alla partenza del sentiero nel bosco.
Qui parte la nostra passeggiata che in poco meno di un’ora vi condurrà a destinazione. Ponticelli in legno, ampi e verdi prati fioriti, qualche maso con simpatiche caprette e una vista meravigliosa sull’intera vallata.
In lontananza iniziano già a vedersi le prime piramidi!
Oltrepassiamo un ingegnoso cancello in legno e percorriamo un sentiero nel bosco, adatto a bambini grandi che camminano in autonomia, tra saliscendi e qualche scaletta in legno che ci permetterà di camminare tra le piramidi stesse.


Ultimo breve tratto in salita e si arriva ad una terrazza panoramica che ci regalerà una meravigliosa visuale e la possibilità di ammirare da vicino e da diverse angolazioni queste suggestive opere naturali.

Arrivati in cima dopo una breve pausa potete rientrare o dalla stessa strada dell’andata o seguire il sentiero che vi poterà nuovamente al paese di Collepietra passando attraverso ampi prati e “avventurosi” sentieri nel bosco e una meravigliosa vista sul Gruppo del Catinaccio.

Astrovillaggio di Collepietra

Per raggiungere invece la super base aerospaziale, meta sicuramente più gettonata dai bambini, partite sempre dal piccolo supermercato in centro al paese e prendete la strada sulla destra (il cartello indica casa sull’albero, seguite comunque la direzione per Ebenhof). La passeggiata è semplice e pressoché pianeggiante, percorribile anche con passeggino, e in poco meno di mezz’ora vi condurrà a questa grandiosa costruzione in legno che apparirà nel bosco quando ormai avrete perso le speranze.
Non è una normale casa sugli alberi, ma un insieme di razzi spaziali dove i bambini si divertiranno a salire e scendere dalle scalette interne e inventarsi fantasiose avventure.

Altri luoghi da visitare in Val d’Ega:

www.eggental

Cascate del Nardis: effetto wow!

Le più spettacolari e forse le più alte del Trentino con oltre centro metri di salto. Decisamente affascinanti per i più piccoli ma di certo anche per noi adulti. Stiamo parlando delle Cascate del Nardis,  in Val di Genova. Una zona incantevole dove l’elemento acqua troneggia indiscusso, tanto che in passato quest’area venne anche soprannominata la “Versailles dell’Italia settentrionale”.

Come raggiungere le Cascate del Nardis

Dal paese di Carisolo in Val Rendena svoltate a sinistra seguendo le indicazioni per la Val di Genova che si inoltra poi per oltre 15 chilometri. Dalla zona del Ponte Verde (dove troverete anche il Punto Info del Parco Naturale Adamello Brenta) in meno di mezz’ora camminata arriverete alle prime meravigliose cascate, quelle del Nardis.

Mobilità sostenibile

  • Val di Genova Express è il servizio di mobilità che collega Madonna di Campiglio e Tione di Trento con malga Bedole. Possibilità di salire nei paesi lungo la valle e scendere in Val Genova nei pressi delle Cascate Nardis, Ponte Maria o malga Bedole.
  • Navetta Cascate Nardis invece parte da Pinzolo, con diverse corse e fermate, e porta in loc. Ponte Verde, a poca distanza dalle Cascate Nardis.

I servizi sono attivi il weekend 15 e 16 Giugno (no Val di Genova Express), e tutti i giorni da sabato 22 Giugno a domenica 1 Settembre. A seguire, nel fine settimana 7 e 8 Settembre e 14 e 15 Settembre 2024. La navetta Cascate Nardis sarà inoltre attiva nelle giornate dal 17 giugno al 21 giugno. Per maggiori info e per prenotare clicca QUI

Le navette interne alla valle (Ponte Verde – Ponte Maria e Ponte Maria – Bedole) sono gratuite e non prenotabili.

Se non volete prenotare il servizio di mobilità o preferite parcheggiare gratuitamente, dovrete lasciare la macchina un paio di chilometri prima e proseguire a piedi lungo la comoda strada.

Cascate del Nardis: il “Sentiero delle Cascate”

Noi abbiamo seguito il “Sentiero delle cascate”, un bellissimo percorso che il Parco Naturale propone per conoscere l’autenticità della Val di Genova.  Siamo partiti da Ponte Verde a 960 metri di quota. Il percorso arriva fino alla Piana di Bedole, a 1580 metri, e permette di scoprire e ammirare il meraviglioso paesaggio naturale di questa valle. Per chi volesse, il percorso si può intraprendere a piedi già dal paese di Carisolo all’altezza della chiesa di S. Stefano). Un sentiero immerso in un verdeggiante bosco, con una ricchissima vegetazione.
tra ponticelli, passerelle, scale in legno, passaggi sopra piccole sorgenti…

Una bella “avventura” soprattutto per i bambini (non troppo piccoli e abituati a camminare in autonomia). Tra un ponticello e l’altro iniziamo a intravedere le  cascate. Bambini, e non solo a dir la verità , con il naso all’insù e bocche aperte : un vero spettacolo della natura. Abbiamo scattato qualche decina di foto e ad ogni diversa angolazione sembravano sempre più belle.

In estate le Cascate del Nardis sono davvero spettacolari, ma lo sono anche in inverno, specialmente quando ghiacciano ed assumono un fascino unico, in un’atmosfera quasi magica. Qui il nostro racconto.

Dove mangiare in Val di Genova

Se volete fermarvi per pranzo o per una merenda trovate il Ristorante Cascate Nardis (0465 501454) oppure, se proseguite per circa un quarto d’ora, il Ristorante Chalet da Gino (0465 503032).

Info e contatti

Parco Naturale Adamello Brenta, tel. 0465.806666 – www.pnab.it

Comunità Murialdo sul territorio

La Comunità Murialdo Trentino Alto Adige Impresa Sociale è attiva in Trentino Alto Adige dal 1979, prendendosi cura del benessere educativo di bambini, giovani e famiglie offrendo un sostegno nella quotidianità. Opera in diversi territori, offrendo non solo servizi di sostegno alla genitorialità, accompagnamenti educativi personalizzati, interventi di accompagnamento al lavoro dedicati ai giovani, ma anche progetti di aiuto compiti, percorsi di formazione per genitori e spazi di incontro.

VALLE DEL CHIESE

Storo

A STORO è attivo il centro di Aggregazione territoriale L’Arca per preadolescenti, adolescenti e giovani. Uno spazio di incontro per il tempo libero, anche con attività formative e socializzanti. I ragazzi possono partecipare ad attività ludiche e creative,  ricevendo un costante supporto dagli educatori professionali presenti.

ATTIVITA’ PER IL MESE DI LUGLIO
  •  Attività aggregative rivolte ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni:
    Sabato 6 luglio uscita al BelPark Parco Faunistico di Spormaggiore con partenza ore 10.00 dal centro e rientro per le 18.00 – costo 10 euro , pranzo al sacco
    Sabato 27 luglio uscita al Prabi Acquapark di Arco con partenza ore 12.00 dal centro e rientro per le ore 19.00
    Sportello informativo per giovani e famiglie presso la sede del centro L’Arca di Storo e presso il centro di aggregazione giovanile di Pieve di Bono

L’intero universo al Planetarium

Il Planetarium Südtirol Alto Adige vi regalerà letteralmente una sensazione di immersione nello spazio grazie alla sua cupola con uno speciale schermo a 360°. Bambini e adulti potranno conoscere curiosità e particolarità di stelle, pianeti e affascinanti scoperte del passato in un modalità immediata e piacevole, attraverso proiezioni di divertenti filmati in 3D e non.

COME RAGGIUNGERE IL PLANETARIO ALTO ADIGE

Il Planetarium Alto Adige si trova a San Valentino in Campo, in Val d’Ega (30 minuti circa da Bolzano), è una struttura all’avanguardia, con un sistema tecnologico moderno che permette di ricreare con precisione il moto dei pianeti e delle stelle.

Avrete la possibilità di fare delle visite guidate, anche personalizzate (su prenotazione).

Sul sito ufficiale del Planetario consultando il calendario trovate tutte le date dei vari spettacoli. Qui trovate gli spettacoli dedicati alle famiglie con una breve sintesi,  durata e modalità di prenotazione.

DOMENICA PER FAMIGLIE

La domenica, in base al calendario del planetario, vengono proiettati spettacoli dedicati alle famiglie, (in lingua italiana e in lingua tedesca).
QUI trovate il programma sempre aggiornato con link per prenotazione on line.

SPETTACOLI PROPOSTI

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie la struttura offre dei biglietti con tariffe agevolate:

ESTATE AL PLANETARIO

Continua anche quest’estate il laboratorio “costruisci il tuo razzo”
Quali sono le caratteristiche fondamentali di un razzo? Come fanno a volare? Quali parametri bisogna considerare durante il lancio? Come si muovono nello spazio vuoto? Quanto tempo ci vorrà prima che i primi turisti volino regolarmente nello spazio?
e si aggiunge il nuovo laboratorio “costellazioni”
Cosa sono le costellazioni, chi le ha inventate e che significato hanno per noi? E chi di voi ha mai visto una costellazione dal lato?

Aperture estive 2024

Luglio:
Domenica, 07.07.2024 – Show alle ore 14 / 15 / 16 /17
Domenica, 14.17.2024 – Show alle ore 14 / 15 / 16
Venerdì, 26.07.2024 – Laboratorio “costruisci il tuo razzo” alle ore 14
Domenica, 28.07.2024 – Show alle ore 14 / 15 / 16 / 17

Agosto:
Venerdì, 02.08.2024 – Show alle ore 10 / 11
Venerdì, 02.08.2024 – Laboratorio „costellazioni” alle ore 14
Domenica, 04.08.2024 – Show alle ore 14 / 15 / 16 / 17
Martedì, 06.08.2024 – Show alle ore 14 / 15
Venerdì, 09.08.2024 – Laboratorio „costruisci il tuo razzo“ alle ore 13
Domenica, 11.08.2024 – Show alle ore 14 / 15 / 16 / 17
Martedì, 13.08.2024 – Show alle ore 10 / 11 / 13 / 14 / 15
Venerdì, 16.08.2024 – Show alle ore 10 / 11
Venerdì, 16.08.2024 – Laboratorio „costellazioni“ alle ore 14
Domenica, 18.08.2024 – Show alle ore 14 / 15 / 16 / 17
Domenica, 25.08.2024 – Show alle ore 14 / 15 / 16 / 17
Venerdì, 30.08.2024 – Laboratorio „costruisci il tuo razzo” alle ore 14

Alcune informazioni pratiche:

  • il Planetario è facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici. Dispone di un ampio parcheggio con un posto auto riservato alle persone disabili e la fermata dell’autobus è vicina all’ingresso principale.
  • la biglietteria con lo shop e l’accesso alla cupola per le proiezioni si trovano a piano terra.
  • per assistere ad alcune specifiche proiezioni vengono forniti occhiali 3D.
  • al piano terra si trova un’area espositiva dove vengono allestite mostre temporanee.

Maggiori info : www.planetarium.bz.it
San Valentino in Campo, 5, Cornedo all’Isarco (BZ)
0471.610020; www.planetarium.bz.it, info@planetarium.bz.it

Foto di copertina @Planetarium

METS: torna AgriFamily

Domenica 2 giugno 2024 a partire dalle ore 13.30 al METS – museo etnografico trentino San Michele torna “AgriFamily“. Una vera e propria festa per le famiglie con laboratori, attività, mostre, degustazioni e momenti musicali. Il tutto inerente al tema che caratterizza principalmente il territorio: l’agricoltura. In occasione dell’Adesenfesta per tutta la giornata di sabato 1 giugno con orario continuato dalle ore 10.00 alle 18.00 l’ingresso al museo è di 1 euro.

AgriFamily: il programma

Durante il pomeriggio si svolgeranno tanti laboratori per bambini organizzati da realtà locali e dai servizi educativi del museo:

  • uno spaventapasseri per amico
  • in laboratorio con lo speziale
  • conosci le api e il loro miele?
  • Frittata di fiori
  • Fiori di stampo
  • Biscottiamo
  • Bomba di semi
  • L’atelier sensoriale
  • Lo Sfuso e la ReciclArte

Inoltre potrete incontrare le capre dell’azienda agricola Melis, conoscere la pet therapy grazie alla clinica veterinaria Zoolife, gustare una fresca merenda della gelateria Serafini e molto altro! Tra gli appuntamenti speciali ricordiamo:

  • alle ore 13.45 il coro giovanile
  • alle 15.00 SportDance experience per tutti
  • alle 17.15 il coro voci bianche

Informazioni utili:

Tariffe ingresso:

  • sabato 1 giugno 2024 ingresso a tariffa speciale di 1 euro
  • domenica 2 giugno 2024 ingresso al museo gratuito

Contatti:

METS – Museo etnografico trentino San Michele

Via Edmund Mach, 2

Tel. 0461.650314

Scoprite il museo etnografico trentino di San Michele. Tanti altri eventi nella nostra agenda QUI.

Sentiero Archeologico a Cavedine

Oggi vi portiamo alla scoperta del Sentiero Archeologico a Cavedine, recentemente arricchito da 8 tappe con interessanti tabelle e curiose postazioni gioco. A farvi da guida lungo il sentiero “Talpina, la talpa alpina”, che vi farà esplorare angoli di natura e scoprire l’archeologia in modo semplice e divertente.

Sentiero archeologico a Cavedine: punto di partenza

Sentiero archeologico Cavedine

Si tratta di una passeggiata ad anello adatta anche ai più piccoli, ma non ai passeggini. Il tempo di percorrenza è indicativo. In un paio d’ore circa il giro è fatto, ma mettete in conto un po’ di tempo in più per le varie soste.

Si parte da piazza Garibaldi, nel centro del paese di Cavedine, dove si trovano alcuni posti auto. In alternativa, poco sotto la chiesa si trova un parcheggio libero. Ecco le prime indicazioni, un tabellone con la mappa del percorso, le caratteristiche tecniche, le aree picnic e le posizioni delle 8 tappe. Tutto risulta subito molto chiaro e curato.

Sentiero Archeologico a Cavedine: le 8 tappe

  1. LA FONTE “ROMANA”
  2. CAPITEL DEI MERICANI
  3. COME L’UOMO CAMBIA IL PAESAGGIO
  4. “LA COSINA”
  5. FALESIA “LA COSINA”
  6. UN PAESAGGIO MODELLATO DAI GHIACCI
  7. EPIGRAFE FUNERARIA ROMANA
  8. INCISIONI RUPESTRI

E allora via Si parte alla ricerca della fonte romana, la nostra prima tappa. Si raggiunge in poco tempo lungo una strada sterrata immersa nel verde, tra campi coltivati e lunghi muretti a secco che la delimitano.

Arriviamo quindi in breve tempo alla seconda tappa, il Capitel dei Mericani, dedicato a Santa Maria Assunta. Nel pannello esplicativo viene raccontata la storia dei migranti della Valle di Cavedine che a fine Ottocento andarono in America per cercare una vita migliore.

Lungo il Sentiero Archeologico a Cavedine si trova il cosiddetto Capitel dei Mericani, nei pressi del quale viene narrata la vicenda dei migranti del luogo verso l'America di fine Ottocento

Capitel “dei Mericani” – Cavedine

La terza postazione è un bel punto panoramico. Qui possiamo notare, osservandolo attraverso una grande cornice in legno, come l’uomo ha cambiato nel tempo il paesaggio.Una grande cornice lignea posizonata lungo il Sentiero Archeologico a Cavedine permette di osservare i cambiamenti del paesaggio nel corso dei secoli.Facciamo quindi una breve deviazione verso la tappa 4. “La cosina” è un’ antica grotta usata dai pastori per ripararsi, al cui interno si trova un camino naturale. Forse proprio per questo motivo è stata chiamata così. “Cosina”, infatti, nel dialetto trentino significa “cucina”.
Ritorniamo al punto precedente (pochi metri indietro) e seguiamo il sentiero nel bosco in leggera salita fino ad arrivare alla Falesia “La cosina”. Si tratta di un luogo amato dagli scalatori ed adatto anche alle prime esperienze (ve ne abbiamo parlato in Cavedine: arrampicare alla Cosina). Scalatori ne abbiamo effettivamente incontrati diversi. In questa quinta tappa sono state riprodotte in miniatura su dei pannelli di legno una parete di arrampicata con appoggi per i piedi e una con una corda per arrampicarsi. I bambini si divertiranno un sacco a salire e scendere. Il gioco più divertente (secondo noi) però deve ancora arrivare! Dopo pochi minuti si arriva alla sesta tappa: un paesaggio modellato dai ghiacci. Un altro punto panoramico dove possiamo ammirare di fronte a noi le pareti del Monte Brento. Fino a 20.000 anni fa il luogo dove stiamo camminando ora era ricoperto da un grande ghiacciaio e le pareti del monte sono state rese lisce dal suo spostamento. Anche qui due grandi poltrone in legno invitano ad una pausa rigenerante.
Il percorso è immerso nella natura, posto ideale quando si vuole staccare un po’ la spina.

Eccoci arrivati alle ultime due tappe del Sentiero Archeologico a Cavedine. Cominciamo dall’epigrafe funeraria romana. Presso questo sito storico di grande interesse è stata ritrovata un’iscrizione funeraria, denominata localmente anche “carega del diaol” (sedia del diavolo) o trono della regina. Nei pressi dell’epigrafe è stato creato un grande memory in legno: girando correttamente le caselle viene riprodotta la frase in latino riportata sulla tomba.

Ultima tappa, le incisioni rupestri. Verso la fine del Sentiero Archeologico a Cavedine incontriamo infatti delle lastre di roccia, un tempo incise dall’uomo (croci, mani e altri simboli). Queste incisioni purtroppo ormai sono poco distinguibili, ma pur sempre interessanti.

Ed ecco anche la sorpresa che più ci è piaciuta: un grande pannello in legno con tanti tubi di metallo che si spostano da una parte all’altra, dando origine a diverse forme. Lo scopo è quello di “incidere” in questo grande pannello il proprio corpo o un oggetto, lasciando un segno visibile a chi passerà dopo di voi.

Noi ci siamo divertiti un sacco a spingere avanti e in dietro i tubi cercando di seguire la sagoma del corpo. Da quest’ultima postazione in circa una ventina di minuti si ritorna a Cavedine giungendo dalla parte alta del paese, dove è possibile ammirare la grande chiesa dall’alto.

Sentiero Archeologico di Cavedine: info utili

  • LUOGO: Cavedine
  • PARTENZA: Piazza Garibaldi
  • ARRIVO: Piazza Garibaldi
  • ALTITUDINE: 500 metri
  • DISTANZA: 4,2 km
  • DURATA: dalle 2 alle 3 ore
  • DISLIVELLO: circa 150 metri
  • PASSEGGINO: NO

Val di Cavedine e dintorni

Vi è piaciuto il nuovo Sentiero Archeologico a Cavedine? Ecco allora qualche spunto per altre attività da fare in zona:

Qui trovate inoltre la nostra mini guida sulla Valle dei Laghi e QUI ulteriori dettagli su questo  nuovo percorso.

1° Mangio… in Valle dei Laghi

Il 1° maggio 2024 torna 1°Mangio, l’appuntamento enogastronomico primaverile della Valle dei Laghi. Una piacevole passeggiata tra antichi borghi e vigneti, con soste golose per la degustazione di piatti tipici a base di ottimi prodotti locali, accompagnati dagli aromatici vini del territorio.

Evento ormai ultra ventennale che fa parte integrante della storia e della tradizione della vallata.
Con i suoi 11 chilometri di percorso, permette di gustare appieno, alla vista ed al palato, le  bellezze caratteristiche della Valle dei Laghi.

1° Mangio –  magnalonga Valle dei Laghi

La partenza è prevista alle ore 10.30, ai piedi di Castel Madruzzo, dove sarà situato il punto ritiro biglietti e dove potrete iniziare la giornata con un buon caffè d’orzo. Il sentiero poi porterà, lungo la vecchia strada romana, fino alla piccola chiesetta di San Siro a Lasino, dove verrà servito un saporito antipasto con affettati, formaggi e sottaceti.

Si proseguirà quindi  per raggiungere la località di Fabian, a Cavedine, e continuare il pasto con un primo piatto ricco e sostanzioso. Acquistata nuova energia sarà quindi necessario rimettersi in cammino per arrivare a Stravino, dove ci sarà l’occasione di gustare un secondo piatto a base di pasta di luganega e fagioli. Infine si salirà fino a Maso Mongidori, per un dolce fresco e leggero. Da lì si tornerà quindi a Lasino: un meritato caffè e le superlative grappe locali vi faranno chiudere in bellezza la giornata.
Una delle tappe di 1° Mangio, la camminata enogastonomica che si tiene ogni primo maggio in Valle dei Laghi

L’abbinamento ai vini locali

Ad accompagnare i piatti ci saranno vini di produttori locali: dalla Nosiola e dal Rebo delle Cantine Pravis, per passare al Merlot dell’Azienda Agricola Gino Pedrotti e per chiudere con un Moscato Dolce della Cantina Pisoni. Grappe rigorosamente di Santa Massenza  in quello che i locali amano definire un autentico assaggio della Valle dei Laghi.

1° Mangio: le tappe

  1. Casa Sociale – Castel Madruzzo | Degustazione caffè d’orzo;
  2. Chiesetta di S. SIRO – Lasino | Antipasto: Speck e luganega Trentina (Macelleria Cainelli di Sopramonte), Formaggio «La Quadra» e sottaceti | Vino: Nosiola «le frate» 2022 (Az. Agricola Pravis);
  3. Località FABIAN – Cavedine | Primo: Gnocchi di patate al burro fuso (Gastronomia PAL) | Vino: Rebo Rigotti IGT vigneti delle dolomiti,
    (Az. Agricola Pravis);
  4. Parco giochi – Stravino | Secondo: Pasta de luganega e fasoi (Azienda Agricola Dallapè) | Vino: Merlot 2019 I.G.T. Vigneti delle Dolomiti (Az. Ag. Gino Pedrotti);
  5. Màs dei Mongidori – Lasino | Dolce: Yogurt con fragole fresche| Vino: Moscato Dolce I.G.T. Vigneti delle Dolomiti 2022 (Az. Ag. F.lli Pisoni);
  6. Parco giochi – Lasino | Caffè e assaggio grappe S.Massenza (Az. Agricola Casimiro – Francesco Poli – Giovanni Poli – Giulio e Mauro – Maxentia).

Informazioni utili

L’evento è organizzato dal Consorzio Turistico Valle dei Laghi, in collaborazione con APT Garda Dolomiti (clicca QUI per maggiori informazioni) e con le pro loco di Lasino Lagolo, Cavedine, Stravino e Terlago. Tantissimi i volontari delle varie associazioni di paese coinvolti.

  • partenza libera da Castel Madruzzo dalle 10:30 alle 12.00;
  • durata: circa  4 ore
  • distanza: 11 chilometri
  • Punto di ritrovo: Castel Madruzzo (ritiro biglietti) | Google Maps
  • Prezzi: 25,00 € intero | 20,00 € ridotto (3-18 anni) | 70,00 € pacchetto famiglia (2 adulti, 2 bambini)
  • Chiusura manifestazione ad ore 18.00
  • L’evento si terrà con qualsiasi condizione atmosferica
  • Prenotazione del biglietto cliccando su questo link

Cosa fare in Valle dei Laghi

Parteciperete a 1° Mangio e volete altri spunti per conoscere meglio il territorio della Valle dei Laghi? Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero tornarvi utili per quando tornerete da queste parti! Vi consigliamo di leggere qui:

Parco delle Busatte a Torbole

Nel comune di Nago-Torbole, in zona Busatte, si trova questa ampia zona verde ricreativa adatta a tutta la famiglia.

Ecco un ottimo suggerimento per chi è alla ricerca di un posto tranquillo ma non vuole rinunciare alla possibilità, in pochissimi minuti, di fare due passi in riva al lago in una brulicante Torbole. Stiamo parlando del Parco delle Busatte, un’oasi di pace e relax che vi catapulterà in un mondo completamente diverso rispetto a quello del vicino lungolago.

Parco delle Busatte: come arrivare

Questo parco si raggiunge facilmente dalla piazza principale del paese: basta prendere l’unica strada in salita sulla sinistra, superare il semaforo (il primo tratto è stretto e a senso unico alternato) e svoltare a destra in direzione dei parcheggi. Da qui si prosegue per un paio di tornanti e quindi si seguono le indicazioni. Le ultime decine di metri  la strada attraversa un boschetto, fino ad arrivare ai parcheggi dove potrete lasciare la vostra auto.

Un parco, tante opportunità

Il parco è praticamente subito raggiunto: sulla sinistra troverete il bar con i suoi numerosi tavoli esterni: perfetto punto d’appoggio per una bibita fresca o uno snack, soprattutto se non vi siete portati l’occorrente per un picnic. Poco più avanti, al limitare del bosco, sulla destra, si trovano anche alcuni tavoli da picnic: ottimi per un bel pranzo o una merenda tra amici o in famiglia.

C’è persino un bel recinto dove poter ammirare alcuni teneri alpaca. Questi morbidi animali vi conquisteranno con la loro soffice pelliccia ed i loro grandi e dolcissimi occhi.

Per i più piccini è presente anche una piccola zona parco giochi con alcuni giochi dove poter sfogare tutta la voglia di movimento. I ragazzi più grandi invece apprezzeranno il campo da basket e volley. Portate la palla però!

Al Parco delle Busatte, in posizione dominante sopra l'abitato di Arco, si trova anche una bella area con giochi per i più piccini. Non mancano le attrative per i più grandi, con il parco avventura ed i circuiti per BMX

Parco delle Busatte – il parco giochi

Circuito BMX e sentieri MTB

Infine, gli appassionati di BMX troveranno pane per i loro denti: un circuito lungo 400 metri, con salti e paraboliche. Questa area viene gestita dal personale del parco avventura Busatte Adventure Park, del quale vi abbiamo parlato qui: Busatte Adventure Park a Torbole (verificare le aperture). E’ possibile noleggiare l’attrezzatura (trovate maggiori dettagli QUI).

Sempre per gli amanti delle due ruote, dal parco partono diversi sentieri tecnici per MTB, segnalati con frecce e apposita segnaletica.

L’area si presenta ben curata e molto tranquilla, lontana anni luce dal caos e dal traffico, spesso intenso, dei dintorni. Circondata dal verde e punteggiata di svettanti cipressi ed alberi di olivo, alcuni dei quali secolari.

Qui si può trascorrere un’intera giornata, magari portandosi qualche coperta per sdraiarsi, qualche gioco da fare assieme, o un bel libro da leggere… I grandi si potranno rilassare e i bambini non si annoieranno tanto facilmente.

Infine, poco dietro il parco giochi parte un piccolo sentiero che in meno di dieci minuti conduce ad un punto panoramico sul lago di Garda.

Parco delle Busatte: nei dintorni

Il Parco delle Busatte è solo una tra le tante cose che si possono fare in zona senza per forza andare sulle affollate rive del lago di Garda. Ecco qualche suggerimento.

  • Se volete spezzare la giornata potete trascorrere un paio d’ore al parco avventura
  • o farvi una passeggiata panoramica mozzafiato sul sentiero Busatte-Tempesta. Potete anche percorrerne solo un pezzettino, ma in tal caso vi consigliamo di arrivare almeno fino agli omini di pietra: un deserto di pietre di origine glaciale che si affaccia sul lago. Un posto davvero magico! Segnaliamo che attualmente (aprile 2024) il sentiero è chiuso per lavori.
  • potete anche andare ad esplorare le misteriose marmitte dei Giganti, poco distanti

Mini-guide

Vi è piaciuto il Parco delle Busatte? Vi suggeriamo tante altre idee in zona: le trovate nelle nostre mini-guide! Cliccate sui link qua sotto:

Per maggiori informazioni visitate il sito di Garda Dolomiti: www.gardatrentino.it

Bolzano: estate family al museo

Il Museo di Scienze naturali dell’Alto Adige è un luogo che merita una visita almeno una volta. Ve lo diciamo per esperienza, noi ormai abbiamo perso il conto di quante volte ci siamo stati! Situato nel cuore della città di Bolzano ospita una mostra permanente con un acquario marino da 9000 litri, con pesci ed invertebrati della barriera corallina e tante postazioni interattive curiose e interessanti per conoscere meglio l’ambiente che ci circonda.

Museo di Scienze Naturali – acquari acqua dolce

E’ inoltre un luogo vivo e ricco di iniziative tutto l’anno con mostre temporanee decisamente curiose e speciali appuntamenti, attività e laboratori per bambini e ragazzi.

Museo di Scienze Naturali: settimane estive

Per bambini (tra i 7 e gli 11 anni) appassionati di natura che hanno voglia di trascorrere le vacanze tra ricerche, scoperte ed esperimenti, (visitando anche il Planetario) il museo propone diverse settimane estive.

Programma della giornata

Ogni giorno dalle 8.00 alle 12.30 i bambini saranno accompagnati nelle loro avventure da due guide del Museo di Scienze Naturali. Ci saranno attività sia al Museo di Scienze Naturali, che escursioni, tra le quali una mattinata al Planetarium Alto Adige a San Valentino in Campo (Gummer).

Costo: 100€ (80€ per ogni ulteriore figlio), incluso di materiali e merende giornaliere.

  • 1a settimana: lun 17.06. – ven 21.06.2024 (solo lista d’attesa)
  • 2a settimana: lun 22.07. – ven 26.07.2024
  • 3a settimana: lun 05.08. – ven 09.08.2024 (solo lista d’attesa)
  • 4a settimana: lun 26.08. – ven 30.08.2024 (solo lista d’attesa)

Numero partecipanti per settimana: 12 bambini/e
Informazioni al 0471 412964 (mar – dom ore 10-18) o attraverso il nostro modulo di contatto.

Le iscrizioni verranno effettuate tramite il modulo di registrazione e sarà valida solo dopo conferma da parte del museo e il pagamento della quota di partecipazione.

Per ulteriori informazioni telefonare allo 0471.412964 dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 18.00.

Qui inoltre potrete trovare una mini guida con le cose da fare a Bolzano per vivere la città appieno.

Caldaro tra meleti e parchi gioco

Quella che vi raccontiamo oggi è una semplice passeggiata ideale per tutta la famiglia anche per i più piccoli in passeggino, piacevole in ogni stagione. Il percorso è in gran parte pianeggiante (a parte una breve salita) e collega Appiano e Caldaro. Paesi immersi nel verde nelle incantevoli zone dell’Alto Adige, tra cui ricordiamo anche i meravigliosi Laghi di Monticolo , il bel giro al Lago di Caldaro, la Valle della Primavera e la camminata da Caldaro a Castelchiaro.

Da Caldaro ad Appiano: la passeggiata

Potete lasciare la macchina nell’ampio parcheggio nei pressi della Cantina di Caldaro. Qui troverete ad “aspettarvi” e, i bambini la noteranno sicuramente, una vecchia locomotiva a vapore. Il tragitto si snoda infatti sul tracciato della ferrovia che un tempo collegava Bolzano a Caldaro. Si prosegue a tratti all’ombra di alti faggi.
sentiero che collega Caldaro ad Appiano

e a tratti invece si apre davanti a noi una meravigliosa vista sulle campagne circostanti.

Lungo il tragitto si incontrano diversi parchi gioco, molto graziosi e curati, il primo in particolare ha una bellissima casetta in legno che ha subito colpito l’attenzione dei più piccoli, scivolo e altalene, sabbiera… e alcune panche con tavoli per una breve sosta o un pic nic.

Si arriva poi alla storica trattoria Christl im Loch, troverete anche le indicazioni sui cartelli lungo il percorso (aperta fino al 3 novembre)

Molto carina lungo il percorso una “finestra” in pietra che si apre sulle colline circostanti incorniciando il paesaggio come un quadro. (perfetta per scattare qualche foto) .

Arrivati in fondo alla strada, all’altezza di San Michele, frazione del comune di Appiano troverete un piccolo parcheggio con una piantina e un antico casale sulla vostra destra.

Di nuovo verso Caldaro

Da qui potete ritornare dalla stessa strada dell’andata oppure fiancheggiare il casale e ritornare al punto di partenza percorrendo la strada che si snoda tra vigneti e meleti esattamente sotto al percorso precedente.

Si tratta di un giro ad anello, immerso nel verde, con magnifici colori e una gran quiete. Bellissimo nelle mezze stagioni, ma affascinante anche in inverno, noi ci siamo stati il primo giorno dell’anno (qui qualche foto).

L’ultimo pezzo di strada come anticipato è in salita, ma comunque fattibile… con calma e qualche pausa si arriva nuovamente alla maestosa locomotiva che sembra essere lì ad aspettare gli sguardi affascinati dei bambini.

Info utili sulla passeggiata:

  • LUOGO: Bassa Atesina
  • PARTENZA: cantina di Caldaro
  • ARRIVO: San Michele Appiano
  • ALTITUDINE: circa 400 metri
  • DISTANZA: circa 10 chilometri (A/R)
  • DURATA: 2/3 ore – varia a seconda delle soste
  • DISLIVELLO: minimo
  • PUNTI DI RISTORO: trattoria Christl im Loch | tel. 0471.963294

Cosa fare a Caldaro: