A Siror, paesino del Primiero, è stato inaugurato recentemente il Museo della Scuola, che raccoglie il prezioso patrimonio storico e culturale delle aule di tanti istituti della valle. Un patrimonio che rischiava di andar perduto se i maestri Flavio Taufer e Piero Depaoli, con il sostegno del Comune di Primero San Martino di Castrozza, non avessero raccolto, catalogato ed esposto con entusiasmo tutto il materiale disponibile. Un vero e proprio tuffo nel passato, che è stato possibile grazie anche al contributo di chi ha portato qui il materiale in proprio possesso. La ricerca è ancora attiva, anzi: ogni oggetto, fotografia, documento, sono utili per arricchire questo museo “rievocativo” della scuola.

Non mancano divise, grembiuli, cartelle e zaini di un tempo. Ogni angolo mostra qualcosa di curioso, da osservare e scoprire.

Gli abitanti del Primiero, così come tanti turisti, hanno risposto con entusiasmo alle prime aperture al pubblico, solitamente nel weeekend. Cosa troverete qui? Tanti oggetti e reperti che accenderanno ricordi del passato, oppure risveglieranno la vostra curiosità. E che bello vedere i nonni spiegare ai loro nipoti come funzionava la scuola una volta! Altro che tablet e cellulari!

Qui troverete la ricostruzione di un’aula con lavagna e i tradizionali banchi di scuola risalenti alla metà del ‘900. Due di questi originali, provenienti dalla vecchia scuola dei Bellotti nell’area di confine fra Trentino e Bellunese. I rimanenti dieci sono stati realizzati dal falegname Paolo Gobber.

Troverete “Gino” il manichinio che serviva per studiare il corpo umano, oggetto di una marachella con i petardi, e poi ancora pennini, calamai, inchiostri, apparecchiature audiovisive.  I più anziani potranno rivivere emozioni lontane: chissà se si ricordano“le aste e la bella calligrafia”… Si potranno scoprire i pallottolieri dell’epoca, vedere gli strumenti per le proiezioni con lanterna magica, episcopi e filmine, ma anche gli strumenti per stampare a ciclostile.

E che ne dite dei quadernetti con le cornici d’un tempo, le vecchie storie, le campanelle e le famigerate “bacchette del maestro”? 

Il museo è su due piani: l’atrio della vecchia scuola materna, e poi di sopra il corridoio con diverse stanze che funzionano un po’ da archivio e un’aula. Sui muri  e nei giroscale sono state esposte cartine e cartelloni istruttivi, che ci danno la fotografia perfetta di un’epoca ormai andata: norme di buoncostume, lessico di una volta, cornici di mondi ormai lontani.

Naturalmente il progetto è ancora “work in progress” e quindi i maestri promotori si rivolgono agli abitanti della valle per chiedere loro di cercare in soffitta, tra le vecchie fotografie e i ricordi del passato, per contribuire alla conservazione e valorizzazione di un importante tesoro di memoria collettiva. Bella l’immagine di questo particolare museo: “una scuola del passato rivolta al futuro”.

Il museo si trova in via Asilo 10 a Siror, Comune di Primiero San Martino.

Per prenotare una visita e avere maggiori informazioni: Flavio Taufer,  flaviotaufer@libero.it – 331 105 5137 |Pietro Depaoli, pilopali@yahoo.it – 340 164 1940 | Angelo Longo, angelo.longo@gmail.com – 340 349 6522

Se siete curiosi ecco qui il video che abbiamo girato con la tv: