*Impianti aperti dal 5 giugno al 3 ottobre 2021*

Il Latemar, sull’Alpe di Pampeago ci piace moltissimo e non ci stanchiamo mai di esplorare  il “Latemarium“, simpatico nome che raggruppa le infinite di passeggiate con panorami stupendi che si possono fare in estate! Con questo nuovo articolo vogliamo darvi un’ulteriore possibilità di vivere questa montagna: un’escursione di 13 chilometri con 450 di dislivello. I chilometri sembrano tanti vi assicuriamo che i bambini non si lamenteranno della stanchezza viste le numerose installazioni che incontrerete lungo il percorso. La partenza dell’escursione è la seggiovia che da Obereggen in Alto Adige (1 ora circa in auto da Trento) conduce al Rifugio Oberholz.Il  rifugio Oberholz (2.096 metri) che con la sua architettura contemporanea, caratterizzata da grandi vetrate, merita una visita anche solo per dare un’occhiata alla bellezza degli interni, molto curati e di classe.Ci siamo incamminati lungo il sentiero n. 18 prima e n. 22 poi seguendo le indicazioni per Latemar.Natura. Ben presto siamo giunti alla piattaforma panoramica Latemar.360°. Da quassù una vista strepitosa della Val d’Ega, questo è solo un assaggio di come questo luogo rimarrà tra i vostri ricordi più belli.

Torniamo per poco sui nostri passi e seguiamo il sentiero n°22. Dopo poco il “cinema di montagna” qui basta sedersi e godervi lo spettacolo, avete mai visto una proiezione tanto bella? Non per altro si sta percorrendo una parte del percorso Latemar.Panorama, di cui trovate le info qui.

Proseguiamo fermandoci ai numerosi centri di interesse lungo il sentiero: cannocchiali per scrutare le cime, imponenti aquile e la simpatica marmotta soldato che permette di entrare nella sua pancia.

Da qui proseguiamo sempre sul sentiero 22, solo la prima parte in salita, che permette di continuare la nostra escursione ai piedi del Latemar fino ad arrivare a Baita Feudo (2200 metri), da Oberholz a Baita Feudo da cartello metterebbero 1 ora e mezza ma con le varie soste calcolate tranquillamente un paio di ore. Da Baita Feudo perdiamo quota e scendiamo lungo la pista da sci (segnavia n°504), che ci porta alla Zischg Alm e Ganischger Alm.

Ora non resta che chiudere l’anello e tornare verso la seggiovia di Obereggen, da qui impiegherete circa due ore. Vi renderete conto che anche nel ritorno troverete spettacolari installazioni del Latemarium, infatti percorreremo il sentiero chiamato Latemar.Alp che porta verso Malga Mayrl. La nostra installazione preferita è proprio qui: l’“Eye to the Dolomites” un enorme bulbo oculare che proietta la sua vista sul Latemar. Divertente anche il grande spartito musicale dove potrete mettervi alla prova nell’esecuzione di canzoni a suon di campanacci. Dopo una breve salita eccoci a “Mayrl Alm“, una delle nostre preferite. Questo rifugio è davvero una meraviglia sia per grandi che per bambini: numerosi i giochi all’aperto e super anche la diga vicino al ruscello, vi assicuriamo che da qui sarà difficile portare via i bambini ma anche i grandi faranno fatica ad alzarsi dalle sdraio. Ora non resta che prendere il sentiero n° 23 e percorrere il sentiero Latemar.Natura strutturato per scoprire i segreti della foresta. Tappa da non perdere è il più grande apparecchio acustico al mondo sdraiandovi al suo interno rimarrete incantati dai suoni della montagna.Come vi dicevamo all’inizio questo meraviglioso giro ad anello è lungo 13 chilometri, difficile darvi un tempo di percorrenza perché varia dalle soste  alle installazioni. Possiamo comunque dirvi di calcolare un’intera giornata da trascorrere tra queste montagne. Per l’intero giro senza soste alle installazioni sono circa tre ore di camminata.

Una dolce iniziativa per i più golosi: per ogni dolce consumato in un rifugio riceverai un timbro. Quando avrai collezionato tre timbri rivolgiti ad uno dei rifugi e avrai una simpatica sorpresa in omaggio.