Il Gardeccia si trova a quasi 2000 metri di quota, nel cuore del massiccio montuoso del Catinaccio, proprio di fronte alle Torri del Vajolet. Punto di arrivo per la facile passeggiata che parte dal Ciampedie, o punto di passaggio per le famose escursioni al Passo Principe, lago di Antermoia, Rifugio Re Alberto o al Santner.

Da giugno fino a inizio autunno qui vi faranno compagnia i campanacci delle mucche al pascolo di Malga Couler, gestita dal 2010 da Stefan Depaul e dalla sua famiglia, con una bella novità per l’estate 2022: la malga di famiglia è stata ristrutturata e da quest’anno offre anche servizio ristorazione.

Intanto con proposte per merende e aperitivi, tra torte preparate in casa da Ivana, yogurt con i frutti di bosco e gustosi taglieri di formaggi e affettati; in un prossimo futuro anche con piatti caldi. Bellissima la struttura, sia all’interno che all’esterno, con una grande terrazza con vista sulla Marmolada.

Quasi trenta gli animali in lattazione, che entrano nella nuova sala mungitura giusto il tempo per la mungitura mattutina e serale, appunto. Per il resto, anche di notte, rimangono beate al pascolo producendo un latte di grande qualità. “La resa è sicuramente minore – spiega Stefan – ma la qualità è indiscutibilmente migliore per la qualità dell’erba che mangiano, per i fiori e le caratteristiche dei prati di montagna”.

Oltre alle mucche, i bambini qui potranno ammirare i vitellini, i maiali, ma anche i porcellini d’india e i tritoni nella fontana. E naturalmente il pony, che è ormai la mascotte della malga!

Noi siamo stati qui in occasione di un’alba in malga qualche giorno fa, pernottando al Rifugio Gardeccia. La sera precedente siamo andati assieme a Stefan e ai suoi figli (Liam, Elia ed Erik) e al pastore Mario a recuperare il bestiame al pascolo.

 

Poi, mentre noi grandi gustavamo un ottimo aperitivo

… i bambini sono andati a curiosare nella sala mungitura e soprattutto sono andati ad accarezzare i vitellini.

Al mattino abbiamo ripetuto l’operazione: raccolta delle mucche per la mungitura e poi finalmente un’ottima colazione. con lo strudel, la torta di grano saraceno e la torta di mele, tagliere di affettati, yogurt e frutti di bosco, oltre che deliziosi biscottini.

Cosa mancava? Il burro, che abbiamo preparato assieme al papà di Stefan con gli strumenti che si usavano una volta in Val di Fassa e poi gustato assieme al pane e alle marmellate.

E con Ivana abbiamo preparato anche le “caramelle” di burro da portare a casa, che bontà!

Il latte di Malga Couler viene conferito ogni mattina al Caseificio sociale di Pera di Fassa, e ora abbiamo capito perché i loro formaggi sono così buoni!

 

 

 

 

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