Malga poco conosciuta ma assolutamente da visitare, in Val di Non, a quasi duemila metri d’altitudine (1.925 metri per l’esattezza) Raggiungibile in auto con una strada asfaltata, è aperta solo d’estate fino a metà settembre: ottima la ristorazione, ma qui vengono prodotti anche formaggi (fa parte del progetto Trentino di Malga*) e di salumi, oltre che di altri prodotti, come il miele e le marmellate. Si raggiunge da Bresimo, prendendo la strada per le malghe Bordolona e Preghena: dodici chilometri da Bresimo, che verranno ricompensati da tante meraviglie.

Innanzitutto, il paesaggio: ampi pascoli, con un piccolo laghetto immerso nel verde con cavalli e mucche. Daniele, giovanissimo casaro, produce il Nostrano, il Casolèt, ma anche yogurt e ricotta, sia fresca che affumicata, tutto acquistabile allo spaccio della malga. Francesco Gubert, esperto e responsabile della qualità di Trentino di Malga, ci ha spiegato che il Nostrano non è altro che il formaggio che si produce nel luogo in cui si trova la malga. Ha la caratteristica di essere semi-grasso: metà latte intero e metà latte scremato, ma soprattutto a latte crudo. Una volta munto il latte finisce nel paiolo di rame e riscaldato con il fuoco a legna. Si tratta quindi di un prodotto interamente fatto a mano e racchiude l’espressione di una tradizione che viene tramandata. Si stagiona dai due ai tre mesi, fino addirittura ad un anno. La cantina di questa malga è ben fornita. C’è anche una forma speciale, quella di un formaggio di lunga stagionatura che potremmo definire “simil-grana”. Niente da fare però, prima di un anno non si può toccare! Sarà pronto per l’estate 2021.
Se siete dei buongustai passando di qui non potete non assaggiare le specialità Patrizia, mamma di Daniele: ovviamente tagliere di formaggi (accompagnati da un’ottima confettura di mirtilli rossi), gli affettati (rigorosamente della malga), ma anche i super “tortei de patate” e i cavoli cappucci! Un tipico pranzo trentino e soprattutto noneso. Non mancano polenta con spezzatino, salsicce, formaggio fuso. Qui si pranza e si cena, ma bisogna prenotare. Attenzione: venerdì sabato e domenica qui si mangia la pizza d’alpeggio, ovvero la pizza con i prodotti della malga. Un esempio da leccarsi i baffi: la “Bresimo” con i porcini e la pasta di lucanica.

 

 

 

 

*Questa malga rientra nel progetto Trentino di Malga: un marchio che identifica solo ed esclusivamente le specialità casearie prodotte nelle malghe della nostra provincia con latte d’alpeggio e stagionatura di almeno 9 mesi. Molti di questi formaggi vengono presentati nell’ambito di concorsi gastronomici come “Formai dal mont” che ha luogo nella splendida cornice di Castel Valer in Val di Non o a quello dei Formaggi di malga della Valsugana che ha luogo a Castel Ivano. I prodotti presentati e premiati in queste competizioni sono presenti all’evento “Malghe in fermento” che Palazzo Roccabruna organizza tradizionalmente a metà novembre. QUI più informazioni.

Per info e prenotazioni a Malga Preghena: 338 4553275