Passeggiate lungo il Passirio: una meraviglia

Come promesso, siamo andati alla scoperta delle meravigliose Passeggiate lungo il Passirio, fiume che scorre in mezzo alla città di Merano. Il percorso è lungo circa 2 chilometri, percorribili comodamente con il passeggino. Passeggiate ideali soprattutto in questo periodo in cui le giornate non sono ancora troppo calde e si può iniziare ad assaporare il profumo dell’estate. Dopo una pausa caffè (e succo) in uno dei deliziosi bar che si trovano nella caratteristica città altoatesina, con tavolini all’aperto lungo il fiume, abbiamo seguito le indicazioni per la Passeggiata d’inverno.
Partendo dal Ponte della Posta, abbiamo tenuto il Passirio alla nostra destra. Si tratta di una breve passeggiata, pianeggiante e comoda con una meravigliosa vegetazione che le fa da cornice, rigogliose piante dai colori brillanti e come sottofondo il costante rumore dell’acqua. Dopo pochi metri abbiamo trovato una piccola spiaggetta che permetteva ad adulti, ma soprattutto ai bambini, di rinfrescarsi mani e piedi nelle acque del fiume e di arrampicarsi sui nodosi tronchi di due enormi salici piangenti.

 Questa passeggiata deve il suo nome alla sua posizione particolarmente esposta e soleggiata, metà ideale durante la stagione invernale per i cittadini di Merano e non solo,  ma in realtà è molto bella durante tutto l’anno. Lungo la strada abbiamo potuto ammirare un’esposizione di quadri e tele, esposte sotto un elegante porticato fiorito.
 Proseguendo ancora per qualche minuto arriviamo al Ponte Romano, punto di arrivo della nostra prima passeggiata. Da qui si può oltrepassare il ponte e percorrere il Sentiero di Sissi o, come abbiamo fatto noi, proseguire lungo la Passeggiata Gilf, che ci condurrà fino alla gola del fiume, dove il Passirio passa impetuoso attraverso una stretta fenditura nella roccia, offrendoci uno spettacolo naturale impressionante, a solo pochi minuti dal centro della città.
Questa passeggiata è detta anche “La via della poesia”, un progetto della Biblioteca Civica di Merano in collaborazione con l’artista Marco Nereo Rotelli che ha portato alla creazione di una via dedicata all’arte e alla poesia, sulle panchine che si trovano lungo il percorso sono stati infatti incisi dall’artista dei versi poetici. Ma il punto forte di questa passeggiata, vicina alla città, ma completamente immersa nella natura, sono sicuramente le bellissime sculture naturali di erba, foglie, muschio, ramoscelli… A sorpresa, ci siamo ritrovati in una specie di giardino interno, con un’imponente aquila che faceva da guardiano, un grande nido con 3 uova in legno, un verde serpente e un simpatico picchio appeso ad un albero, un vero e proprio spettacolo.
   
Vista l’ora, ci siamo fermati a mangiare seduti su una poetica panchina, leggermente appartata, da dove potevamo ammirare la rigogliosa vegetazione da una parte e il fragoroso fiume dall’altra. Dopo esserci rigenerati, abbiamo ripreso la nostra passeggiata, ritornando verso il centro della città lungo la sponda opposta del Passirio, percorrendo la Passeggiata d’estate, così chiamata perché più riparata e fresca, comoda e in leggera discesa. Anche qui un tripudio di colori e di splendide piante, con una meravigliosa vista verso la città e, in lontananza, imponenti montagne dalle cime ancora innevate.
Alla fine di questa piacevole camminata si arriva al Parco Elisabetta, con alcuni giochi per bambini, una piccola fontana e comode panchine, per tornare poi nuovamente al Ponte della Posta, punto di partenza della nostra passeggiata.
Una meta ideale per passare qualche ora in un ambiente davvero splendido, catapultati fuori dalla routine quotidiana. Sempre da qui si possono seguire le chiare indicazioni per la Passeggiata Tappeiner (ci siamo stati qualche mese fa, ecco il nostro racconto), che ci permette  di godere di una meravigliosa vista dall’alto sulla città di Merano.

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