Avete mai sentito parlare dei sentieri dell’acqua meranesi? Sono percorsi che costeggiano gli antichi canali di irrigazione dei campi coltivati: vere e proprie opere di ingegnosità contadina… un’attrazione sia per varietà di paesaggi che di curiosità, soprattutto per i bambini che adorano l’acqua. 11 percorsi diversi attraverso paesi, boschi e campagne, per un totale di 84 chilometri nella conca di Merano. E poi ne abbiamo aggiunta anche qualcuna un po’ più lontano, salendo per la Val Venosta!

I Sentieri delle Rogge di Merano

Roggia di Brandis

Questa percorso parte da Lana, raggiungibile in circa un’ora da Trento. Si segue la “BrandisWaalWeg“, il sentiero della roggia Brandis. Il canale irriguo in questo percorso è sotterrato, il che fa sì che il sentiero sia più largo e quindi percorribile agevolmente anche con il passeggino! Dopo un primo tratto più soleggiato la passeggiata si trasforma, proseguendo il suo corso nella roccia,  con qualche ponticello in legno. Dopo poco meno di un’ora di cammino si arriva alla Waalrast. Proseguendo ancora per una decina di minuti vi immergerete nella fresca gola del rio Brandis dove vi attende la sorpresa finale di questo percorso, la bellissima Cascata di Brandis.

Roggia di Lagundo

Altra piacevole e semplice escursione lungo i sentieri delle rogge meranesi. Si lascia la macchina nell’ampio parcheggio gratuito in località Plars di Sopra a Lagundo, dove passa anche la ciclabile della Val Venosta. Il percorso è lungo circa 6 chilometri, in gran parte pianeggiante su un comodo sentiero battuto. In alcuni tratti il terreno è un po’ sconnesso, ma percorribile anche con il passeggino. Il primo tratto si snoda tra vigneti e meleti, poi si passa attraverso un fitto bosco dove imponenti alberi dalle grandi radici e qualche roccia scavata cattureranno l’attenzione dei più piccoli. Leggi qui il nostro itinerario lungo la roggia di Lagundo.

Roggia di Lagundo

Roggia di Parcines

Dal centro di Parcines ci si incammina verso est per proseguire attraverso i frutteti e sul ponte sospeso fino al Winklerhof. Da lì, in leggera salita lungo il sentiero n° 1 che costeggia il torrente Zielbach fino alla frazione Salten e l’ingresso del “Waalweg” – sentiero della roggia di Parcines. Continuate fino alla fine del percorso da dove il sentiero n° 7A scende a Parcines passando per la frazione Vertigen. Maggiori info QUI.

Roggia di Scena

Questa roggia, che segue gli antichi canali di irrigazione della zona di Merano, è lunga una decina di chilometri. Potete lasciare la macchina nel centro del paese di Scena o poco sopra e poi seguire via Ifinger e le indicazioni Taser Waalweg che vi condurranno verso la stazione a valle della funivia Taser. Questo primo tratto è in costante salita, ma molto suggestivo e caratteristico tra meli e viti. Seppure abbastanza impegnativa, questa prima parte del percorso è l’unica difficile di tutta la passeggiata.

Una volta arrivati alla base della funivia, parte un sentiero semplice e pianeggiante in uno scenario che si alterna tra boschi rigogliosi e verdeggianti campi coltivati e… la costante presenza della roggia che con il suo piacevole rumore ci accompagnerà per tutta la nostra passeggiata. Leggi: Merano, sulla roggia di Scena 

Roggia di Caines

Facile escursione ad anello, non adatta però ai passeggini. Il percorso, quasi completamente pianeggiante, parte dal paese. Dal ristorante Ungericht si percorre la strada che, in circa mezz’ora, porta alla roggia di Caines, un sistema di irrigazione risalente a oltre 600 anni fa. Passato un piccolo ponte, si prosegue per qualche centinaio di metri scendendo lungo la valle, poi si curva a sinistra fino al percorso inferiore del Waalweg, che riporta al punto di partenza. Circa due ore e mezza di percorrenza.

Roggia di Maia

Si parte dal parcheggio della funivia Hirzer a Saltusio e si prosegue lungo il Passirio seguendo l’indicazione per la roggia di Maia Alta. Il percorso è facile e quasi completamente pianeggiante. Si ritorna lungo lo stesso sentiero oppure si ha la possibilità di scendere fino a Rifiano e di ritornare lungo il percorso vicino al fiume. In alternativa si può proseguire lungo il sentiero delle rogge fino a Scena, a Rifiano o a Merano.

10 sentieri delle rogge a Merano – Roggia di Scena

Sentieri delle Rogge in Val Venosta

Di sentieri delle rogge ce ne sono anche in Val Venosta, circa una ventina. Essi sono percorribili in tutti i periodi dell’anno e offrono splendide vedute panoramiche. Insomma, delle facili escursioni, non troppo impegnative ed adatte quindi anche alle famiglie.

Roggia di Ciardes

La passeggiata inizia nel centro paese, consigliato parcheggiare la macchina sopra la caserma dei pompieri. In poco tempo si arriva all’ingresso del sentiero delle rogge n. 3. Da lì si sale fino al Castello di Juval, dove al suo interno si trova uno dei musei dell’alpinista Messner. Scendendo dal castello sulla strada fino al Sonnenhof, si continua lungo il sentiero n. 1 in direzione Stava. Circa a metà strada si incontra lo sentiero delle rogge di Stava che ci conduce nuovamente verso il centro di Ciardes. Maggiori info QUI.

Roggia di Ciardes

Roggia di Latschander

Dal paese di Laces in circa 20 minuti si raggiunge l’accesso al sentiero della roggia. Il primo tratto passa per il bosco e tocca l’impressionante gola di Laces. In seguito si snoda per prati e vigneti fino a Castelbello.

Rogge di Silandro e Lasa

Intorno a Silandro e Lasa si possono percorrere alcuni dei sentieri delle rogge più affascinanti e originali, come il sentiero della roggia di Corzes, detto anche Zaalwaal, quelli di Silandro il Köstenwaal ed Ilswaal, e il Neuwaal in Val Silandro. A Lasa sono d’interesse le rovine dei sistemi di rogge. Maggiori informazioni QUI.

Roggia di Sluderno

Dal Museo Venostano si imbocca il sentiero n. 18 verso il monte Calvario in direzione del “Ganglegg”: una collina morenica dove scavi archeologici hanno portato in luce un insediamento fortificato risalente all’Età del Ferro e del Bronzo. Si prosegue per il sentiero della Roggia Leiten fino alla stretta gola del rio Saldura. Passato il ponte si sale sul versante opposto e ci si addentra in val di Mazia lungo il sentiero della Roggia Berg fino al maso Vernalhof. Un breve tratto in discesa porta al Castel Coira e di nuovo al Museo Venostano. Durata itinerario di circa 3 ore.

Vi sono piaciuti i sentieri delle rogge di Merano e dintorni? Trovate tante altre belle passeggiate da fare in zona Merano QUI.