Passeggiata al Burrone e Lago Smeraldo

La Val di Non è conosciuta anche come “Valle dei Canyon“. Tra i tanti itinerari nella roccia che potrete percorrere in questa bella vallata trentina ce ne sono due che si visitano solo in compagnia di esperte guide (stiamo parlando dei strepitosi Canyon Rio Sass e Parco Fluviale Novella) ed altri che invece potrete intraprendere in autonomia. Uno di questi, senza dubbio uno dei più affascinanti, è il sentiero “Al Burrone” di Fondo.

Era davvero tanto tempo che volevamo provare a fare questa passeggiata, ma per un motivo o per l’altro saltava sempre. Approfittando di una meravigliosa giornata, oltre che un bel giro sul sentiero tematico “Il lavoro, le fate, le streghe” a Preghena siamo riusciti a fare un salto anche a Fondo, in Alta Val di Non. Così ve la posso finalmente raccontare. Doverosa la premessa per precisare che “Alta Val di Non” indica solamente un’area geografica della valle, e che da Trento si raggiunge Fondo in meno di un’ora. Quindi non abbiate timore di dover finire chissà dove 😉

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Allora, abbiamo lasciato l’auto nel centro del paese. Arrivati alla chiesa di San Martino abbiamo preso la stradina in discesa che indica “Lago Smeraldo“.  Arriverete al centro visitatori del “Canyon Rio Sass” (che parte anch’esso da qui, ma in direzione opposta!) e al “Mulino Bertagnolli” che ospita la “Casa dell’Acqua (un piccolo museo interattivo molto carino da vedere se vi avanza tempo, leggete qui). Proprio da qui comincia la passeggiata “Al Burrone” che collega il centro paese al Lago Smeraldo: un sentiero battuto e pianeggiante situato all’interno di un ampio e profondo canyon scavato nei secoli dal rio Sass. Il sentiero non è adatto per essere percorso in passeggino per via delle varie scalinate che troverete!

Abbiamo passeggiato per una ventina di minuti accanto al fiumiciattolo, passando su ponticelli e ammirando la peculiarità del luogo. Molto carino il mulino non più in funzione situato su una riva. Per chi lo desidera ci sono anche vari tavolini e panchine per riposare al fresco o per un pic-nic.

Verso la fine il percorso diventa avventuroso perché il sentiero si insinua nella roccia, qui entriamo nel canyon vero e proprio! Nessuna paura: tutto l’itinerario è stato attrezzato con comode passerelle e gradinate per risalirlo comodamente.

Usciti dalla gola, ecco il gran finale di questa bella escursione. Un’incantevole cascata artificiale che separa le placide acque del lago dal buio e fresco canyon.

Solo il tempo di ammirare la bella cascata ed eccoci arrivati alla meta: il lago Smeraldo, artificiale e balneabile in estate, che si può costeggiare comodamente, in inverno esso diventa un gioiellino su cui pattinare (qui il nostro articolo) Chi vuole continuare a passeggiare per un po’ può arrivare (sempre su sentiero pianeggiante) fino a Sedruna: una ventina di minuti, risalendo la Val delle Seghe, che prende il nome delle tante segherie ad acqua che c’erano lì una volta. Attorno al lago non mancano panchine e aree sosta, prati per giocare e due posti per mangiare: l’Hotel Ristorante Lago Smeraldo e il Ristorante Pizzeria Al Folon.

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Si torna indietro sullo stesso percorso.  Ricordatevi di portare sempre qualcosa in più per coprirvi perché nel canyon fa sempre più freddo. La passeggiata “Al Burrone” è sempre aperta ad eccezione dei mesi invernali durante i quali non è percorribile a causa del ghiaccio. Per essere certi di poterla intraprendere fate una telefonata all’ufficio Apt della Val di Non che sorge proprio a due passi da qui (tel. 0463 830133 info@visitvaldinon.it ).

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