Fino al 30 novembre il Rifugio Malga Sauch è aperto il sabato e la domenica.
Obbligatoria la prenotazione: ūüďě 0461 683768 – 339 7805699

Il Roccolo del Sauch, in Val di Cembra, è un labirinto magico che si può raggiungere da moltissimi punti. Ci si arriva

  • dalla pineta di Faedo (un’ora circa, solo ultimo tratto finale impegnativo per la salita)
  • dalla strada forestale che si imbocca per andare al Lago Santo (un chilometro prima di arrivare all’Happy Ranch¬†sulla sinistra, 45 minuti)
  • direttamente dal Lago Santo¬†(sentiero nel bosco con un dislivello maggiore, percorribile in un’ora)
  • da Masen di Giovo, tre ore circa, fattibili perch√© il dislivello √® poco (200 metri di dislivello). Interessante anche la deviazione per Malga di Mont Alt, che allunga la gita di 50 minuti e allieta la vista con le belle sculture di legno poste nei dintorni. In alternativa passate Masen proseguendo sulla strada provinciale 58 fino a raggiungere il parcheggio in loc. Pineta, da qui in 50 minuti di passeggiata nel bosco si raggiunge il Rifugio Sauch.

Noi abbiamo scelto la seconda opzione: si passeggia comodamente nel bel bosco, inizialmente con un saliscendi (pi√Ļ scendi che sali) per finire con una breve discesa che ovviamente al ritorno si trasformer√† in una breve salita.

Usciti dal bosco vi apparirà magicamente il Roccolo, che altro non è che un sistema antichissimo per la cattura degli uccelli: si tratta di una costruzione vegetale di alberi di faggio ed abete intrecciati e potati, così da creare una galleria percorribile a piedi con al centro uno spiazzo erboso.

Dopo che un gran numero di volatili si era posato all’interno,¬†si facevano fuggire all’improvviso catturandoli¬†con¬†una rete pressoch√© invisibile tesa tra le arcate della galleria. Fortunatamente questo metodo √® vietato da anni, ma rimane questa bellissima costruzione vegetale che incanter√† di certo i vostri piccoli: preparatevi a vederli girare e giocare in questo incredibile “labirinto”.

A 5 minuti vi aspetta poi il rifugio Sauch (339.7805699), con la sua cucina tipica e la sua caratteristica tettoia, un bellissimo prato privo di pericoli dove i bambini possono divertirsi in libertà e comode sdraio gratuite a disposizione di chi che si vogliono rilassare.

Un posto davvero incantevole, con alcune mucche e degli asini carinissimi da accarezzare, che vi accoglieranno non appena usciti dal bosco.

La nuova gestione √® particolarmente apprezzata, con piatti tipici trentini, tra cui affettati della macelleria di Salorno con giardiniera e formaggio fresco; carpaccio di carne salada; polenta con gorgonzola e rag√Ļ di manzo; il piatto del Durer (polenta, crauti, funghi e formaggio alla piastra) e il piatto del giorno (polenta, crauti funghi e puntine di maiale. Tutto molto buono.

Noi ci eravamo stati con la televisione, guardate il servizio qui:

Una gita alternativa nei dintorni potrebbe essere quella che porta verso¬†il Lago Santo, in Val di Cembra.¬†Incantevole specchio d’acqua situato a 1200 metri d’altezza, ¬†ci sia arriva svoltando a sinistra prima del paese di Cembra. Si pu√≤ effettuare il giro del lago in meno di una mezzora (percorribile quasi interamente con il passeggino), fermarsi a giocare sulle rive erbose, fare una gara a chi tira i sassi pi√Ļ lontano, oppure si pu√≤ effettuare una bella passeggiata di poco pi√Ļ di un’ora verso il rifugio Maderlina.