Bellissima escursione in Val Gardena tre le malghe e i prati nel cuore del Parco naturale Puez Odle. Un itinerario fattibile anche per bambini, abituati a camminare e muniti di scarponcini. La durata è di circa tre ore. Si parte da Santa Cristina, da dove si prende la cabinovia (orari e costi, QUI) che porta direttamente al Rifugio Col Raiser. Qui si può da subito ammirare uno dei paesaggi più spettacolari della nostra regione: ecco le Odle, il gruppo del Sella, il Sassolungo e il Sassopiatto. Seguiamo l’indicazione per il Rifugio Firenze (ci eravamo stati  in inverno, QUI il racconto) passando davanti alla Baita delle Odles.

In primavera i prati sono un incanto, pieni di ranuncoli e botton d’oro gialli, le genziane e un’infinità di fiori multicolori che ci accompagnano su comodo sentiero che in 25 minuti ci porta al rifugio Firenze (2040 metri) nell’anfiteatro naturale davvero pazzesco del Seceda. C’è anche un piccolo parco giochi e cavalli che pascolano liberi.

Proseguiamo sul sentiero in direzione Malga Pieralongia (2.290 metri) che raggiungiamo in circa un’ora, anche se il tempo è relativo viste le numerose pause per ammirare il panorama, la Torre Fermeda, la fioritura dei rododendri e fare fotografie.

La nostra destinazione  è la croce di vetta sul Seceda (2519 metri), che ci offre una vista incredibile sulla Val Gardena.

Ecco Ortisei e l’Alpe Rasciesa sul lato opposto Siusi,  Sassolungo e Piatto, il Sella, la Val di Funes e il Gruppo delle Odle…incredibile!



Arrivata l’ora di pranzo ci sono varie possibilità viste le malghe sul percorso, ma noi decidiamo di sostare al rifugio Sofie (2410 metri) con le sue vetrate che danno sui punti panoramici più belli.

Il menu propone piatti della tradizione e non solo, noi ordiniamo delle ottime costine e della panna cotta con frutti di bosco.

Le comode sdraio sono invitanti, ma il cammino lo è altrettanto e la nostra destinazione è nuovamente il rifugio Col Raiser a conclusione di questo meraviglioso percorso ad anello che ci ha deliziato la vista con le sue montagne i prati e le malghe disseminate in un paesaggio mai come in questa stagione da cartolina!

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