La malga è aperta tutti i giorni a pranzo e la cena su prenotazione.
Info 📞 340 4988781

E’ proprio vero, le belle scoperte a volte arrivano all’improvviso, inaspettate, ma per questo riusciamo ad apprezzarle ancora di più. Oggi vi vogliamo parlare di una ciaspolata che abbiamo avuto l’occasione di provare dopo una bella nevicata. Stiamo parlando dell’escursione che porta a Malga Masi. Due gli itinerari consigliati, li abbiamo provati entrambi e ora ve li raccontiamo.

Partenza da Vetriolo

Partendo da Trento raggiungete la località Vetriolo Terme, passando da Levico. Sono circa 40 minuti di macchina che vi permetteranno di arrivare al parcheggio proprio di fronte al’inizio della salita che porta a Malga Masi. Noi, vista l’abbondante nevicata, abbiamo utilizzato le ciaspole, anche se Claudio, il gestore batte sempre il percorso con il gatto delle nevi, quindi consigliamo di fare una telefonata (📞 340 4988781) per avere le informazioni sulla situazione. Il percorso sempre su ampia strada forestale è caratterizzato da un primo tratto in leggera e costante salita, mentre nella seconda parte è prevalentemente pianeggiante fino alla breve discesa che porta alla malga.

Bello il paesaggio innevato che ci circonda.

Con bambini piccoli mettete in preventivo almeno un’ora e un quarto di passeggiata. Una volta arrivati alla malga, se non siete troppo stanchi vi consigliamo, neve permettendo, di proseguire fino al punto panoramico de La Bassa.

E’ circa una mezz’oretta di passeggiata ma ne vale la pena, sia per ammirare il panorama sulla Valsugana durante la risalita, che per lo spettacolo delle Dolomiti di Brenta innevate che vi aspetta una volta arrivati.

Ritornando alla malga per il pranzo, troverete un’ottima scelta di piatti tipici e anche rivisitati con un tocco di creatività. Particolarmente apprezzati i formaggi della malga e i primi. Noi abbiamo assaggiato i ravioli con formaggi e noci al pesto di rucola e speck e gli spaghettoni alle sarde fresche (una volta scoperto che il cuoco è anche un abile pescatore, non si poteva non provare questo piatto che viene proposto in malga in alcune occasioni).

Ottimi anche i dolci dal classico strudel al semifreddo all’amaretto con scaglie di cioccolato fondente.
Se passate in malga durante una bella giornata di sole… vivamente consigliata una pausa sdraio prima del rientro.

Partenza dalla Panarotta

Dopo una mattinata trascorsa a slittare sulla pista Furet in Panarotta, la voglia di indossare le ciaspole e godersi in tutta tranquillità gli splendidi panorami che offre questo territorio era davvero troppa per rinunciare. La neve, il sentiero nel bosco e gli scorci sulle Dolomiti di Brenta che si moltiplicano passo dopo passo hanno reso subito avvincente e speciale l’itinerario che ha come punto di partenza lo Chalet Panarotta sulle piste da sci e come punto d’arrivo Malga Masi, passando per conca de La Bassa, evidente insenatura che divide la Panarotta dalla cresta del Fravort.

Il percorso è sempre ben segnalato fin dalla partenza, e noi abbiamo trovato molto utile l’utilizzo delle ciaspole soprattutto nell’ultimo tratto per arrivare a La Bassa (in circa 45 minuti/ 1 ora di passeggiata in base all’allenamento dei bambini) e da lì raggiungere (in circa 15 minuti di discesa) Malga Masi. Il sentiero non presenta particolari dislivelli e procede prevalentemente con un leggero saliscendi, è leggermente esposto in alcuni tratti ma non vi sono particolari pericoli ed è adatto ai bambini.

Ecco alcuni scatti dello splendido panorama che vi aspetta:

Dopo esser giunti a La Bassa, vi consigliamo di seguire le indicazioni per Malga Masi.

Noi abbiamo optato per la scorciatoia ma vi suggeriamo, soprattutto con bambini piccoli, di percorrere la strada normale. La piccola malga, da cui si può ammirare un bel panorama che dà sulla Valsugana, è  molto accogliente e ben arredata. Ci ha fatto molto piacere, vista la giornata abbastanza freddina, trovare il caminetto acceso per scaldarci un po’, mentre Claudio, il gestore, è stato molto simpatico e disponibile nel spiegarci gli itinerari nei paraggi e darci tanti interessanti spunti.


Avendo già pranzato, ci siamo concessi solo una merenda per recuperare le energie in vista del ritorno… ma non vediamo l’ora di ritornare per un buon pranzetto in compagnia visto l’interessante menu tipico, e per gustare nuovamente l’ottimo strudel fatto in casa 🙂

E’ stato veramente bello scoprire questo posticino e siamo rimasti piacevolmente stupiti che la malga in questo periodo sia aperta tutti i giorni a pranzo (la sera su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone) e dispone di quattro stanze per il pernottamento. Una bella idea per chi volesse trascorrere un paio di giorni immerso nella natura e in totale relax. Guardate che spettacolo!

Durante il periodo estivo, da metà giugno a metà settembre, la malga ospita animali tra cui le mucche al pascolo e è attivo il caseificio con locale di stagionatura e spaccio ed è aperta tutti i giorni. Noi ci siamo stati partendo da Vetriolo, altro itinerario ideale da fare in questo periodo con i vostri bimbi, QUI il racconto.

Se decidete di provare il nostro itinerario e mangiare alla malga, vi consigliamo la prenotazione soprattutto durante il weekend.Per informazioni e prenotazioni 📞 340 4988781.

Maggiori info: www.malgamasi.it