Al Tratterhof una vacanza davvero speciale

Abbiamo iniziato questo mite autunno nel migliore dei modi, con una vacanza super all’Hotel Tratterhof, in Alto Adige poco distante da Bressanone. Ultimo sole, ultime giornate estive, un posto da favola per grandi e bambini. L’albergo è posizionato in una posizione davvero incredibile, sui prati soleggiati del delizioso paesino di Maranza, con vista memorabile sulle Odle e le Dolomiti in lontananza.

Siamo stati accolti con un aperitivo ed un succo di mela per il piccolo Carlo, tre anni, che si è messo subito in esplorazione di questa struttura che è stata di recente ampliata con un intervento architettonico di grande raffinatezza e cura. Carlo ha preso subito possesso del letto gigante con i suoi dinosauri, si è goduto il terrazzo al sole e ovviamente si è subito cambiato per andare in piscina.

Io e sua mamma Francesca siamo rimaste invece incantate dai dettagli: le rifiniture in legno, la scelta accurata di ogni elemento e la magnifica vetrata del bagno sulla zona notte, che vista da fuori riflette il panorama come uno specchio.

Senza dubbio il fiore all’occhiello è la piscina esterna: grande, a sfioro e con delle porte automatiche che consentono di passare all’interno, dove c’è anche la zona idromassaggio. Acqua calda, atmosfera di gran relax grazie alle sdraio posizionate sull’ampio giardino circostante, un sogno per chiunque abbia la fortuna di immergersi.

E, come potete vedere qui sotto, meravigliosa anche in inverno con la neve.

La formula di pensione a 3/4 è un’ottima soluzione perché permette di visitare i dintorni (poi vi racconto quante cose belle da vedere ci sono) e dalle due in poi prevede la possibilità di avere una zuppa calda ed un ricco buffet di dolci, per continuare la giornata con tutta l’energia necessaria.

Infatti c’era ancora il parco giochi interno da vedere: divertentissima la piscina con le palline colorate e lo scivolo, ma anche i tanti giochi sulle pareti capaci di stimolare la fantasia con materiali naturali come il legno e le calamite. Non mancano i salterelli, per andare a zonzo sulla loro groppa, il memory gigante, giochi di abilità…

E per finire l’immancabile calcetto, sia per i ragazzi che per i bambini più piccoli.

Nemmeno il tempo di arrivare a cena e c’era già qualcuno che se la dormiva alla grande: per fortuna ci ha pensato il menù dedicato ai più piccoli a farlo ritornare in vita. Se infatti per gli adulti c’è una proposta che alterna piatti della tradizione altoatesina a portate a base di pesce più mediterranee (merito dello chef, di origini napoletane), per i bambini ci sono proposte gustose e genuine come i gnocchi fatti in casa con pomodoro e mozzarella piuttosto che altri piatti da leccarsi i baffi. E mentre si aspetta, tovagliette da colorare e fogli su cui disegnare.

Molto bella anche la grande sala da pranzo, con vetrate che permettono di rimanere a contatto con l’esterno e di gustare i pasti in un ambiente piacevole e rilassante. Un plauso alla zona buffet, dove si trovano un sacco di bontà per cominciare bene la cena.

Del ristorante e della cucina in generale mi è molto piaciuto

  • la grigliata di carne e di pesce che viene effettuata una volta a settimana (normalmente il mercoledì), con tutto preparato al momento: gamberoni, tranci di tonno e pesce spada, costolette di agnello, e insomma la possibilità di scegliere tra mille prelibatezze
  • la colazione, assolutamente spaziale, con tantissime proposte dolci e salate. La chicca in più: la scelta tra crepes, uova all’occhio di bue, frittata con quello che si vuole – verdure ed affettati – oppure le classiche uova strapazzate con lo speck. Nota di merito anche alla possibilità di macinare sul momento i chicchi dei diversi cereali
  • l’attenzione alle intolleranze alimentari, con prodotti di nicchia e perfetti per chi ha delle limitazioni: latte e burro di capra, proposte senza glutine, prodotti senza lattosio e così via

Ultima cosa, forse la più importante di tutte: l’atmosfera che si respira qui. Merito della famiglia Gruber, che gestisce questo posto: la signora Regina (sempre presente ed attenta alle esigenze di tutti) con la figlia Evelyn e suo marito Andreas (e i loro adorabili bambini Franz ed Evamaria). Tanta voglia di fare e di migliorare questo posto già bellissimo di suo, ideale anche per una vacanza senza bambini (ma questo ve lo racconto a breve sul Trentino delle Meraviglie dedicato alle proposte per gli adulti).

Se volete avere maggiori info sull’hotel e prenotare la vostra vacanza trovate tutto QUI. Il Tratterhof è splendido in ogni stagione e certamente con la neve avrà un’atmosfera magica. Vi diamo un’ultima indiscrezione: quando siamo andati via stava arrivando il loro architetto per studiare una nuova zona giochi all’interno, grande e davvero perfetta per completare definitivamente l’offerta di questo posto.

Cosa si può fare nei dintorni? Tantissime cose! Tra le varie vi segnalo:

Insomma, queste sono le possibilità più vicine: calcolate che qui d’inverno si scia, con piste belle e facili anche per iniziare e che questa è una posizione strategica. Vicino alla bellissima città di Bressanone, ad un passo dalla Val Pusterie e della Val di Tures.